Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
L’87enne architetto giapponese Arata Isozaki ha vinto il Premio Pritzker 2019, il più importante riconoscimento dell’architettura, per il suo approccio originale, “visionario” e internazinale. È il 46° vincitore del Premio Pritzker e l’ottavo architetto giapponese a ricevere l’importante onorificenza. Arata Isozaki La Giuria ha così motivato la sua scelta: “Possedendo una profonda conoscenza della storia e della teoria dell’architettura, e abbracciando l’avanguardia, non si è mai limitato a replicare lo status quo. La sua ricerca di un’architettura significativa si rifletteva nei suoi edifici che ancora oggi, sfidando le categorizzazioni stilistiche, sono in continua evoluzione. Con le sue architetture ha inoltre creato un rapporto profondo e duraturo tra Oriente e Occidente”. Allianz Tower, photo courtesy of Alessandra Chemollo Architetto, urbanista e studioso Isozaki ha ricevuto molti premi tra cui la medaglia d’oro RIBA per l’architettura nel 1986 e il Leone d’Oro alla Biennale di Architettura di Venezia 1996. La carriera di Isozaki è durata più di sessant’anni durante i quali ha firmato più di 100 edifici in Asia, Europa, Nord America, Medio Oriente e Australia. Tra le sue opere principali ricordiamo Ceramic Park Mino e Art Tower Mito in Giappone, Pala Alpitour, il Qatar National Convention Center, la Shanghai Symphony Hall e l’Allianz Tower nel quartiere CityLife a Milano (img in apertura), che con i suoi 209 metri è il secondo edificio più alto d’Italia. In Italia ha firmato anche il Palasport Olimpico di Torino per le Olimpiadi invernali del 2006 e la stazione dell’alta velocità a Bologna. Qatar National Convention Center, photo courtesy of Hisao Suzuki Tra i suoi edifici più noti c’è l’impianto sportivo Palau Sant Jordi di Barcellona, in Spagna, progettato per i Giochi Olimpici Estivi del 1992 e che riflette le influenze globali del suo lavoro. Il tetto a cupola dell’area che ospita 17.000 persone fa riferimento alle tecniche di costruzione catalane, mentre la sua forma inclinata è stata ispirata ai templi buddisti. Come finiture sono stati utilizzati materiali locali, tra cui mattoni, tegole, zinco e travertino. Palau Sant Jordi, photo courtesy of Hisao Suzuki Nato nel 1931 a Ōita a Kyushu, la terza isola più grande del Giappone, Isozaki aveva appena 14 anni quando le bombe nucleari furono lanciate su Hiroshima e Nagasaki. Ricordando che la sua città natale venne distrutta dalle bombe, Isozaki ha sottolineato “La mia prima esperienza di architettura è stato il vuoto dell’architettura, e ho iniziato a considerare come le persone potrebbero ricostruire le loro case e città”. img by www.pritzkerprize.com Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
01/06/2026 Premio Ambasz-MoMA: al MoMA di New York nasce il riconoscimento internazionale per l'architettura riconciliata con la natura A cura di: Erika Bonelli MoMA e Fondazione Ambasz lanciano il Premio Ambasz-MoMA per l'architettura riconciliata con la natura e una ...
25/05/2026 REbuild 2026, Housing Remix: piano casa europeo, finanza, produzione ed edilizia off-site per un abitare sostenibile A cura di: Raffaella Capritti Housing Remix a REbuild 2026: Ezio Micelli sul piano casa europeo tra finanza mista, regolazione urbanistica ...
22/05/2026 Open House Milano 2026: la città si racconta dall’alto tra architetture, visioni urbane e luoghi da riscoprire A cura di: Chiara Bellocchio Il 23 e 24 maggio Open House Milano apre 80 luoghi della città e invita a ...
05/05/2026 Saint-Gobain Architecture Student Contest 2026, il Politecnico di Milano vince con Living Link A cura di: Stefania Manfrin Il Politecnico di Milano vince la fase nazionale del Saint-Gobain Architecture Student Contest 2026 con il ...
14/04/2026 Light + Building 2026: edifici intelligenti, energy management e lighting evoluto guidano la transizione A cura di: Chiara Bellocchio Light + Building 2026, dalla progettazione alla gestione: energia, controllo e luce al centro dell’innovazione degli ...
02/04/2026 REbuild 2026 a Riva del Garda: con Housing Remix la casa torna al centro dell'agenda europea A cura di: Raffaella Capritti REbuild 2026 a Riva del Garda il 12-13 maggio affronta la crisi abitativa europea con Housing ...
01/04/2026 A Vicenza torna YED, l’evento per la filiera del serramento YED 2026 torna dal 16 al 18 aprile a Vicenza: comparto serramento, innovazione, formazione e networking ...
31/03/2026 RESTAURO 2026: a Ferrara tre giorni per ripensare tutela, competenze e innovazione A cura di: Laura Murgia Dal 12 al 14 maggio 2026 torna RESTAURO a Ferrara Expo sul tema "Innovare per conservare". ...
23/03/2026 FENSTERBAU FRONTALE 2026, a Norimberga innovazione, sostenibilità e networking internazionale A cura di: Laura Murgia Dal 24 al 27 marzo 2026 Norimberga ospiterà FENSTERBAU FRONTALE, manifestazione di riferimento per il comparto ...
13/03/2026 KEY – The Energy Transition Expo: diamo i numeri dell’edizione 2026 A cura di: Fabiana Valentini L'edizione 2026 di KEY – The Energy Transition Expo ci conferma che la transizione energetica è ...