A cura di: Raffaella Capritti Indice degli argomenti Toggle Architettura debole per una trasformazione urbana inclusivaMilano Arch Week, tanti ospiti e due speciali ricordi Dopo essere stata la capitale del design durante il Salone del Mobile, Milano si trasformerà dal 20 al 26 maggio nella capitale dell’architettura. Torna infatti Milano Arch Week 2024 giunta alla sua sesta edizione che, di anno in anno ha coinvolto sempre più interesse, rappresentando un’occasione di riflessione e confronto, con attenzione all’ascolto delle esigenze della metropoli meneghina. La manifestazione dedicata all’architettura, alla trasformazione urbana e al futuro delle città, è nata nel 2017 dalla collaborazione tra Comune di Milano, Politecnico di Milano e Triennale Milano, e quest’anno si propone di approfondire il tema della trasformazione degli spazi urbani nel rispetto di tutta la comunità e delle diverse richieste socio-culturali. Architettura debole per una trasformazione urbana inclusiva La sesta edizione della Milano Arch Week, per la quale si conferma la direzione artistica di Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, è curata da Nina Bassoli, esperta di architettura e rigenerazione urbana, insieme a Matteo Ruta del Politecnico di Milano, con il contributo di Joseph Rigo. In continuità con il focus sviluppato nel 2023, dedicato alle periferie, il filo conduttore 2024 si svilupperà dal concetto di “Architettura debole“, considerando la capacità di pensare al futuro degli spazi abitativi a partire dall’ascolto dei bisogni e delle necessità dei cittadini, per garantire la transizione verso una città inclusiva e sostenibile. Ancora più che negli anni passati l’evento 2024 si propone mettere in moto tutta la città in una sorta di manifestazione diffusa. Sono infatti circa 100, in 46 sedi, le adesioni alla Open Call lanciata lo scorso gennaio, di associazioni, progettisti e organizzazioni locali, che proporranno momenti di incontro, eventi e mostre in diversi quartieri della città, dal centro alla periferia, promuovendo un approccio inclusivo e partecipativo su alcuni dei temi più attuali legati alla trasformazione degli spazi urbani e abitativi (housing sociale, riqualificazione degli spazi dismessi, inclusione sociale…). Milano Arch Week, tanti ospiti e due speciali ricordi Per favorire un dialogo costruttivo su questi temi sono stati invitati architetti e designer internazionali, studi e professionisti emergenti, urbanisti e paesaggisti. Sono tanti i giovani architetti, sempre più attenti all’ascolto di tutte le fasce di popolazione e all’uso di materiali naturali e sostenibili e tante le donne coinvolte (particolare che un domani speriamo di non dover più sottolineare). Un momento della presentazione di Milano Arch Week 2024 a Palazzo Marino Il Politecnico di Milano e la Triennale Milano saranno ancora una volta le sedi principali in cui si svolgeranno tavole rotonde, conferenze, letture e workshop. La manifestazione si aprirà il 20 maggio al Politecnico di Milano con la lecture di Lina Ghotmeh architetta di origine libanese con base a Parigi, nota in particolare per il Serpentine Pavilion, che propone una visione dell’architettura come forza gentile che specchia la città nella sua storia. Per citare solo qualcuno degli altri ospiti, segnaliamo Christian Kerez (21 maggio, Politecnico di Milano), architetto e professore all’ETH di Zurigo che nei suoi lavori propone una continua ricerca sulla costruzione in rapporto allo spazio; Peris+Toral Arquitectes (24 maggio, Triennale Milano), studio di Barcellona che si è in particolare dedicato a progetti di housing sociale contemporaneo, come anche lo studio, sempre di Barcellona, Flores y Prats (25 maggio, Triennale Milano) capace nei propri progetti di coinvolgere in maniera attiva la cittadinanza. A conclusione delle giornate e sperando nel bel tempo, nelle serate del 23, 24, 25 e 26 maggio saranno proiettati nel giardino della Triennale alcuni film con attenzione ai temi dell’ecologia, tra cui il documentario di Francesca Molteni Green Over Gray su Emilio Ambasz. In omaggio a due figure di spicco recentemente scomparse, Gianni Vattimo e Andrea Branzi, la Milano Arch Week 2024 esplorerà inoltre le potenzialità racchiuse nelle “piccole cose” che formano la città, cercando di coglierne le fragilità per scoprire nuove prospettive e ispirare il cambiamento. Novità 2024 è il progetto As strong as you can che, attraverso brevi storie di progetti e ricerche che verranno presentate da giovani professionisti (sabato 25 e domenica 26 maggio, nel Salone d’Onore in Triennale), vuole raccontare il potere dell’architettura di cambiare le cose. L’architetto Stefano Boeri ha ricordato che proprio nei giorni di Milano Arch Week apre in Triennale la mostra Gae Aulenti (1927-2012). Si tratta di una delle più importanti retrospettive sul lavoro e sulla vita dell’architetta, realizzata in collaborazione con l’Archivio Gae Aulenti e curata da Giovanni Agosti con Nina Artioli, direttrice dell’Archivio Gae Aulenti, e Nina Bassoli. La mostra sarà aperta al pubblico dal 22 maggio 2024 al 12 gennaio 2025. Milano Arch Week 2024 20 – 26 maggio 2024 Scarica il programma Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
24/09/2026 Paris Builders Show 2026: a Parigi con un programma di respiro internazionale A cura di: Laura Murgia Paris Builders Show ritorna con un'edizione a forte vocazione internazionale, in programma alla Porte de Versailles ...
21/09/2026 European Prize for Urban Public Space 2026: il Parco della Pace di Vicenza tra i cinque finalisti A cura di: Stefania Manfrin Cinque finalisti per l'European Prize for Urban Public Space 2026, tra cui il Parco della Pace ...
17/09/2026 Restructura 2026: il futuro delle città parte dal patrimonio esistente A cura di: Laura Murgia Recupero dell'esistente, trasformazione urbana e nuovi modi di progettare: sono questi i cardini dell'edizione 2026 di ...
11/09/2026 Edifici umano-centrici: a Milano il convegno che mette le persone al centro del progetto A cura di: Chiara Bellocchio Il 16 settembre a Milano il convegno sugli edifici umano-centrici: luce, neuroarchitettura, biofilia, comfort e qualità ...
07/09/2026 Biblioteca Rami di Istanbul, la migliore biblioteca green del mondo A cura di: Stefania Manfrin La Biblioteca Rami di Istanbul vince gli IFLA Green Library Awards 2026: premiato il riuso adattivo ...
02/09/2026 DOMINO, i rifugi climatici modulari per il centro storico UNESCO di Ferrara A cura di: Raffaella Capritti Il progetto DOMINO porta rifugi climatici modulari e off-site contro le ondate di calore nel centro ...
01/09/2026 SSEC 2026: a Vicenza il ruolo di solare e storage nella transizione A cura di: Stefania Manfrin SSEC 2026 a Vicenza, il 22-23 settembre: fotovoltaico, storage ed edilizia al centro dei convegni della ...
04/08/2026 Premio Architettura Città di Oderzo 2026: pubblicato il bando della XX edizione A cura di: Erika Bonelli Pubblicato il bando della XX edizione del Premio Architettura Città di Oderzo, con una nuova menzione ...
03/08/2026 CBD Guangzhou 2026 rafforza la dimensione internazionale con un +33,4% di visitatori esteri A cura di: Laura Murgia CBD Guangzhou guarda sempre più oltre i confini nazionali, spinto dalla ricerca di fornitori qualificati e ...
23/07/2026 Paris Builders Show, gli Innovation Award 2026 segnano un nuovo record di candidature A cura di: Laura Murgia Gli Innovation Award del Paris Builders Show chiudono le iscrizioni 2026 con 278 candidature, un dato ...