Un nuovo centro sportivo all’avanguardia per il calcio coreano

Un nuovo centro sportivo all’avanguardia per il calcio coreano

UNStudio ha progettato il nuovo centro calcistico coreano, futura casa delle nazionali di calcio, dei loro allenatori e di quanti vorranno avvicinarsi a questo sport. Il progetto sposa l’innovazione e le nuove tecnologie olandesi applicate alle strutture calcistiche

a cura di Tommaso Tautonico

Korean National Football Centre firmato UNStudio

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Selezionato come progetto vincitore della competizione internazionale tenutasi nel marzo 2020, commissionato dalla Korean Football Association (KFA), il nuovo National Football Center diventerà la sede delle squadre nazionali coreane e dei loro allenatori.

Progettato dallo studio di architettura olandese UNStudio, non sarà solo un centro sportivo,  ma anche un laboratorio per le future generazioni dei migliori giocatori della lega. Il nuovo Centro nazionale del calcio coreano, situato a 85 km a sud di Seul, nella città di Cheonan-shi, diventerà un punto di riferimento internazionale in grado di offrire ai futuri campioni un concentrato di salute, scienza tecnologia e istruzione.

La struttura prende spunto dalla Johan Cruijff Arena di Amsterdam, un modello da seguire per i concetti di costruzione, funzionamento e innovazione dello stadio. L’idea è di celebrare il calcio coreano sfruttando la storia del calcio olandese.

L’arena del calcio coreana

Sviluppato su una superficie di poco più di 450 mila metri quadrati, Chungnam-Do ospita due stadi, una dozzina di campi sportivi di diversa tipologia, piste da corsa su percorsi naturali e palestre al coperto.

Tutti gli impianti sono strettamente collegati a numerosi centri medici specialistici e centri di cura. Il punto focale del progetto è la piazza centrale, affollata da una varietà di ristoranti, negozi e strutture sportive, nonché da tre elementi chiave architettonici: il museo, lo stadio al coperto e lo stadio all’aperto.

Korean National Football Centre firmato UNStudio

Il masterplan comprende anche un hotel di fascia alta con aree lounge, spa, sauna e centro benessere per offrire ai giocatori spazi per riposarsi e rilassarsi tra un allenamento e l’altro.

Il complesso sportivo è stato progettato in modo tale da diventare un’attrazione per semplici appassionati di calcio che vogliano utilizzare le strutture sportive ed imparare a conoscere la storia del calcio coreano.

La struttura ospiterà la squadra nazionale coreana, gli allenatori e le future generazioni di giocatori maschili e femminili della massima lega calcistica, e le relative squadre giovanili, per favorire l’ascesa delle future carriere sportive.

Con la tecnologia che ormai è una parte fondamentale della medicina sportiva e dell’allenamento d’élite, anche la sensoristica digitale sarà ampiamente integrata nella struttura, fornendo ai formatori i dati di cui hanno bisogno per essere in grado di creare regimi di allenamento all’avanguardia e personalizzati per squadre e giocatori.

Ma la salute mentale è strettamente legata allo sviluppo e al nutrimento del corpo. Per questo il campus sportivo non solo fornirà ai giocatori strutture per riposare, rilassarsi e alleviare lo stress, ma sfrutterà una “tavolozza” di materiali naturali locali con pietra grezza ed esposta, legname, tessuti, alternati ad un’abbondante vegetazione e spazi verdi, incorporando così il centro sportivo nel paesaggio circostante fatto di terreni agricoli e colline.

I Paesi Bassi e la tradizione calcistica

I Paesi Bassi e la Corea del Sud hanno una lunga amicizia calcistica, iniziata nel 2002 quando l’allenatore olandese Guus Hiddink ha portato la nazionale coreana ai suoi primi quarti di finale in Coppa del Mondo, concludendo con un quarto posto senza precedenti.
“Nei Paesi Bassi comprendiamo l’importanza dell’allenamento dei calciatori fin dalla tenera età” ha dichiarato Ben van Berkel, fondatore di UNStudio. “Investiamo molto nei giovani, nonché in nuove tecnologie, strumenti e tecniche all’avanguardia per l’educazione e l’eccellenza del calcio”.

interno del Korean National Football Centre firmato UNStudio
Interno dello Stadio

Nella fase di progettazione, lo studio di architettura ha riunito un team internazionale di importanti dirigenti di stadi di calcio, insieme a esperti in scienze dello sport e raccolta di dati digitali.
“I Paesi Bassi sono una nazione calcistica molto orgogliosa – spiega ben Van Berkel – abbiamo ottimi giocatori e allenatori che militano nelle migliori squadre di tutto il mondo. Come inventori del calcio, per noi il calcio non è solo uno sport; è un’espressione di cultura, scienza e filosofia.  Il calcio unisce le persone, dà loro un senso di cameratismo, di appartenenza e di orgoglio nazionale” conclude.

Progetto National Football Center in Corea di UnStudio

Img by www.unstudio.com

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