Il colore in architettura: come facciate e interni influenzano comfort e percezione degli spazi 25/08/2026
Il trullo pugliese: storia, arte, tecnica e bioclimatica della costruzione in pietra a secco 11/08/2026
Normative da rispettare e consigli per lavorare in sicurezza con i mezzi da cantiere usati. La grande disponibilità di macchine da cantiere usate fa decisamente gola agli imprenditori edili, date la longevità dei mezzi delle migliori case produttrici e il loro prezzo notevolmente ribassato. La possibilità di aggiudicarsi ad un costo accessibile escavatori, miniescavatori, ruspe e bullzoder di marchi di prestigio incentiva l’acquisto di mezzi da lavoro di seconda mano. Questo avviene sempre più spesso tramite portali online, come il market place internazionale Truck1-eu. In questo articolo vediamo come verificare la qualità dei mezzi da cantiere usati, quali accorgimenti adottare per lavorare in sicurezza su queste macchine, quali normative riguardano le macchine per l’edilizia. Usato di qualità per il lavoro in cantiere Verificare lo stato della macchina da cantiere che si intende acquistare non è sempre possibile, specie se si tratta di una transazione eseguite tramite un portale online. L’anno di produzione è un’informazione fondamentale, ma potrebbe non essere sufficiente per determinare le condizioni di macchine sottoposte a continui sforzi meccanici come l’escavatore, il bulldozer o la ruspa. Molto dipende infatti dal tipo e dalla frequenza di utilizzo del macchinario. Per questo motivo un dato particolarmente utile per valutare il grado di usura del mezzo è la quantità di ore di servizio prestate. In caso sia possibile visionare il mezzo, è consigliabile verificarne non solo le condizioni generali, ma anche lo stato dell’abitacolo, molto importante per la sicurezza di chi andrà a manovrare il macchinario. Lavorare in sicurezza sulle macchine da cantiere usate È bene controllare che il mezzo da cantiere usato sia in rado di garantire pienamente la sicurezza dell’operatore che lo andrà a manovrare. Una verifica delle condizioni dell’abitacolo permette di individuare prontamente eventuali parti sporgenti o pezzi non adeguatamente fissati, che potrebbero costituire un pericolo. Importantissima è la verifica dei dispositivi acustici e luminosi, nonché dei comandi e dei circuiti di manovra. Questo sia per la sicurezza di chi utilizza la macchina che per chi si trova nelle vicinanze della sua area di lavoro. Le macchine da cantiere per la movimentazione di terra devono avere un abitacolo che protegga l’operatore dai detriti proiettati in fase di spostamento e di scavo, per cui è necessario controllare che non ci siano crepe o ammaccature sul parabrezza e sui finestrini. È di fondamentale importanza verificare che appigli, maniglie e scalini di accesso siano solidi e possano adeguatamente reggere il peso dell’operatore. Gli stessi non devono mai essere sporchi di materiale scivoloso come olio o grasso. L’impianto idraulico deve essere esaminato periodicamente per scongiurare eventuali fuoriuscite di olio in pressione, potenzialmente molto pericolosi soprattutto per gli occhi. Gli articoli 70 e 71 del D.Lgs 81/08 specificano gli obblighi del datore di lavoro relativamente alle attrezzature e delle macchine messe a disposizione del personale. Tali decreti specificano che dev’essere cura del datore di lavoro assicurarsi che le macchine vengano utilizzate in conformità con le istruzioni date dal fornitore e che vengano sottoposte ad una manutenzione periodica e accurata (da segnalare eventualmente nel libretto della macchina). Al di là del fattore riguardante la sicurezza, ruspe, bulldozer, escavatori e altre macchine esposte a sforzi meccanici notevoli e soggette all’accumulo di detriti possono essere operative per un numero maggiore di anni se sottoposte a manutenzioni regolari e a pulizie periodiche. Macchine da cantiere Normative e certificazioni delle macchine da cantiere Il Dgls n.17/2010 espone le condizioni di conformità delle macchine ad uso professionale, ed è l’attuazione in Italia della Direttiva Europea 2006/42/CE del maggio 2006. Secondo queste normative, ogni macchina deve recare in modo chiaro e visibile queste informazioni: ragione sociale e indirizzo completo del fabbricante; designazione della macchina; marcatura «CE»; designazione della serie o del tipo; anno di costruzione; istruzioni per l’uso. In caso di acquisto di macchine da cantiere usate è fondamentale assicurarsi che il rivenditore non abbia manomesso tali informazioni e che fornisca il manuale di istruzioni per l’uso originale. Per questo è particolarmente importante affidarsi a rivenditori di comprovata serietà, piuttosto che a privati o a società poco note. In caso di acquisto di un macchinario prodotto in UE in data antecedente al 21 novembre 1996, oppure prodotto fuori dall’Unione, è opportuno verificare che sia stato effettuato l’adeguamento in conformità con ciò che è espresso nel DPR. n.459/96. Quest’ultimo decreto è stato il primo ad introdurre l’obbligo di fornire le macchine circolanti nell’Unione Europea di: marcatura CE attestazione di conformità libretto di uso e manutenzione fascicolo tecnico con descrizione dei rischi Per verificare la conformità del veicolo con le sopracitate normative è prima di tutto consigliabile richiedere quante più informazioni possibili al rivenditore ed eventualmente la consulenza di un perito. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
21/08/2026 Toronto Rail Yards: costruire la città sopra l'infrastruttura A cura di: Claudia Capperucci Toronto Rail Yards trasforma il centro di Toronto con un nuovo quartiere costruito sopra una ferrovia ...
07/08/2026 ANDEC, il nuovo Consiglio Direttivo 2026-2029 punta su climatizzazione e decarbonizzazione ANDEC elegge il Consiglio Direttivo 2026-2029: Maurizio Iorio Presidente. Focus climatizzazione, pompe di calore, refrigeranti ed ...
06/08/2026 Seoul, la torre adattiva di Carlo Ratti sollevata sui "tacchi" A cura di: Erika Bonelli CRA-Carlo Ratti e GS E&C presentano a Seoul una torre di 140 metri sollevata su esili ...
29/07/2026 Isole di calore, il calcestruzzo chiaro abbassa fino a 5 °C la temperatura delle superfici urbane A cura di: Erika Bonelli Pavimentazioni in calcestruzzo chiaro: fino a 5 °C in meno sulle superfici urbane e -15% di ...
27/07/2026 Rifugio Loa, completata la ricostruzione in legno XLAM nel Parco dell'Adamello A cura di: Stefania Manfrin Completata la ricostruzione del Rifugio Loa nel Parco dell'Adamello: struttura in XLAM, accessibile e sostenibile.
21/07/2026 Edilizia sostenibile: da iNEST nuovi materiali e tecnologie per il retrofit degli edifici A cura di: Stefania Manfrin Nuovi materiali e tecnologie per il retrofit edilizio: i progetti iNEST tra legno, riciclo e economia ...
17/07/2026 Sei bandi, otto terreni, 50 ettari: il Demanio lancia il fotovoltaico sui terreni pubblici A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia del Demanio pubblica 6 bandi per 8 terreni statali destinati al fotovoltaico, con premialità per ...
15/07/2026 Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo di Bologna A cura di: Raffaella Capritti Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo con oltre 400 persone. Un'azienda "Made ...
14/07/2026 Materiali polimerici di nuova generazione: a Venezia il programma di Open Innovation che guarda al futuro del settore A cura di: Stefania Manfrin A Venezia VeniSIA lancia il programma Next-Generation Materials sui materiali polimerici, riciclo avanzato e AI per ...
07/07/2026 Cittadella Giudiziaria di Catania: alta ingegneria provvisionale per un'architettura vista mare A cura di: Laura Murgia La nuova Cittadella Giudiziaria è una sfida costruttiva di notevole complessità, risolta anche grazie al sistema ...