Parola di KONE: l’ascensore è il passepartout che determina la produttività di ogni cantiere

L’ascensore, oltre a collegare i piani di un edificio, ha un ruolo da protagonista nell’ottimizzare la produttività nei cantieri e garantire il corretto flusso di persone e materiali da un piano all’altro durante la fase di costruzione. L’esempio di KONE ci dimostra che una volta terminati gli edifici e rimosse le protezioni, l’ascensore, opportunamente accessoriato, è pronto all’uso e può essere consegnato agli inquilini, con molti vantaggi e risparmi di costi e tempo

La chiave per costruire in modo sicuro ed efficiente un edificio, in linea con le direttive nazionali ed europee, sta nel saper organizzare a regola d’arte un cantiere, dove gli addetti ai lavori sono messi nelle condizioni svolgere nel migliore dei modi le proprie attività.

A livello economico, l’asset relativo alla sicurezza dei professionisti all’interno dei cosiddetti construction site è stato valutato da Allied Market Research circa 3 miliardi di dollari nel 2022 e si prevede che sfiorerà quota 8 miliardi di fatturato entro i prossimi 9 anni, con un tasso annuo di crescita composto (CAGR) superiore al 10% nello stesso arco temporale. Entrando più nel dettaglio, al di là delle singole attrezzature a supporto degli operativi, emerge in particolare uno strumento che determina buona parte della produttività del cantiere: l’ascensore, ovvero il mezzo in grado di agevolare gli spostamenti sia dei lavoratori sia dei materiali durante le diverse fasi di costruzione.

A confermarlo sono gli esperti di KONE, multinazionale leader nella produzione, installazione e manutenzione di ascensori e scale mobili. Secondo Anna Predonzani, Delivery Operations Director di KONE Italia & Iberica,

“lo scopo dell’ascensore non è più semplicemente collegare i piani all’interno di un edificio. In un contesto prettamente lavorativo, gli elevatori risultano estremamente importanti perché garantiscono l’organizzazione di un corretto flusso di persone e materiali da un piano all’altro nei cantieri. Gli ascensori KONE, destinati all’uso finale, se opportunamente allestiti, possano essere utilizzati per trasportare lavoratori e materiali durante le fasi di costruzione. Una volta terminato l’edificio, le protezioni vengono rimosse e l’ascensore può essere consegnato con segnalazioni, finiture di cabina e accessori pronti per l’uso. È un risparmio di tempo e denaro”.

Fanno seguito alle parole di Anna Predonzani indicazioni ancor più dettagliate in merito all’installazione degli ascensori all’interno dei cosiddetti construction site: lo scopo dei professionisti di KONE è di collaborare con le altre maestranze di cantiere, permettendo a tutto il personale di svolgere le proprie attività in sicurezza e nei tempi previsti.

KONE: il ruolo degli ascensori all’interno dei construction site

Infatti, il processo d’installazione di un ascensore KONE non richiede impalcature, riducendo gli ingombri e le interferenze con le attività in corso.

Ecco, quindi, di seguito i 5 vantaggi secondo gli esperti di KONE dell’avere un ascensore di ultima generazione all’interno del proprio cantiere:

  • Ottimizzazione delle fasi di costruzione contribuendo al rispetto delle tempistiche (Construction Time Use, ovvero CTU)
  • Installazione dell’ascensore di cantiere direttamente nel vano permanente all’interno dell’edificio, agevolando gli spostamenti di lavoratori e materiali durante la costruzione
  • Disponibilità dell’impianto già dalle prime fasi della costruzione
  • Supporto di esperti dalla progettazione all’installazione e alla manutenzione garantendo la massima disponibilità dell’impianto
  • Tecnologia avanzata che consente di contenere i consumi



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