Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
Il più grande edificio interamente passivo d’Europa è stato inaugurato nel gennaio 2015 in una delle maggiori aree di rigenerazione urbana di Bruxelles, denominata Tour & Taxis, sulla banchina del suo porto fluviale. Quest’area deve originariamente il suo nome ai fondatori del sistema postale belga, la famiglia Von Thurn und Taxis. Alla fine del diciannovesimo secolo era un importante centro dotato di strutture per il trasporto delle merci via acqua e via ferrovia. Oggi Tour & Taxis si avvia a diventare un modello di rigenerazione urbana sostenibile che attirerà nuovamente la popolazione sulle rive del canale. Per facilitare l’avviamento di questo nuovo schema urbano la regione di Bruxelles ha deciso di lanciare un progetto pilota dislocando il nuovo quartier generale della Environment Agency di Bruxelles nel sito Turn & Taxis. Il forte impatto visivo dell’edificio, facilmente riconoscibile, funge da icona per il nuovo programma di edilizia sostenibile che si estende a tutto il vicinato. Grazie al suo caratteristico tetto nero l’edifico è stato subito soprannominato “the toaster”, il tostapane. Progettato dallo studio di architettura olandese Cepezed, è realizzato con l’ausilio della più avanzata tecnologia in termini di efficienza energetica. Un progetto pilota per dare dimostrazione della progettazione sostenibile Questi nuovi uffici sono costruiti intorno ad un atrio centrale che ha l’altezza di sette piani ed è coperto da un tetto trasparente che curvandosi scende fino a terra e assicura costantemente la penetrazione della luce naturale all’interno dell’edificio. Invece il rivestimento esterno delle due parti laterali dell’edificio è in alluminio nero per assorbire la luce del sole. Entrando dall’ingresso principale si resta incantati dall’atmosfera leggera, ariosa, spaziosa dell’atrio e si ha l’impressione di trovarsi in una gigantesca serra. La struttura metallica di supporto è tutta dipinta di bianco mentre i pavimenti di cemento si snodano sui diversi piani. L’atrio centrale non è solo un’opera architettonica spettacolare, che riflette la piazza che si trova al suo esterno, ma un manufatto che cattura il calore e lo immagazzina per riutilizzarlo. Il soffitto realizzato con vetri tripli assicura un alto grado di isolamento mentre un sistema automatico di schermatura protegge l’atrio dall’eccessiva luce solare durante l’estate. Il grande spazio aperto del pianterreno con il suo banco informazioni di forma ovale funge da legame con la piazza adiacente e a partire dal 2016 ospiterà un’esposizione permanente sulle maggiori sfide ambientali che si troveranno ad affrontare le città nel 21° secolo. La scalinata principale si sviluppa intorno all’atrio centrale e si connette ad una serie di balconate aperte che si affacciano sull’atrio ai diversi piani. Questa grande scalinata in legno funge anche da estensione dei posti a sedere dell’auditorio adiacente, situato nel lato occidentale dell’edificio. Con i suoi 415 coloratissimi posti a sedere e i suoi pavimenti in legno l’auditorium è dotato delle apparecchiature audiovisive più moderne e può essere affittato anche per eventi esterni. Un ristorante situato al primo piano, che si affaccia sull’atrio centrale, serve menù organici sia per i dipendenti dell’agenzia che per i clienti esterni. I piani superiori dell’edificio ospitano un laboratorio e uffici open space che offrono una grande flessibilità nell’organizzazione degli spazi di lavoro. Gli ultimi piani sono inondati di luce naturale e offrono una vista fantastica sullo skyline di Bruxelles. Alti elementi divisori in ciliegio americano delimitano gli spazi degli uffici Circa 900 m² di divisori in legno disegnati da Nathalie Daele, l’architetto dell’Agenzia, sono dislocati nei vari piani. Realizzati in legno di ciliegio americano, servono ad organizzare i vari spazi di lavoro in questo edificio concepito principalmente come un open space. Le tonalità ricche e calde del ciliegio risaltano con grande effetto sui colori bianco e grigio chiaro dei pavimenti e dei soffitti di cemento. Il legno dei divisori introduce nell’edificio un piacevole elemento naturale che funge da filo conduttore fra i vari piani. Al primo piano, accanto al ristorante, si trova l’ufficio informazioni ambientali di Bruxelles. Qui i visitatori, le scolaresche e le organizzazioni non governative (NGO) trovano informazioni pratiche relative ai problemi ambientali e ottengono consulenze di prima mano dal gruppo di esperti dell’Agenzia. Un divisorio in listelli impiallacciati in ciliegio americano si allunga quasi per l’intera larghezza del centro visitatori. I listelli, di circa 3 metri di altezza, sono accostati fra loro verticalmente e poggiano su una base di legno massiccio. Alcuni di essi sono stati colorati utilizzando lo schema di colori che si snoda attraverso l’intero edificio: ogni colore rappresenta uno dei campi di scienze ambientali di cui l’agenzia si occupa. Tre scaffali in ciliegio americano massiccio sono integrati nel divisorio e in essi sono esposte le pubblicazioni edite dall’Agenzia. Secondo le diverse disposizioni dei vari piani l’architetto ha intelligentemente combinato divisori alti costituiti da listelli distanziati fra loro con divisori più bassi realizzati in legno massiccio. I divisori a listelli permettono alla luce naturale di diffondersi dall’atrio centrale all’interno dell’edificio, mentre i divisori compatti nascondono alcuni elementi funzionali come gli appendiabiti, le fotocopiatrici, o semplicemente offrono più riservatezza alle zone in cui si tengono le riunioni. I diversi divisori sono posizionati ad angolo retto uno rispetto all’altro e si convertono da superfici continue a partizioni a listelli per dare ad ogni spazio la sua caratteristica e identità. I divisori chiusi sono realizzati in doghe di ciliegio massiccio di spessore 18 mm, sapientemente montato in orizzontale con giunti maschio e femmina in larghezze che variano dai 90 mm ai 180 mm. Una vernice trasparente all’acqua è stata applicata alle doghe prima del montaggio per mettere in risalto il disegno della venatura e le diverse tonalità di colore del ciliegio. Dati di progetto Cliente: Brussels Environment Agency |http://www.environnement.brussels Architetti: architectenbureau cepezed|www.cepezed.nl Architetti locali: Philippe Samyn and Partners Ufficio tecnico di controllo: SECO Fisica e progettazione sostenibile dell’edificio: DGMR Ingegneria civile: Ingenieursbureau SmitWesterman – Ingenieursbureau Meijer bvba Impianto elettrico e di riscaldamento e condizionamento: Flow Tech International Impresa appaltatrice: Van Laere. NV Partizioni in legno: Jansen Finishings Trattamento del legno: Hulsmans NV (planing & finishing) Importatore del legno di latifoglia: Martal Periodo di costruzione: August-2012 -December 2014 Superifcie lorda: 19,690 m2 Budget: +/- € 50 million Building Airtightness: Air renewal rate: 0,6 h -1 compliant with passive building standards Water – rooftop rainwater harvesting for use as grey water in the building Parcheggio interno per le biciclette: contiene 210 biciclette Opere di falegnameria interna: Rudi Van Beek Photo credits: Leon van Woerkom | Architectenbureau Cepezed Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
29/05/2026 Real estate logistico in Italia: capitolati internazionali, Fire Safety Engineering e nuovi rischi tecnici. Parla Rodolfo Costa di IRCSTUDIO Capitolati internazionali, FSE e retrofit: Rodolfo Costa di IRCSTUDIO spiega come cambia il real estate logistico ...
26/05/2026 Controllo attivo delle vibrazioni per il campanile di Grottaminarda con Active Mass Damper ISAAC A cura di: Stefania Manfrin Il campanile di Grottaminarda migliora la risposta sismica del 40% con l'Active Mass Damper ISAAC ElectroPro ...
19/05/2026 ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine: nuovo stabilimento per i quadri elettrici di media tensione A cura di: Stefania Manfrin ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine per produrre quadri elettrici di media tensione. Operativo ...
15/05/2026 Hexa, la casa di riso che porta la bioedilizia nel parco di Uptown A cura di: Stefania Manfrin A UpTown Milano la microarchitettura HEXA di Ricehouse unisce bioedilizia, apiterapia e materiali da scarti del ...
12/05/2026 L'HVAC evolve verso sistemi integrati, retrofit e refrigeranti naturali A cura di: Raffaella Capritti Con Attilio Verzilli di MAXA parliamo del mercato HVAC tra Made in Italy, retrofit, R290, formazione ...
08/05/2026 La luce nell’arte come progetto: il metodo di Francesco Murano tra tecnica, percezione e racconto A cura di: Chiara Bellocchio Francesco Murano ci racconta le scelte operative e progettuali che guidano il suo lavoro di progettazione ...
30/04/2026 Il futuro abita nel passato: sostenibilità e innovazione per gli edifici storici A cura di: Erika Bonelli Il progetto europeo SMARTeeSTORY mostra come l’innovazione digitale può custodire la storia e migliorare l’efficienza degli ...
27/04/2026 È possibile costruire in modo equo, sostenibile e accessibile? Rigenerazione urbana, finanza sostenibile e criteri ESG guidano nuovi modelli di città più efficienti, inclusive e ...
23/04/2026 FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica e archivia il 2025 con 54 milioni di ...
22/04/2026 La cultura della luce tra visione urbana e innovazione tecnologica, ne parliamo con Susanna Antico A cura di: Chiara Bellocchio Dalle scenografie per le città europee alle sfide di Light + Building 2026: intervista esclusiva alla ...