Balcone inutilizzabile per rischio crollo: quando il condominio deve risarcire il proprietario 21/07/2026
I dettagli costruttivi che fanno la differenza: nodi, giunzioni e posa per edifici davvero performanti 16/07/2026
Il più grande edificio interamente passivo d’Europa è stato inaugurato nel gennaio 2015 in una delle maggiori aree di rigenerazione urbana di Bruxelles, denominata Tour & Taxis, sulla banchina del suo porto fluviale. Quest’area deve originariamente il suo nome ai fondatori del sistema postale belga, la famiglia Von Thurn und Taxis. Alla fine del diciannovesimo secolo era un importante centro dotato di strutture per il trasporto delle merci via acqua e via ferrovia. Oggi Tour & Taxis si avvia a diventare un modello di rigenerazione urbana sostenibile che attirerà nuovamente la popolazione sulle rive del canale. Per facilitare l’avviamento di questo nuovo schema urbano la regione di Bruxelles ha deciso di lanciare un progetto pilota dislocando il nuovo quartier generale della Environment Agency di Bruxelles nel sito Turn & Taxis. Il forte impatto visivo dell’edificio, facilmente riconoscibile, funge da icona per il nuovo programma di edilizia sostenibile che si estende a tutto il vicinato. Grazie al suo caratteristico tetto nero l’edifico è stato subito soprannominato “the toaster”, il tostapane. Progettato dallo studio di architettura olandese Cepezed, è realizzato con l’ausilio della più avanzata tecnologia in termini di efficienza energetica. Un progetto pilota per dare dimostrazione della progettazione sostenibile Questi nuovi uffici sono costruiti intorno ad un atrio centrale che ha l’altezza di sette piani ed è coperto da un tetto trasparente che curvandosi scende fino a terra e assicura costantemente la penetrazione della luce naturale all’interno dell’edificio. Invece il rivestimento esterno delle due parti laterali dell’edificio è in alluminio nero per assorbire la luce del sole. Entrando dall’ingresso principale si resta incantati dall’atmosfera leggera, ariosa, spaziosa dell’atrio e si ha l’impressione di trovarsi in una gigantesca serra. La struttura metallica di supporto è tutta dipinta di bianco mentre i pavimenti di cemento si snodano sui diversi piani. L’atrio centrale non è solo un’opera architettonica spettacolare, che riflette la piazza che si trova al suo esterno, ma un manufatto che cattura il calore e lo immagazzina per riutilizzarlo. Il soffitto realizzato con vetri tripli assicura un alto grado di isolamento mentre un sistema automatico di schermatura protegge l’atrio dall’eccessiva luce solare durante l’estate. Il grande spazio aperto del pianterreno con il suo banco informazioni di forma ovale funge da legame con la piazza adiacente e a partire dal 2016 ospiterà un’esposizione permanente sulle maggiori sfide ambientali che si troveranno ad affrontare le città nel 21° secolo. La scalinata principale si sviluppa intorno all’atrio centrale e si connette ad una serie di balconate aperte che si affacciano sull’atrio ai diversi piani. Questa grande scalinata in legno funge anche da estensione dei posti a sedere dell’auditorio adiacente, situato nel lato occidentale dell’edificio. Con i suoi 415 coloratissimi posti a sedere e i suoi pavimenti in legno l’auditorium è dotato delle apparecchiature audiovisive più moderne e può essere affittato anche per eventi esterni. Un ristorante situato al primo piano, che si affaccia sull’atrio centrale, serve menù organici sia per i dipendenti dell’agenzia che per i clienti esterni. I piani superiori dell’edificio ospitano un laboratorio e uffici open space che offrono una grande flessibilità nell’organizzazione degli spazi di lavoro. Gli ultimi piani sono inondati di luce naturale e offrono una vista fantastica sullo skyline di Bruxelles. Alti elementi divisori in ciliegio americano delimitano gli spazi degli uffici Circa 900 m² di divisori in legno disegnati da Nathalie Daele, l’architetto dell’Agenzia, sono dislocati nei vari piani. Realizzati in legno di ciliegio americano, servono ad organizzare i vari spazi di lavoro in questo edificio concepito principalmente come un open space. Le tonalità ricche e calde del ciliegio risaltano con grande effetto sui colori bianco e grigio chiaro dei pavimenti e dei soffitti di cemento. Il legno dei divisori introduce nell’edificio un piacevole elemento naturale che funge da filo conduttore fra i vari piani. Al primo piano, accanto al ristorante, si trova l’ufficio informazioni ambientali di Bruxelles. Qui i visitatori, le scolaresche e le organizzazioni non governative (NGO) trovano informazioni pratiche relative ai problemi ambientali e ottengono consulenze di prima mano dal gruppo di esperti dell’Agenzia. Un divisorio in listelli impiallacciati in ciliegio americano si allunga quasi per l’intera larghezza del centro visitatori. I listelli, di circa 3 metri di altezza, sono accostati fra loro verticalmente e poggiano su una base di legno massiccio. Alcuni di essi sono stati colorati utilizzando lo schema di colori che si snoda attraverso l’intero edificio: ogni colore rappresenta uno dei campi di scienze ambientali di cui l’agenzia si occupa. Tre scaffali in ciliegio americano massiccio sono integrati nel divisorio e in essi sono esposte le pubblicazioni edite dall’Agenzia. Secondo le diverse disposizioni dei vari piani l’architetto ha intelligentemente combinato divisori alti costituiti da listelli distanziati fra loro con divisori più bassi realizzati in legno massiccio. I divisori a listelli permettono alla luce naturale di diffondersi dall’atrio centrale all’interno dell’edificio, mentre i divisori compatti nascondono alcuni elementi funzionali come gli appendiabiti, le fotocopiatrici, o semplicemente offrono più riservatezza alle zone in cui si tengono le riunioni. I diversi divisori sono posizionati ad angolo retto uno rispetto all’altro e si convertono da superfici continue a partizioni a listelli per dare ad ogni spazio la sua caratteristica e identità. I divisori chiusi sono realizzati in doghe di ciliegio massiccio di spessore 18 mm, sapientemente montato in orizzontale con giunti maschio e femmina in larghezze che variano dai 90 mm ai 180 mm. Una vernice trasparente all’acqua è stata applicata alle doghe prima del montaggio per mettere in risalto il disegno della venatura e le diverse tonalità di colore del ciliegio. Dati di progetto Cliente: Brussels Environment Agency |http://www.environnement.brussels Architetti: architectenbureau cepezed|www.cepezed.nl Architetti locali: Philippe Samyn and Partners Ufficio tecnico di controllo: SECO Fisica e progettazione sostenibile dell’edificio: DGMR Ingegneria civile: Ingenieursbureau SmitWesterman – Ingenieursbureau Meijer bvba Impianto elettrico e di riscaldamento e condizionamento: Flow Tech International Impresa appaltatrice: Van Laere. NV Partizioni in legno: Jansen Finishings Trattamento del legno: Hulsmans NV (planing & finishing) Importatore del legno di latifoglia: Martal Periodo di costruzione: August-2012 -December 2014 Superifcie lorda: 19,690 m2 Budget: +/- € 50 million Building Airtightness: Air renewal rate: 0,6 h -1 compliant with passive building standards Water – rooftop rainwater harvesting for use as grey water in the building Parcheggio interno per le biciclette: contiene 210 biciclette Opere di falegnameria interna: Rudi Van Beek Photo credits: Leon van Woerkom | Architectenbureau Cepezed Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
21/07/2026 Edilizia sostenibile: da iNEST nuovi materiali e tecnologie per il retrofit degli edifici A cura di: Stefania Manfrin Nuovi materiali e tecnologie per il retrofit edilizio: i progetti iNEST tra legno, riciclo e economia ...
17/07/2026 Sei bandi, otto terreni, 50 ettari: il Demanio lancia il fotovoltaico sui terreni pubblici A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia del Demanio pubblica 6 bandi per 8 terreni statali destinati al fotovoltaico, con premialità per ...
15/07/2026 Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo di Bologna A cura di: Raffaella Capritti Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo con oltre 400 persone. Un'azienda "Made ...
14/07/2026 Materiali polimerici di nuova generazione: a Venezia il programma di Open Innovation che guarda al futuro del settore A cura di: Stefania Manfrin A Venezia VeniSIA lancia il programma Next-Generation Materials sui materiali polimerici, riciclo avanzato e AI per ...
07/07/2026 Cittadella Giudiziaria di Catania: alta ingegneria provvisionale per un'architettura vista mare A cura di: Laura Murgia La nuova Cittadella Giudiziaria è una sfida costruttiva di notevole complessità, risolta anche grazie al sistema ...
02/07/2026 Detrazioni edilizie 2026: la guida dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Erika Bonelli La guida dell'Agenzia delle Entrate aggiorna Ecobonus, Superbonus, bonus mobili e detrazioni edilizie per la dichiarazione ...
01/07/2026 Pensare Conoscere Fare: un manifesto per l'architettura che costruisce futuro A cura di: Stefania Manfrin Recensione di Pensare Conoscere Fare: il libro di Rinaldi e Casarini in sette parole chiave, dal ...
30/06/2026 Frane in Italia: la cartografia geotematica aiuta nella prevenzione A cura di: Andrea Ballocchi Le frane in Italia rappresentano un problema diffuso: il progetto innovativo di cartografia tematica costituisce un ...
25/06/2026 I nuovi uffici Dow a Milano firmati Stantec: il workplace nel segno del design milanese del Novecento A cura di: Erika Bonelli All'ottavo piano di Park West a Milano, Stantec firma gli uffici Dow: core in boiserie e ...
19/06/2026 Preventivo accettato in cantiere: come gestire acconti e pagamenti senza tornare in ufficio Gestire acconti, SAL e saldi direttamente in cantiere con un POS mobile riduce i tempi morti, ...