Edilizia green, il comparto sotto i riflettori

Il cambiamento climatico e la crisi energetica stanno influenzando le imprese, che quest’anno investiranno in edilizia green oriented.

Efficienza energetica, riduzione delle emissioni e riciclo dei materiali sono ormai la priorità in tutti i settori, quello delle costruzioni non fa eccezione e punta sempre più a un’edilizia green. Lo confermano le ricerche condotte sulle principali testate internazionali da Espresso Communication per KONE, azienda che opera nel settore degli ascensori e delle scale mobili.

L’edilizia green tra materiali, smaltimento ed efficienza energetica

Secondo Times of India, il comparto dell’edilizia è sotto i riflettori, essendo uno di quelli a maggior impatto sull’ambiente. L’attenzione è sempre più rivolta alla scelta dei materiali e allo smaltimento dei rifiuti.

Anche gli ascensori si inseriscono in questo trend: saranno richiesti in una versione a elevata efficienza energetica. Per rispondere a questa esigenza KONE – che recentemente è stata inserita nella top 20 della classifica mondiale di Corporate Knights dedicata alle imprese più sostenibili – è già all’opera, avendo realizzato un programma di eccellenza climatica e ambientale ed essendosi impegnata a rendere le sue operazioni carbon neutral entro i prossimi 7 anni.

Una ricerca promossa da Yahoo Finance conferma che gli ascensori domestici green sono uno dei principali trend di mercato di quest’anno. Dotare gli edifici moderni di ascensori di ultima generazione è fondamentale per costruire città sostenibili.

Crescono gli investimenti in sostenibilità

Secondo un recente approfondimento di ESG Today, più del 90% delle organizzazioni globali conta d’incrementare i propri investimenti sostenibili nel corso del 2023.

Lo conferma anche un report di Deloitte, che evidenzia come già nel 2022 il 75% delle imprese nel mondo abbia incrementato i propri investimenti sostenibili, il 20% in maniera significativa. Più di 8 datori di lavoro su 10 (82%) sono stati influenzati dal cambiamento climatico sia nelle loro abitudini personali sia l’operatività e il benessere economico delle aziende in cui lavorano. Infine, l’84% dei leader d’impresa è convinto che la crescita dell’economia globale dipenderà proprio dalle iniziative concrete per salvaguardare il Pianeta.