Il colore in architettura: come facciate e interni influenzano comfort e percezione degli spazi 25/08/2026
Il trullo pugliese: storia, arte, tecnica e bioclimatica della costruzione in pietra a secco 11/08/2026
Cerimonia di posa della prima pietra della “China-EU Future City”, il nuovo polo urbano di 4 km² disegnato dalla società di progettazione integrata Progetto CMR che sorgerà in Cina a Shenzhen, nel distretto di Longgang. La società italiana guidata dall’arch. Massimo Roj si è di fatti aggiudicata la progettazione di uno dei primissimi distretti a bassa emissione di anidride carbonica in Cina, fortemente voluto dal governo locale di Shenzhen che ha fatto dello sviluppo sostenibile una delle massime priorità della sua agenda politica. Il progetto, promosso dal gruppo di investimenti tedesco Euro Sino Invest, si svilupperà in quattro fasi consecutive e vuole essere un’avanzata piattaforma di scambi di tecnologie e ricerca tra aziende europee e cinesi, che troveranno qui a Longgang una location ideale per sviluppare e condividere le loro attività di R&D in settori quali la medicina, scienza, informatica e meccanica. Il progetto della “China-EU Future City” nasce infatti sotto l’egida della “Partnership sull’Urbanizzazione” firmata dal governo cinese ed europeo nel 2012, con l’obiettivo di costruire un ponte tra le due realtà, per facilitare e promuovere uno scambio permanente di risorse e competenze specialmente nell’ottica di uno sviluppo urbano sostenibile. Forme moderne, lineari e armoniose caratterizzano l’intero masterplan, rafforzando il suo carattere moderno e tecnologico. La prima fase del progetto, ufficialmente avviata con la cerimonia della scorsa settimana, prevede la realizzazione del nucleo di Huan De Town, in cui saranno concentrate strutture operative per attività di ricerca, formazione, seminari e servizi ulteriori, oltre alle residenze, per semplificare l’accesso alle aziende europee interessate a investire. Nelle tre fasi successive, la città si arricchirà progressivamente di nuove funzioni, come un centro di produzione e uffici per la cosiddetta industria 4.0, con un focus particolare su settori quali l’IT, materiali all’avanguardia e impianti avanzati, e un centro di prim’ordine interamente dedicato alla medicina e alla scienza. Il tutto poi supportato da un “Sustainable Urban Park”, un parco urbano sostenibile per le aree residenziali, commerciali e produttive. Nonostante le dimensioni del progetto, l’obiettivo finale perseguito dal team di Progetto CMR è fin dall’inizio quello di creare degli spazi vivibili e “a misura d’uomo”. Tutto è stato studiato per arrivare ad un risultato che sia a scala umana, dalla corretta disposizione degli edifici all’analisi della viabilità, senza trascurare gli spazi per l’aggregazione sociale e le aree verdi. Queste ultime in particolare assumono grande rilevanza, in quanto fungono anche da “corridoi” naturali che separano idealmente le diverse zone del distretto, come ad esempio le due grandi direttrici verdi nord-sud ed est-ovest che attraversano l’area del progetto. La componente “green” del masterplan non ha solo valenza estetica, ma serve anche dei precisi obiettivi di sostenibilità ambientale. A questo proposito, dopo un’attenta analisi delle condizioni climatiche di Shenzhen, caratterizzata da un clima tipicamente monsonico, già dalle fasi preliminari del design è previsto l’utilizzo di tecnologie per il recupero dell’acqua piovana e dell’energia geotermica, di pannelli fotovoltaici sugli edifici e di altri sistemi attivi e passivi che riducono sensibilmente il consumo energetico complessivo. “Sono molto soddisfatto di questo lavoro” – afferma l’AD di Progetto CMR, l’arch Massimo Roj –“non solo per gli interessanti aspetti architettonici ma anche, e soprattutto, per il segnale forte che da: un esempio di sviluppo urbano sostenibile e a misura d’uomo, fortemente improntato alla ricerca tecnologica e agli scambi bilaterali, che può essere preso come riferimento nel percorso verso la crescita a basso impatto ambientale ed economico intrapreso dalla Cina negli ultimi anni”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
21/08/2026 Toronto Rail Yards: costruire la città sopra l'infrastruttura A cura di: Claudia Capperucci Toronto Rail Yards trasforma il centro di Toronto con un nuovo quartiere costruito sopra una ferrovia ...
07/08/2026 ANDEC, il nuovo Consiglio Direttivo 2026-2029 punta su climatizzazione e decarbonizzazione ANDEC elegge il Consiglio Direttivo 2026-2029: Maurizio Iorio Presidente. Focus climatizzazione, pompe di calore, refrigeranti ed ...
06/08/2026 Seoul, la torre adattiva di Carlo Ratti sollevata sui "tacchi" A cura di: Erika Bonelli CRA-Carlo Ratti e GS E&C presentano a Seoul una torre di 140 metri sollevata su esili ...
29/07/2026 Isole di calore, il calcestruzzo chiaro abbassa fino a 5 °C la temperatura delle superfici urbane A cura di: Erika Bonelli Pavimentazioni in calcestruzzo chiaro: fino a 5 °C in meno sulle superfici urbane e -15% di ...
27/07/2026 Rifugio Loa, completata la ricostruzione in legno XLAM nel Parco dell'Adamello A cura di: Stefania Manfrin Completata la ricostruzione del Rifugio Loa nel Parco dell'Adamello: struttura in XLAM, accessibile e sostenibile.
21/07/2026 Edilizia sostenibile: da iNEST nuovi materiali e tecnologie per il retrofit degli edifici A cura di: Stefania Manfrin Nuovi materiali e tecnologie per il retrofit edilizio: i progetti iNEST tra legno, riciclo e economia ...
17/07/2026 Sei bandi, otto terreni, 50 ettari: il Demanio lancia il fotovoltaico sui terreni pubblici A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia del Demanio pubblica 6 bandi per 8 terreni statali destinati al fotovoltaico, con premialità per ...
15/07/2026 Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo di Bologna A cura di: Raffaella Capritti Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo con oltre 400 persone. Un'azienda "Made ...
14/07/2026 Materiali polimerici di nuova generazione: a Venezia il programma di Open Innovation che guarda al futuro del settore A cura di: Stefania Manfrin A Venezia VeniSIA lancia il programma Next-Generation Materials sui materiali polimerici, riciclo avanzato e AI per ...
07/07/2026 Cittadella Giudiziaria di Catania: alta ingegneria provvisionale per un'architettura vista mare A cura di: Laura Murgia La nuova Cittadella Giudiziaria è una sfida costruttiva di notevole complessità, risolta anche grazie al sistema ...