Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
Pubblicate dall’UNI due nuove norme, la prima UNI 11761:2019 su emissioni e qualità dell’aria, la seconda UNI 11714-2 dedicata ai Posatori di rivestimenti lapidei. L’UNI, Ente Italiano di Normazione, ha recentemente pubblicato due norme, la UNI 11761 – “Emissioni e qualità dell’aria – Determinazione degli odori tramite IOMS (Instrumental Odour Monitoring Systems)” e la UNI 11714-2 “Rivestimenti lapidei di superfici orizzontali, verticali e soffitti – Parte 2: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza per posatori di rivestimenti lapidei di superfici orizzontali, verticali e soffitti”. UNI 11761 – Emissioni e qualità dell’aria – Determinazione degli odori tramite IOMS La nuova norma di grande attualità considerando i problemi legati al surriscaldamento climatico e all’inquinamento indoor e outdoor, ha l’obiettivo di specificare i requisiti tecnici e di gestione di sistemi automatici per il monitoraggio degli odori (IOMS, Instrumental Odour Monitoring System) per la misurazione periodica degli odori in aria ambiente, alle emissioni e indoor. Gli odori sono intesi come interpretazione sensoriale dei recettori umani e come tale non può essere direttamente misurata da nessun dispositivo analitico In particolare la norma 11761 realizzata dalla commissione Ambiente UNI, considera tre tipi di monitoraggio degli odori: in aria ambiente (“al ricettore”); in emissione (“alla sorgente”); al confine di impianto (“a bordo impianto”). Possono risultare tre tipi di misurazione: A) di presenza/assenza di odore ; B) della classe odorigena, in cui la scala di misura sulla quale lo strumento restituisce il risultato è costituta da un numero discreto di livelli e al limite è costituita da due soli livelli: quantità di odore sotto una soglia e quantità di odore sopra una soglia (es.: soglia di allarme); C) della quantità di odore, espressa in una scala di misura correlata con la concentrazione di odore determinata secondo la UNI EN 13725. Sono esclusi dal campo di applicazione della presente norma: – l’impiego di strumenti per monitoraggi finalizzati alla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro; – l’impiego di strumenti per monitoraggi della concentrazione o presenza di singoli inquinanti atmosferici, finalizzati alla protezione della salute UNI 11714-2 “Rivestimenti lapidei di superfici orizzontali, verticali e soffitti – Parte 2 La figura del posatore di pavimentazioni è particolarmente in qualsiasi intervento edile. La norma realizzata dalla commissione Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio è dedicata in particolare alla figura del posatore di rivestimenti lapidei su superfici orizzontali, verticali e soffitti e ne descrive abilità e competenze, a garanzia del miglior rapporto verso committenti pubblici e privati, imprese e progettisti. La UNI 11714-2 in particolare specifica precise competenze e il livello dell’attività professionale, a seconda dei materiali lapidei e delle modalità applicative, in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework- EQF). Sono stati definiti tre profili specialistici per l’esercizio della professione, con una serie di competenze comuni tutti i profili di posatore. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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