I dettagli costruttivi che fanno la differenza: nodi, giunzioni e posa per edifici davvero performanti 16/07/2026
Rigenerazione urbana e recupero dell’esistente: storie di quartieri che si reinventano tra memoria e sostenibilità 15/07/2026
I dettagli costruttivi che fanno la differenza: nodi, giunzioni e posa per edifici davvero performanti 16/07/2026
Img by Ministero Infrastrutture e Trasporti Indice degli argomenti Toggle Il punto di vista del Governo: un’opera monumentale per rilanciare il SudLe critiche delle associazioni: costi, rischi e incertezze ambientali Lo scorso 6 agosto il CIPESS – Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile – ha dato il via libera al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina. L’annuncio, accolto con entusiasmo dal dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, come prevedibile, ha riacceso il dibattito su un’opera che continua a dividere l’opinione pubblica, gli esperti e le associazioni ambientaliste. “Sarà il ponte a campata unica più lungo al mondo. Un’infrastruttura del genere è un acceleratore di sviluppo”, ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture durante la conferenza stampa, sottolineando il potenziale economico e strategico dell’opera. D’alta parte le organizzazioni ambientaliste come Greenpeace, Legambiente, WWF e Lipu parlano senza mezzi termini di un “azzardo politico ed economico”, sollevando gravi dubbi sulla sostenibilità, la sicurezza sismica, l’effettivo impatto sociale e ambientale e la solidità del piano finanziario. Il punto di vista del Governo: un’opera monumentale per rilanciare il Sud Con una lunghezza complessiva di 3.666 metri, pilastri alti 399 metri e una luce centrale navigabile di 72 metri, il Ponte sulla carta appare come un capolavoro di ingegneria civile e una promessa di rilancio per il Mezzogiorno. Il progetto prevede sei corsie stradali, due binari ferroviari e una capacità di transito stimata in 6.000 veicoli l’ora e 200 treni al giorno. Il Governo ha stanziato 13,5 miliardi di euro già inseriti nella Legge di Bilancio 2024. La società Stretto di Messina, riattivata per guidare l’opera, promette cantieri aperti entro la fine del 2025, con fasi di realizzazione già scandite fino al completamento previsto nel 2032. Sul fronte occupazionale, le stime parlano di 10.000 nuovi occupati solo nel primo anno e di un impatto economico positivo valutato in 23 miliardi di euro di valore aggiunto cumulato. Secondo il Ministero, il Ponte porterà inoltre una riduzione stimata di 140.000 tonnellate annue di CO₂ grazie al minor utilizzo di traghetti e alla maggiore efficienza del trasporto ferroviario. Le critiche delle associazioni: costi, rischi e incertezze ambientali Alle dichiarazioni entusiaste del Governo fanno da contraltare le accuse delle principali associazioni ambientaliste e di numerosi esperti indipendenti. Legambiente, WWF, Lipu e Greenpeace denunciano una procedura accelerata da “leggi ad pontem” approvate con voto di fiducia, già oggetto di ricorsi e reclami presso la Commissione Europea. Le critiche si concentrano su tre fronti: l’incertezza tecnica, i rischi sismici e l’assenza di una visione integrata dei trasporti. Il presidente dell’Ordine dei Geologi del Molise, Domenico Angelone, avverte che “le accelerazioni al suolo nello Stretto potrebbero superare di molto le previsioni di progetto, esponendo a rischi imprevisti anche opere conformi alle attuali prescrizioni”, in un’area geologicamente instabile e con faglie attive e capaci. L’attuale normativa, basata su valori probabilistici mediati, non garantirebbe la necessaria sicurezza strutturale per un’infrastruttura così complessa. Sul piano finanziario, le associazioni denunciano l’uso di fondi del Fondo di Coesione e Sviluppo, sottratti a settori chiave come sanità, istruzione e trasporto pubblico. Inoltre, evidenziano che l’importo ufficiale di 13,5 miliardi è fermo da anni e non tiene conto dell’inflazione, con alcune stime che parlano già di un possibile superamento dei 14,6 miliardi. Le modalità di affidamento al consorzio Eurolink, risalenti a un appalto del 2005 da 3,8 miliardi, senza nuova gara pubblica, sollevano perplessità anche sul piano della trasparenza. Infine, la VIA positiva ottenuta dal MASE è stata definita “derogatoria” e fondata su presunti interessi pubblici superiori. Le associazioni parlano di “impatti ambientali irreversibili” e propongono in alternativa un sistema integrato di traghetti a basso impatto ambientale, che – secondo loro – costerebbe un terzo rispetto al Ponte e risponderebbe meglio alle esigenze del territorio. Ricordiamo inoltre che il 4 agosto le stesse Associazioni hanno presentato un reclamo alla Commissione Europea contro il progetto del Ponte, denunciando violazioni delle Direttive Habitat e Uccelli. Contestano in particolare il secondo parere VIA VAS n. 72/2025, che chiude la procedura di Valutazione d’Incidenza (livello III della VINCA), avviata proprio perché la Commissione aveva riconosciuto impatti ambientali significativi e non mitigabili sull’area dello Stretto, inclusa nella Rete Natura 2000. Secondo le associazioni, le tre condizioni richieste per autorizzare comunque l’opera in deroga non sono state soddisfatte: non è stata condotta una reale analisi delle alternative, i motivi imperativi di rilevante interesse pubblico (tra cui sicurezza militare e protezione civile) sono ritenuti strumentali, e le misure compensative sono giudicate gravemente insufficienti. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
15/07/2026 Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo di Bologna A cura di: Raffaella Capritti Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo con oltre 400 persone. Un'azienda "Made ...
14/07/2026 Materiali polimerici di nuova generazione: a Venezia il programma di Open Innovation che guarda al futuro del settore A cura di: Stefania Manfrin A Venezia VeniSIA lancia il programma Next-Generation Materials sui materiali polimerici, riciclo avanzato e AI per ...
07/07/2026 Cittadella Giudiziaria di Catania: alta ingegneria provvisionale per un'architettura vista mare A cura di: Laura Murgia La nuova Cittadella Giudiziaria è una sfida costruttiva di notevole complessità, risolta anche grazie al sistema ...
02/07/2026 Detrazioni edilizie 2026: la guida dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Erika Bonelli La guida dell'Agenzia delle Entrate aggiorna Ecobonus, Superbonus, bonus mobili e detrazioni edilizie per la dichiarazione ...
01/07/2026 Pensare Conoscere Fare: un manifesto per l'architettura che costruisce futuro A cura di: Stefania Manfrin Recensione di Pensare Conoscere Fare: il libro di Rinaldi e Casarini in sette parole chiave, dal ...
30/06/2026 Frane in Italia: la cartografia geotematica aiuta nella prevenzione A cura di: Andrea Ballocchi Le frane in Italia rappresentano un problema diffuso: il progetto innovativo di cartografia tematica costituisce un ...
25/06/2026 I nuovi uffici Dow a Milano firmati Stantec: il workplace nel segno del design milanese del Novecento A cura di: Erika Bonelli All'ottavo piano di Park West a Milano, Stantec firma gli uffici Dow: core in boiserie e ...
19/06/2026 Preventivo accettato in cantiere: come gestire acconti e pagamenti senza tornare in ufficio Gestire acconti, SAL e saldi direttamente in cantiere con un POS mobile riduce i tempi morti, ...
16/06/2026 Il più grande data center prefabbricato d'Italia: 1.200 mq installati in cinque settimane A cura di: Erika Bonelli HiRef firma il più grande data center prefabbricato d'Italia: 44 moduli, 1.200 mq, PUE ≤ 1,25, ...
12/06/2026 WAU Architetti: al via i cantieri per la riqualificazione paesaggistica delle Aree Interne delle Valli di Lanzo Sono partiti i cantieri nelle Valli di Lanzo per il progetto di riqualificazione paesaggistica promosso dalle ...