Img by Ministero Infrastrutture e Trasporti Indice degli argomenti Toggle Il punto di vista del Governo: un’opera monumentale per rilanciare il SudLe critiche delle associazioni: costi, rischi e incertezze ambientali Lo scorso 6 agosto il CIPESS – Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile – ha dato il via libera al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina. L’annuncio, accolto con entusiasmo dal dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, come prevedibile, ha riacceso il dibattito su un’opera che continua a dividere l’opinione pubblica, gli esperti e le associazioni ambientaliste. “Sarà il ponte a campata unica più lungo al mondo. Un’infrastruttura del genere è un acceleratore di sviluppo”, ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture durante la conferenza stampa, sottolineando il potenziale economico e strategico dell’opera. D’alta parte le organizzazioni ambientaliste come Greenpeace, Legambiente, WWF e Lipu parlano senza mezzi termini di un “azzardo politico ed economico”, sollevando gravi dubbi sulla sostenibilità, la sicurezza sismica, l’effettivo impatto sociale e ambientale e la solidità del piano finanziario. Il punto di vista del Governo: un’opera monumentale per rilanciare il Sud Con una lunghezza complessiva di 3.666 metri, pilastri alti 399 metri e una luce centrale navigabile di 72 metri, il Ponte sulla carta appare come un capolavoro di ingegneria civile e una promessa di rilancio per il Mezzogiorno. Il progetto prevede sei corsie stradali, due binari ferroviari e una capacità di transito stimata in 6.000 veicoli l’ora e 200 treni al giorno. Il Governo ha stanziato 13,5 miliardi di euro già inseriti nella Legge di Bilancio 2024. La società Stretto di Messina, riattivata per guidare l’opera, promette cantieri aperti entro la fine del 2025, con fasi di realizzazione già scandite fino al completamento previsto nel 2032. Sul fronte occupazionale, le stime parlano di 10.000 nuovi occupati solo nel primo anno e di un impatto economico positivo valutato in 23 miliardi di euro di valore aggiunto cumulato. Secondo il Ministero, il Ponte porterà inoltre una riduzione stimata di 140.000 tonnellate annue di CO₂ grazie al minor utilizzo di traghetti e alla maggiore efficienza del trasporto ferroviario. Le critiche delle associazioni: costi, rischi e incertezze ambientali Alle dichiarazioni entusiaste del Governo fanno da contraltare le accuse delle principali associazioni ambientaliste e di numerosi esperti indipendenti. Legambiente, WWF, Lipu e Greenpeace denunciano una procedura accelerata da “leggi ad pontem” approvate con voto di fiducia, già oggetto di ricorsi e reclami presso la Commissione Europea. Le critiche si concentrano su tre fronti: l’incertezza tecnica, i rischi sismici e l’assenza di una visione integrata dei trasporti. Il presidente dell’Ordine dei Geologi del Molise, Domenico Angelone, avverte che “le accelerazioni al suolo nello Stretto potrebbero superare di molto le previsioni di progetto, esponendo a rischi imprevisti anche opere conformi alle attuali prescrizioni”, in un’area geologicamente instabile e con faglie attive e capaci. L’attuale normativa, basata su valori probabilistici mediati, non garantirebbe la necessaria sicurezza strutturale per un’infrastruttura così complessa. Sul piano finanziario, le associazioni denunciano l’uso di fondi del Fondo di Coesione e Sviluppo, sottratti a settori chiave come sanità, istruzione e trasporto pubblico. Inoltre, evidenziano che l’importo ufficiale di 13,5 miliardi è fermo da anni e non tiene conto dell’inflazione, con alcune stime che parlano già di un possibile superamento dei 14,6 miliardi. Le modalità di affidamento al consorzio Eurolink, risalenti a un appalto del 2005 da 3,8 miliardi, senza nuova gara pubblica, sollevano perplessità anche sul piano della trasparenza. Infine, la VIA positiva ottenuta dal MASE è stata definita “derogatoria” e fondata su presunti interessi pubblici superiori. Le associazioni parlano di “impatti ambientali irreversibili” e propongono in alternativa un sistema integrato di traghetti a basso impatto ambientale, che – secondo loro – costerebbe un terzo rispetto al Ponte e risponderebbe meglio alle esigenze del territorio. Ricordiamo inoltre che il 4 agosto le stesse Associazioni hanno presentato un reclamo alla Commissione Europea contro il progetto del Ponte, denunciando violazioni delle Direttive Habitat e Uccelli. Contestano in particolare il secondo parere VIA VAS n. 72/2025, che chiude la procedura di Valutazione d’Incidenza (livello III della VINCA), avviata proprio perché la Commissione aveva riconosciuto impatti ambientali significativi e non mitigabili sull’area dello Stretto, inclusa nella Rete Natura 2000. Secondo le associazioni, le tre condizioni richieste per autorizzare comunque l’opera in deroga non sono state soddisfatte: non è stata condotta una reale analisi delle alternative, i motivi imperativi di rilevante interesse pubblico (tra cui sicurezza militare e protezione civile) sono ritenuti strumentali, e le misure compensative sono giudicate gravemente insufficienti. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
25/09/2026 Puccini Hotel Milan: la riqualificazione di un edificio anni Trenta di Corso Buenos Aires A cura di: Laura Murgia Progetto CMR firma il progetto architettonico del Puccini Hotel Milan, nuovo Tapestry Collection by Hilton.
23/09/2026 Dal cantiere all'amministrazione in tempo reale: come cambia l'impresa edile A cura di: Raffaella Capritti Dati di cantiere, preventivi e margini in tempo reale: Paolo Tarsia Incuria di Pillar racconta come ...
22/09/2026 Sostenibilità nei capitolati, come EPBD, CPR e Tassonomia UE cambiano la filiera delle costruzioni A cura di: Raffaella Capritti EPBD, CPR e Tassonomia UE portano LCA, GWP ed EPD nei capitolati. TÜV Italia analizza cosa ...
21/09/2026 European Prize for Urban Public Space 2026: il Parco della Pace di Vicenza tra i cinque finalisti A cura di: Stefania Manfrin Cinque finalisti per l'European Prize for Urban Public Space 2026, tra cui il Parco della Pace ...
18/09/2026 Relais Villa d'Amelia, il recupero di una corte storica nel cuore dell'Alta Langa A cura di: Erika Bonelli Il Relais Villa d'Amelia nelle Langhe nasce dal recupero di una corte storica, tra murature, volte ...
16/09/2026 MiMar, la torre di Carlo Ratti che con vista mare da ogni appartamento A cura di: Erika Bonelli A West Palm Beach CRA firma MiMar, torre di 25 piani con facciata zig-zag, 40% di ...
15/09/2026 Costruzione sostenibile: in Italia genera più valore di quella tradizionale A cura di: Laura Murgia In Italia la costruzione sostenibile è tra convinzione diffusa e attuazione incompleta. Lo racconta il 4° ...
09/09/2026 Hotel di viale Scarampo, la torre di AMDL CIRCLE completa la rigenerazione dell'ex Fiera di Milano A cura di: Raffaella Capritti A Milano l'hotel Scarampo firmato AMDL CIRCLE Michele De Lucchi avrà 22 piani, 90 metri, 173 ...
07/09/2026 Biblioteca Rami di Istanbul, la migliore biblioteca green del mondo A cura di: Stefania Manfrin La Biblioteca Rami di Istanbul vince gli IFLA Green Library Awards 2026: premiato il riuso adattivo ...
04/09/2026 Foster + Partners e la costruzione robotica invertita: al via il progetto europeo SWIFT-BUILD A cura di: Erika Bonelli Foster + Partners nel consorzio europeo SWIFT-BUILD: sciami di robot e AI per costruire edifici in ...