Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
Per la realizzazione del nuovo ponte sul Piave è stato selezionato un progetto spagnolo, elaborato dal raggruppamento temporaneo di progettisti costituito da Fhecor Ingenieros Consultores e l’Estudio de Arquitectura Campo Baeza. Al progetto vincitore sono stati riconosciuti diversi aspetti tra cui la capacità di sintesi tra soluzione strutturale e forma architettonica in relazione al paesaggio e la sicurezza idraulica data dalla scelta di attraversare il fiume senza elementi in alveo.Il nuovo ponte sul Piave, destinato a sostituire in via definitiva il ponte bailey di Lambioi, sorgerà a una distanza minima dall’esistente al fine di minimizzare le modifiche da apportare alla viabilità e mantenere inalterato il traffico durante la costruzione. La nuova realizzazione si inserirà al posto del ponte bailey nel pieno rispetto del contesto storico e naturale, con una struttura rispettosa dell’alveo del fiume, architettonicamente all’avanguardia e caratterizzata da un unico appoggio inclinato.Ad affermare l’importanza di rinnovare il ponte sul Piave l’assessore ai lavori pubblici Biagio Giannone: «L’attuale ponte bailey si è rivelato un’importante infrastruttura che, pur nascendo come realtà provvisoria durante la ristrutturazione del ponte degli Alpini, negli anni ha evidenziato la sua strategicità per la connessione con il Castionese e la Sinistra Piave: nell’ottobre 2018, la tempesta Vaia ha fatto comprendere e confermato questa importanza, evidenziando quanto indispensabile sia questa infrastruttura non solo per la città, ma anche per tutta la mobilità Provinciale.» Il concorso di progettazione La partecipazione al concorso è stata caratterizzata da 25 progetti, includendo la presenza di progettisti stranieri. Dall’Italia è stata significativa la partecipazione di studi e professionisti veneti, ma non sono mancate proposte dalla Campania, dalla Sardegna, dalla Toscana, dal Lazio, dall’Abruzzo e dalla Lombardia. Buona anche la presenza bellunese, con una proposta interamente “Made in Belluno”, classificatasi quarta, e altre tre che hanno visto la collaborazione di studi e liberi professionisti bellunesi con altre realtà italiane. Caratteristiche del progetto Il progetto vincitore prevede la realizzazione di un ponte largo complessivamente 14 metri ai lati del quale si inseriscono due marciapiedi: uno sul lato destro, più ampio, destinato ad accogliere anche il transito ciclabile, e uno ricavato sul versante opposto pensato solamente per i pedoni.Ad illuminare il ponte troveremo fasci di luce LED continui, situati nelle anime laterali e nelle barriere per garantire la copertura omogenea della carreggiata e dei marciapiedi. Un’importante caratteristica del progetto è rappresentata dalla volontà di creare una connessione con il contesto circostante. A tale proposito il ponte è pensato per accogliere sulla sponda destra del Piave un percorso di unione al parcheggio di Lambioi, mentre sulla sponda sinistra la connessione alla nuova zona di sosta e alla spiaggia di ghiaia avverrà mediante la costruzione di una scala di accesso e di un punto belvedere, creando così una «zona giardini non inondabile». Con la realizzazione di questi collegamenti si pone al centro dell’attenzione la necessità di riqualificare anche queste due aree, permettendo loro di diventare parte integrante e viva della città. In attesa del progetto esecutivo, il costo stimato del progetto complessivo è di 5,6 milioni di euro. Invalid Displayed Gallery Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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