Marchio europeo di qualità ecologica per coperture dure per pavimenti

A cura di:

Dopo una serie di provvedimenti pubblicati lo scorso luglio in Gazzetta ufficiale europea relativi all'applicazione dell'Ecolabel per prodotti quali calzature, servizi di campeggio, ricettività turistica, prodotti tessili e tessuto carta sono state successivamente pubblicate altre due decisioni della Commissione che stabiliscono i criteri per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica alle coperture dure per pavimenti e che, nel testo, riportano numerosi riferimenti a norme tecniche.
Coperture dure
Fanno parte di questo gruppo prodotti duri – per uso interno o esterno – che non hanno una rilevante funzione strutturale: pietra naturale, agglomerati lapidei, masselli, marmette di graniglia, piastrelle in ceramica e laterizi. I criteri possono applicarsi alle coperture sia di pavimenti che di pareti se il processo di produzione è identico e se si utilizzano gli stessi materiali e gli stessi metodi di fabbricazione.
I criteri ecologici mirano a promuovere la riduzione degli impatti sugli habitat e sulle rispettive risorse, la riduzione del consumo di energia, la riduzione delle sostanze tossiche o inquinanti rilasciate nell’ambiente, la riduzione dell’uso di sostanze pericolose nei materiali e nei prodotti finiti, la sicurezza e l’assenza di rischi per la salute nell’ambiente abitativo, le informazioni che consentano al consumatore di usare il prodotto in maniera efficiente, riducendo al minimo l’impatto ambientale complessivo.
Oltre a citare i comitati tecnici europei CEN/TC 246 "Natural stones", CEN/TC 178 "Paving units and kerbs", CEN/TC 229 "Precast concrete products" e CEN/TC 67 "Ceramic tiles", nel testo del provvedimento si fa riferimento anche a numerose norme tecniche tra le quali troviamo la EN 12670 sulla terminologia delle pietre naturali (UNI EN 12670:2003), la EN 14618 relativa alla terminologia e alla classificazione delle pietre agglomerate (UNI EN 14618:2005), la EN ISO 10545-15 che descrive un metodo per la determinazione del piombo e cadmio ceduto dalle piastrelle smaltate di ceramica (UNI EN ISO 10545-15:2000). (Decisione della Commissione, del 9 luglio 2009, che stabilisce i criteri ecologici per l’assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica alle coperture dure – GUUE n. L208 del 12 agosto 2009)