Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
Scultorea, sinuosa, in grado di cambiare colore in base alla luce che la colpisce. È l’ultimo tassello del progetto Parc des Ateliers, il centro della Luma Foundation nella cittadina francese di Arles, nato per supportare l’arte e la ricerca. L’iconica torre ondulata progettata dall’architetto Gehry e ispirata ad alcuni tratti dei quadri di Van Gogh è rivestita da blocchi riflettenti di acciaio inossidabile. a cura di Tommaso Tautonico Indice degli argomenti: La torre ondulata e riflettente di Gehry Un edificio che omaggia Van Gogh L’Arts Resource Centre è il nome dell’iconica torre ondulata che sta per essere completata ad Arles, in Francia. Progettato dallo studio di architettura Frank Gehry, l’edificio sarà il fulcro di un ampio progetto dedicato all’arte sviluppato dalla Luma Foundation. La cittadina nel sud della Francia è caratterizzata da un’architettura basata su edifici storici e il suo anfiteatro, fondato nell’anno 90 d.C., richiama il Colosseo romano. Oltre al suo storico tessuto urbano e al caldo clima mediterraneo, Arles è nota per il suo legame con l’artista Vincent Van Gogh, che visse in città tra il 1888 e il 1889. Ora, un famoso artista dell’architettura, lascerà il suo segno nella città. L’architettura sfaccettata della LUMA Tower è l’ultimo tassello del Parc des Ateliers, un complesso progetto basato sul riutilizzo di vecchi capannoni ferroviari dismessi, da dedicare all’arte e alla ricerca sulle arti visive in genere. Fortemente voluto dalla LUMA Foundation, fondata e presieduta dalla collezionista svizzera Maja Hoffmann, il progetto mira a diventare un punto di riferimento per artisti internazionali. Il complesso prevede strutture adibite a residenze per artisti e numerosi spazi espositivi. Oltre allo studio di architettura Gehry, alla realizzazione dell’area hanno partecipato anche Selldorf Architectsche hanno restaurato i vecchi capannoni conservando il più possibile le strutture originarie e lo studio di architettura paesaggista Bas Smets, a cui è stato affidato il compito di incorporare il più possibile la flora locale e un piccolo lago per creare diverse zone microclimatiche. La torre ondulata e riflettente di Gehry La LUMA Tower, alta 56 metri, è una costruzione spettacolare, al primo sguardo ricorda un edificio frantumato, sinuoso, spigoloso. È rivestita da uno strato superficiale composto da 10.752 blocchi di pannelli riflettenti di acciaio inossidabile, in grado di creare un gioco luminoso in base al tipo e alla quantità di luce che colpisce la torre. L’edificiosviluppato su una superficie di 15mila metri quadri, ospiterà una varietà di spazi: strutture di ricerca, workshop, sale per seminari e studi destinati agli artisti. Alla base, tre piani destinati ad ospitare gli uffici della fondazione, alcuni laboratori e all’ultimo piano, una terrazza panoramica con un bar. Un edificio che omaggia Van Gogh Come già anticipato, Arles è nota per aver ospitato uno dei più grandi pittori di tutti i tempi: Van Gogh, che si è lasciato ispirare dai caratteristici paesaggi cittadini. Anche l’architetto canadese Frank Gehry, nel progettare l’Arts Resource Center, si è ispirato ad alcuni tratti presenti nei quadri di Van Gogh. La LUMA Tower infatti ricorda le cime calcaree di Les Alpilles, la piccola catena montuosa della valle del Rodano le cui vette frastagliate sono state raffigurate nei quadri del pittore olandese. img by luma-arles.org Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
29/05/2026 Real estate logistico in Italia: capitolati internazionali, Fire Safety Engineering e nuovi rischi tecnici. Parla Rodolfo Costa di IRCSTUDIO Capitolati internazionali, FSE e retrofit: Rodolfo Costa di IRCSTUDIO spiega come cambia il real estate logistico ...
26/05/2026 Controllo attivo delle vibrazioni per il campanile di Grottaminarda con Active Mass Damper ISAAC A cura di: Stefania Manfrin Il campanile di Grottaminarda migliora la risposta sismica del 40% con l'Active Mass Damper ISAAC ElectroPro ...
19/05/2026 ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine: nuovo stabilimento per i quadri elettrici di media tensione A cura di: Stefania Manfrin ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine per produrre quadri elettrici di media tensione. Operativo ...
15/05/2026 Hexa, la casa di riso che porta la bioedilizia nel parco di Uptown A cura di: Stefania Manfrin A UpTown Milano la microarchitettura HEXA di Ricehouse unisce bioedilizia, apiterapia e materiali da scarti del ...
12/05/2026 L'HVAC evolve verso sistemi integrati, retrofit e refrigeranti naturali A cura di: Raffaella Capritti Con Attilio Verzilli di MAXA parliamo del mercato HVAC tra Made in Italy, retrofit, R290, formazione ...
08/05/2026 La luce nell’arte come progetto: il metodo di Francesco Murano tra tecnica, percezione e racconto A cura di: Chiara Bellocchio Francesco Murano ci racconta le scelte operative e progettuali che guidano il suo lavoro di progettazione ...
30/04/2026 Il futuro abita nel passato: sostenibilità e innovazione per gli edifici storici A cura di: Erika Bonelli Il progetto europeo SMARTeeSTORY mostra come l’innovazione digitale può custodire la storia e migliorare l’efficienza degli ...
27/04/2026 È possibile costruire in modo equo, sostenibile e accessibile? Rigenerazione urbana, finanza sostenibile e criteri ESG guidano nuovi modelli di città più efficienti, inclusive e ...
23/04/2026 FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica e archivia il 2025 con 54 milioni di ...
22/04/2026 La cultura della luce tra visione urbana e innovazione tecnologica, ne parliamo con Susanna Antico A cura di: Chiara Bellocchio Dalle scenografie per le città europee alle sfide di Light + Building 2026: intervista esclusiva alla ...