Il colore in architettura: come facciate e interni influenzano comfort e percezione degli spazi 25/08/2026
II edizione del Forum Agrivoltaico di Legambiente: le rinnovabili che fanno bene al territorio italiano 20/08/2026
Il trullo pugliese: storia, arte, tecnica e bioclimatica della costruzione in pietra a secco 11/08/2026
Il progetto, per la cui realizzazione la Regione autonoma Valle d’Aosta ha stanziato 100 milioni di euro, è stato presentato in anteprima durante il convegno ‘Architettura e sviluppo alpino’, promosso dall’Osservatorio sul sistema montagna ‘Laurent Ferretti’ della Fondazione Courmayeur. La nuova funivia, di tipo classico bi-fune, sostituirà gli attuali impianti, la cui struttura originaria, nata per esigenze militari, risale al 1940. L’impianto, con una portata da 3.000 persone al giorno, collegherà, superando un dislivello complessivo di oltre 2.000 metri, Entreves a Punta Helbronner (3.600 metri di quota) punto di accesso alla più grande area glaciale delle Alpi di eccezionale interesse naturalistico, scientifico e alpinistico. Nelle tre stazioni su cui si svilupperà la linea (Pontal di Entreves, Mont Frety e Punta Helbronner) saranno presenti bar, ristoranti e una sala cinematografica da 100 posti dove potranno essere ospitati convegni e proiezioni. “Si tratta di un’opera molto importate – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz – che valorizza uno dei punti cardine dell’offerta turistica valdostana. Il Monte Bianco è sempre stato associato soprattutto alla Francia e a Chamonix, ma questa operazione consentirà di riavvicinare, in tutti i sensi, la vetta più alta d’Europa all’Itala e alla Valle d’Aosta”. L’ingegnere Sergio Blengini e l’architetto Carlo Cillara Rossi, due dei 30 tecnici che hanno contribuito al progetto, evidenziano dell’opera la “forte valenza innovativa per le soluzioni tecnologiche adottate, per l’estrema attenzione alla tutela ambientale e per la sicurezza e il comfort degli utilizzatori (con un particolare attenzione alle esigenze dei diversamente abili) anche nel caso dell’improvviso peggioramento delle condizioni meteo”. Durante la realizzazione della nuova Funivia del Monte Bianco resteranno in funzione i 3 tronconi degli impianti attuali; al termine dei lavori, le stazioni presenti attualmente al Pavillon-Mont Frety e al Rifugio Torino saranno conservate e convertite in ambienti dedicati a funzioni divulgative, museali e di intrattenimento, mentre la vecchia stazione di arrivo a Punta Helbronner sarà sostituita dalla nuova. Il Rifugio Torino, infine, sarà collegato alla nuova stazione sulla cresta di Punta Helbronner attraverso un ascensore e un sotterraneo. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
21/08/2026 Toronto Rail Yards: costruire la città sopra l'infrastruttura A cura di: Claudia Capperucci Toronto Rail Yards trasforma il centro di Toronto con un nuovo quartiere costruito sopra una ferrovia ...
07/08/2026 ANDEC, il nuovo Consiglio Direttivo 2026-2029 punta su climatizzazione e decarbonizzazione ANDEC elegge il Consiglio Direttivo 2026-2029: Maurizio Iorio Presidente. Focus climatizzazione, pompe di calore, refrigeranti ed ...
06/08/2026 Seoul, la torre adattiva di Carlo Ratti sollevata sui "tacchi" A cura di: Erika Bonelli CRA-Carlo Ratti e GS E&C presentano a Seoul una torre di 140 metri sollevata su esili ...
29/07/2026 Isole di calore, il calcestruzzo chiaro abbassa fino a 5 °C la temperatura delle superfici urbane A cura di: Erika Bonelli Pavimentazioni in calcestruzzo chiaro: fino a 5 °C in meno sulle superfici urbane e -15% di ...
27/07/2026 Rifugio Loa, completata la ricostruzione in legno XLAM nel Parco dell'Adamello A cura di: Stefania Manfrin Completata la ricostruzione del Rifugio Loa nel Parco dell'Adamello: struttura in XLAM, accessibile e sostenibile.
21/07/2026 Edilizia sostenibile: da iNEST nuovi materiali e tecnologie per il retrofit degli edifici A cura di: Stefania Manfrin Nuovi materiali e tecnologie per il retrofit edilizio: i progetti iNEST tra legno, riciclo e economia ...
17/07/2026 Sei bandi, otto terreni, 50 ettari: il Demanio lancia il fotovoltaico sui terreni pubblici A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia del Demanio pubblica 6 bandi per 8 terreni statali destinati al fotovoltaico, con premialità per ...
15/07/2026 Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo di Bologna A cura di: Raffaella Capritti Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo con oltre 400 persone. Un'azienda "Made ...
14/07/2026 Materiali polimerici di nuova generazione: a Venezia il programma di Open Innovation che guarda al futuro del settore A cura di: Stefania Manfrin A Venezia VeniSIA lancia il programma Next-Generation Materials sui materiali polimerici, riciclo avanzato e AI per ...
07/07/2026 Cittadella Giudiziaria di Catania: alta ingegneria provvisionale per un'architettura vista mare A cura di: Laura Murgia La nuova Cittadella Giudiziaria è una sfida costruttiva di notevole complessità, risolta anche grazie al sistema ...