Nel corso del Consiglio dei ministri straordinario dell’8 novembre è stato deliberato lo stato di emergenza nei territori colpiti dal maltempo, a partire dal 2 ottobre, e sono stati stanziati i primi 53 milioni di euro Il Consiglio dei Ministri straordinario dello scorso 8 novembre ha deciso di deliberare, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, lo stato di emergenza nei territori colpiti dagli eventi meteorologici che hanno causato tanti disastri, a partire dal 2 ottobre. Il decreto riguarda circa la metà del territorio italiano, è infatti destinato alle Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano. A partire da una prima quantificazione dei fabbisogni legati alle emergenze, sono stati stanziati 53,5 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, che permetteranno di realizzare i primi necessari interventi per il riavvio della viabilità e il completamento delle operazioni di soccorso e pronto intervento. Altri 200 milioni di euro si aggiungeranno nei prossimi giorni, stanziati in via amministrativa per un ulteriore primo intervento di emergenza, in attesa della definitiva quantificazione dei danni. Sempre su proposta del Presidente Giuseppe Conte il Consiglio dei Ministri ha deliberato sull’assegnazione delle risorse dell’otto per mille dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) a diretta gestione statale, relative all’anno 2017, aumentando la percentuale relativa alla categoria calamità naturali e diminuendo del 50% rispettivamente quelle relative alla fame nel mondo e all’assistenza ai rifugiati. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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