ANDEC, il nuovo Consiglio Direttivo 2026-2029 punta su climatizzazione e decarbonizzazione

ANDEC ha recentemente eletto il proprio Consiglio Direttivo per il mandato 2026-2029, confermando l’avvocato Maurizio Iorio alla presidenza. La composizione del nuovo organo segnala il peso crescente del comparto della climatizzazione all’interno dell’associazione, in una fase di mercato guidata dalla transizione dei refrigeranti, dall’attuazione della direttiva EPBD e dall’aumento della domanda di raffrescamento.

a cura di Jacques Gandini – Consigliere delegato ANDEC

ANDEC, il nuovo Consiglio Direttivo 2026-2029 punta su climatizzazione e decarbonizzazione

Con il rinnovo delle cariche per il quadriennio 2026-2029, ANDEC – Associazione Nazionale Italiana dei Produttori e Importatori di Elettronica Civile aggiorna la propria governance nel momento in cui i confini tra elettronica di consumo, tecnologie per la casa e sistemi di climatizzazione diventano sempre più sfumati. L’assemblea si è tenuta il 21 maggio 2026 nella sede storica di Confcommercio a Milano, Palazzo Castiglioni, dove i soci hanno votato la nuova squadra chiamata a guidare l’associazione nel prossimo triennio.

Confcommercio – Imprese per l’Italia, di cui ANDEC fa parte, è la maggiore organizzazione italiana di rappresentanza delle imprese del commercio, della distribuzione, del turismo, dei servizi, della logistica, dell’ospitalità e delle attività professionali. Fondata nel 1945, opera come interlocutore istituzionale tra imprese, governo, organizzazioni sindacali e autorità europee, con un’attività che spazia dalla rappresentanza all’analisi economica, dall’assistenza legale alla formazione, fino alle iniziative su innovazione, efficienza energetica e sostenibilità. La rete confederale, articolata su base territoriale e di categoria, rappresenta centinaia di migliaia di aziende, e Palazzo Castiglioni ospita con regolarità assemblee e incontri delle associazioni nazionali aderenti, tra cui ANDEC.

La composizione del Consiglio Direttivo ANDEC 2026-2029

Alla guida dell’associazione resta l’avvocato Maurizio Iorio, del Foro di Milano e rappresentante di Eco Legal Counsel, riconfermato presidente. La vicepresidenza vicaria è affidata a Norberto Agosteo, Managing Director di JVCKENWOOD Italia, mentre Jacques Gandini, Amministratore Unico di Studio GANDINI S.r.l. (Verona), assume la carica di vicepresidente.

Il nuovo Consiglio si completa con i rappresentanti di aziende italiane e internazionali attive nell’elettronica, negli elettrodomestici e nelle tecnologie HVAC:

  • Lorenzo Beltrami (LG Electronics)
  • Giovanni Bilancioni (Trevidea)
  • Antonio Bongiorno (Daikin)
  • Mauro Brogliato (Metronic)
  • Enzo Dante Ferloni (Mitsubishi)
  • Luca Maragliano Caranza (Exhibo)
  • Carmen Pagano (Panasonic)
  • Pietro Piras (SQM)
  • Daniele Santamaria (Sharp)

Il coordinamento operativo rimane affidato ad Andrea Arnaldi, confermato Segretario Generale, con il compito di sostenere l’attività della presidenza e delle aziende associate sul fronte delle relazioni istituzionali.

ANDEC, punto di raccordo tra produttori, distributori e istituzioni

ANDEC riunisce alcune delle realtà più rilevanti dei settori dell’elettronica di consumo, dei sistemi audio-video, degli accessori, delle soluzioni smart home e degli elettrodomestici, ponendosi come piattaforma di collegamento tra produttori, importatori, distributori, istituzioni pubbliche e autorità di regolazione. Negli anni l’associazione ha progressivamente ampliato la propria presenza nel comparto HVAC e della climatizzazione, coerentemente con la crescente centralità delle tecnologie per il clima nel mercato europeo.

Tra i produttori internazionali del settore HVAC che aderiscono all’associazione figurano, a titolo esemplificativo, Daikin, Hitachi, LG Electronics, Mitsubishi Electric, Panasonic e Samsung.

La Banca Dati Clima e il monitoraggio del mercato

Uno degli strumenti che caratterizza l’attività di ANDEC nel comparto è la Banca Dati Clima, elaborata con cadenza annuale e considerata tra i principali riferimenti statistici e analitici dedicati al mercato italiano della climatizzazione. Il monitoraggio segue l’andamento del settore per i sistemi residenziali e commerciali, la diffusione delle pompe di calore, l’evoluzione dei refrigeranti, l’innovazione tecnologica e le dinamiche complessive di mercato.

Verso una Commissione Tecnica dedicata all’HVAC

Il mercato italiano della climatizzazione attraversa una trasformazione trainata dalle politiche di transizione energetica, dalla normativa ambientale europea e da una sensibilità crescente verso la sostenibilità. In questo quadro ANDEC ha rafforzato le attività di informazione tecnica, monitoraggio normativo e formazione a favore delle aziende associate.

Secondo quanto emerso all’interno dell’associazione, è allo studio la costituzione di una Commissione Tecnica specificamente dedicata alle tecnologie HVAC, ai sistemi di climatizzazione, agli apparecchi per il riscaldamento e ai relativi sviluppi normativi. L’obiettivo è consolidare la collaborazione tra produttori, distributori e stakeholder tecnici in un contesto regolatorio europeo sempre più articolato. Il presidente Maurizio Iorio ha richiamato il dinamismo che caratterizza il mercato italiano della climatizzazione, individuando in questa evoluzione la ragione per un presidio tecnico più strutturato.

I fattori che sostengono la crescita della climatizzazione in Italia

Secondo l’analisi del vicepresidente Jacques Gandini, tre dinamiche principali stanno alimentando la domanda di tecnologie per il clima nel mercato nazionale.

Sostituzione degli impianti a fine ciclo di vita

Una quota rilevante dei sistemi installati durante l’espansione del mercato tra il 2000 e il 2005 sta raggiungendo il termine del proprio ciclo di vita. Molti di questi impianti impiegavano refrigeranti come l’R22, oggi vietato dalla normativa ambientale europea, e sono stati progressivamente sostituiti da soluzioni basate prima su R407C e R410A e ora, in misura crescente, su R32. Quest’ultimo si è affermato come refrigerante di riferimento nel residenziale e nel piccolo terziario per la maggiore efficienza energetica e il minore Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP) rispetto ai fluidi precedenti, pur nella classificazione come leggermente infiammabile.

L’attuazione della direttiva EPBD

Un secondo fattore è legato all’applicazione della direttiva europea EPBD (Energy Performance of Buildings Directive), la Direttiva (UE) 2024/1275, nota anche come “Case Green” o EPBD IV. Gli standard più stringenti sull’efficienza energetica portano a involucri edilizi maggiormente isolati: se ciò riduce il fabbisogno di riscaldamento invernale, tende al tempo stesso ad accrescere la necessità di raffrescamento estivo, soprattutto in ambito urbano e negli edifici ad alta efficienza. Ne deriva una domanda crescente di sistemi di raffrescamento efficienti e di pompe di calore.

Ondate di calore e cambiamento climatico

Infine, l’aumento della frequenza e dell’intensità delle ondate di calore nell’Europa meridionale spinge la domanda di climatizzazione. In Italia, in particolare nelle aree urbane densamente popolate, l’incremento delle temperature estive e il fenomeno delle isole di calore incidono sulle percezioni e sui comportamenti d’acquisto, tanto che la climatizzazione viene sempre più intesa non solo come elemento di comfort, ma come risposta a esigenze di salute e qualità della vita.

Il ruolo futuro di ANDEC

Alla luce di queste dinamiche, l’associazione punta a rafforzare il dialogo tra produttori, distributori, istituzioni e operatori di mercato, con un flusso informativo aggiornato su cambiamenti normativi, opportunità di mercato, requisiti di efficienza energetica, transizione dei refrigeranti e politiche di sostenibilità. Particolare attenzione sarà dedicata al percorso verso edifici decarbonizzati, all’elettrificazione degli impianti di riscaldamento e alla diffusione delle pompe di calore ad alta efficienza.

L’integrazione fra elettronica di consumo, tecnologie smart home e sistemi HVAC è destinata a rendere sempre più rilevante il ruolo dell’associazione. Con il nuovo Consiglio Direttivo e la presenza dei principali produttori del comparto, ANDEC si propone come riferimento per l’industria italiana delle tecnologie per il clima, all’interno della più ampia transizione europea verso edifici sostenibili ed efficienti.

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