Aspettando SAIE 2022: il settore delle costruzioni è in buona salute

Aspettando SAIE 2022: il settore delle costruzioni è in buona salute

SAIE 2022, la fiera delle costruzioni, torna a Bologna dal 19 al 22 ottobre: un’occasione per fare il punto sullo stato del settore e sui trend di mercato delle costruzioni

Aspettando SAIE 2022: il settore delle costruzioni è in buona salute

Mercato delle costruzioni in crescita, trainato dagli interventi legati al Superbonus 110% e dalle opportunità aperte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): è in questo scenario che il comparto si prepara a SAIE 2022, la fiera riunirà la filiera – progettazione, edilizia e impianti – a BolognaFiere dal 19 al 22 ottobre 2022.

Costruzioni: risultati positivi nel 2021 e nel primo trimestre 2022

La buona salute del comparto emerge dai numeri del 2021, anno in cui gli investimenti in costruzioni sono aumentati del +16,4% e la produzione del 24,1% secondo i dati Ance. Il primo trimestre del 2022 ha confermato il trend positivo, soprattutto grazie agli interventi legati a incentivi fiscali e Superbonus 110%: secondo i dati Enea, al 30 aprile 2022 questi hanno raggiunto un ammontare totale di 27 miliardi di euro, di cui la maggior parte (70%) riferiti a lavori già realizzati.

Costruzioni: risultati positivi nel 2021 e nel primo trimestre 2022

Per merito anche dei bonus fiscali nel 2021 tutti i comparti, dalla riqualificazione abitativa alle nuove costruzioni, hanno registrato una crescita. Citiamo la nuova edilizia residenziale e il non residenziale privato, comparti in cui gli aumenti sono stati del +12% e del +9,5%. Anche gli investimenti in opere pubbliche hanno avuto un boom del +15% nell’ultimo anno, mettendo in evidenza l’impatto del PNRR sul settore, interessato da 108 dei 222 miliardi di euro stanziati.

Il PNRR e i bandi europei, in particolare, rappresentano anche per il 2022 un’opportunità per realizzare nuove infrastrutture e riqualificare il patrimonio esistente. Dal settore pubblico arrivano segnali incoraggianti: gli importi banditi per lavori pubblici nel primo bimestre 2022 sono più elevati del +214% rispetto allo stesso periodo 2021.

I dati confermano quindi il ruolo strategico che le costruzioni – collegate secondo Federcostruzioni a quasi il 90% dei settori economici – giocano all’interno dell’economia italiana.

Le costruzioni fanno i conti con le sfide economiche attuali

I numeri positivi si scontrano però con le sfide che, in questi mesi, accomunano diversi settori, non solo quello delle costruzioni: l’inflazione generale in primis, seguita dall’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, che si traducono in una difficoltà enorme a operare e rispondere nei tempi e nei modi necessari a causa del caro prezzi e della difficoltà di reperimento dei materiali. Queste problematiche hanno iniziato a manifestarsi nel 2021 ma la situazione è peggiorata con lo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina e con la situazione geopolitica in atto. Le conseguenze più evidenti sono le problematiche relative alle cessioni dei crediti ma, nonostante questo, le stime parlano di una crescita degli investimenti anche per il 2022 (+0,5%).

Le costruzioni fanno i conti con le sfide economiche attuali

A proposito di investimenti, bisogna sottolineare che erano anni che il settore non mostrava questi segnali di vivacità. Resta aperta la delicata questione di come le nuove risorse stanziate riusciranno concretamente a coprire gli extra costi, non solo negli appalti pubblici.

Urge trovare soluzioni concrete e saranno decisivi i prossimi mesi, per l’edilizia e non solo: come sottolinea Federcostruzioni, ogni miliardo di euro investito nelle costruzioni genera effetti diretti e indiretti per 2,3 miliardi di euro (che arrivano a 3,5 miliardi tenendo conto anche dell’effetto di lungo periodo) e un incremento di oltre 15.500 posti di lavoro.

A SAIE 2022 i trend principali dell’edilizia e dell’ambiente costruito

I dati di settore, i trend degli investimenti, le riflessioni sulle sfide future e sulle opportunità da cogliere sono state il cuore della conferenza stampa di presentazione di SAIE 2022, durante la quale sono intervenuti Paola Marone, Presidente di Federcostruzioni, Regina De Albertis, presidente di Assimpredil Ance, Massimo Fumagalli, presidente Conpaviper e Antonio Bruzzone, Direttore Generale di BolognaFiere, Ivo Nardella, Presidente Gruppo Tecniche Nuove e Senaf e Emilio Bianchi, Direttore Generale Senaf/SAIE.

La manifestazione ritorna a ottobre a Bologna dopo il successo del 2021 a Bari e sarà l’occasione per fare il punto sulle opportunità emergenti e sui temi di attualità che interessano il settore.

In fiera ci sarà l’occasione di approfondire ciò che concerne investimenti, incentivi e novità legislative. Cantiere, sostenibilità, innovazione, efficienza energetica, digitalizzazione, integrazione edificio-impianto, transizione ecologia, nuove esigenze dell’abitare e del costruire saranno i temi su cui si concentrerà la manifestazione. Proponendo per quest’anno un nuovo format che si articolerà in quattro saloni tematici: Progettazione e Digitalizzazione; Edilizia; Impianti; Servizi e media.

Non mancheranno le iniziative speciali, workshop e convegni. 

Spazio anche a dati di mercato e approfondimenti: al SAIE 2022 verrà presentato il Rapporto Federcostruzioni con focus su tutta la dinamica economica della filiera.

A SAIE 2022 si terrà anche la terza edizione del Forum Nazionale Massetti E Pavimenti, organizzato da Conpaviper, l’associazione che rappresenta i settori dei massetti e delle pavimentazioni continue.

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