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Lodata e ammirata al MIPIM 2008 per la presenza di architettura verde e l’innovazione come la torre più alta con un sistema di ventilazione naturale, la Russia Tower di Foster & Partners è destinata a diventare un punto di riferimento per lo sviluppo sostenibile dei grandi progetti di alta fattura. Le innovazioni sono tante, ma quelle più interessanti, sia per la tecnologia utilizzata che per il sito, sono due: un sistema di ventilazione naturale e tecnologie per il massimo risparmio energetico, ed un sistema per il riciclo di neve ed acqua piovana, che potranno così essere riutilizzate per il 30%. L’idea di progetto si sviluppa su una pianta a triangolo: tre bracci – che lo studio Foster&Partners ha definito un “autorevole triumvirato” – si incontrano alla fine di una spina centrale che percorre il grattacielo in tutta la sua altezza. E proprio questo incrocio conferisce alla torre un profilo elegante e snello, che va gradualmente assottigliandosi fino alla sommità estrema, posta a ben 612 metri di altezza. Degli elementi strutturali partono dalla base e si incrociano diagonalmente lungo la spina centrale, sostenendo il peso dell’edificio, ponendo resistenza al vento e conferendo geometria alle facciate. Al pian terreno sono previsti tre accessi, rispettivamente agli uffici, all’hotel e alla zona residenziale. Salendo verso i piani più alti si incontreranno giardini pensili che avranno il compito di tirare all’interno la ventilazione naturale, fornendo una adeguata circolazione d’aria insieme ad uno spazio per l’aggregazione sociale. L’hotel e gli appartamenti saranno collocati ai piani più alti; mentre gli uffici e le attività commerciali troveranno spazio ai piani inferiori. Il piano interrato ospiterà un parcheggio pubblico ed un centro commerciale, per complessivi nove piani interrati. In cima è infine previsto un belvedere pubblico, attrezzato con bar e caffetteria, destinato a diventare luogo di attrazione sia per i turisti che per i moscoviti. Nel novembre del 2008 tuttavia, l’agenzia di stampa russa Interfax ha riferito che il progetto era stato bloccato a causa della crisi. La città di Mosca non poteva più permettersi di continuare con il progetto e il tentativo di aumentare le entrate provenienti dalla società petrolifera Sibir Energia è fallito. Il progetto ha accumulato ormai quattro anni di ritardo, il che significa una data di completamento intorno al 2016. La torre è una costruzione chiave all’interno del Mosca International Business Centre visto che sarà una “città verticale“, con case per 25.000 persone, uffici, un albergo, negozi e appartamenti con giardino privato. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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