Portici, Cortili e Balconi di Biella

A cura di:

La Galleria Sant’Angelo e l’Assessorato alla Cultura della Città di Biella ospitano, fino al 29 giugno, la mostra Portici, Cortili e Balconi di Biella.
La mostra propone, nelle due sedi espositive, i disegni che l’architetto statunitense Ray Gindroz ha realizzato negli ultimi due anni durante i suoi soggiorni a Biella. Parte dei disegni è stata utilizzata per la realizzazione di un piccolo volume avente lo stesso titolo della mostra.
L’utopia architettonica di Ray Gindroz
Floriano De Santi nella presentazione al catalogo così descrive l’artista “…C’è il caso di Ray Gindroz che, con i suoi numerosi disegni a china, ha fermato graficamente un’immagine architettonica esclusivamente sugli esempi di lavoro del passato, in primis di quelli classici.
Non si deve dubitare che Gindroz perviene a toccare il suo momento magico attraverso il mezzo grafico, l’elaborazione cioè di un ductus lineare che certo è un patrimonio comune di molti artisti, ma che in lui non cede alla diretta sollecitazione illustrativa della “veduta”. Affrontando la superficie bianca del foglio, egli sembra bruciare le scorie di un impressionismo che talvolta deve pur cedere alla necessità di rappresentare, e sfiora la felicità pura di un’invenzione che spazia, indipendente, ad esprimere il suo mondo di luci abbaglianti e di ombre d’argento, disteso in nuances e onde ritmiche ordinate verso l’orizzonte, e nello stesso tempo emergente verso di noi con una presenza che partecipa di una misura metamorfica, puro simbolo di bellezza formale.
Il segreto della linea di Gindroz, morbida come un filo di seta (Les jardins du Palaie Royal) e immediata e incorreggibile come il disegno Zen (Passage du Grand Carf), sta nella sua duplice origine romantica e classica: la dialettica che si forma da questo nascimento classico, che è individuo dal suo stesso proporsi, la intersecazione spaziale romantica, si pone alla radice stessa della fenomenologia dell’immagine. In altri termini, il disegno non è la traduzione di un’immagine, ma l’immagine nasce proprio all’intersezione di queste due spazialità divergenti: isotopa quella classica, discontinua quella romantica. La linea si trova sollecitata in direzioni del tutto opposte, e da queste sollecitazioni contrarie germoglia dunque l’immagine”.

Mostra “Portici, cortili e balconi di Biella”
di Ray Gindroz – disegni e litografie.

Galleria Sant’Angelo
Corso del Piazzo, 18 tel 015 20101
Villa Schneider
Piazza Lamarmora, 6 tel 015 3506618
Biella
Orario: mart-dom 15.30-19