Nuove modalità di calcolo dei parametri urbanistico-edilizi

Nell’intento di migliorare l’isolamento termico ed acustico e favorire la politica di riduzione delle emissioni generate dal riscaldamento, numerose Regioni hanno introdotto nuove modalità per il calcolo dei parametri urbanistico-edilizi, quali la volumetria, la superficie e l’altezza massima.
Si è stabilito con legge che, entro certi limiti, gli extra-spessori degli elementi orizzontali o verticali degli edifici non si computano nella determinazione dei parametri edilizi, favorendo in questo modo una migliore qualità funzionale ed ambientale del patrimonio immobiliare.

Le prime Regioni che hanno puntato su questo strumento per incentivare un’edilizia “più sostenibile” sono state Lombardia e Veneto, a cui sono seguite Umbria, Puglia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Lazio, la Provincia autonoma di Bolzano e da ultimo anche Sicilia e Toscana.
In linea generale, la nuova normativa regionale si applica sia alle nuove costruzioni, sia a quelle esistenti, con l’obbligo, a carico di chi intende avvalersene, di presentare una relazione tecnica nella quale venga data dimostrazione dell’effettivo perseguimento delle suddette finalità.
L’Ance fa il punto sul tema, fornendo una comparazione aggiornata delle disposizioni regionali.

Per scaricare il PDF Ance clicca qui
Per informazioni:
www.ance.it

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia



Categoria notizia

ASSOCIAZIONI, NORME e LEGGI

Le ultime notizie sull’argomento