Mutui per la ristrutturazione della prima casa

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Sul mercato esistono mutui a tasso fisso o variabile in grado di rispondere a qualsiasi esigenza di spesa; sia se si è alla ricerca di una soluzione di accesso al credito per finanziare gli interventi di ristrutturazione ad un immobile di proprietà, sia per acquistare casa e effettuare opere di manutenzione ordinaria e straordinaria.
I Mutui ristrutturazione prima casa rappresentano a tutti gli effetti una formula personalizzata di finanziamento immobiliare, destinata al sostegno delle spese per interventi strutturali ad un immobile di proprietà ad uso residenziale. Nel caso di stipula di un mutuo ristrutturazione prima casa a tasso fisso, così come accade per l’acquisto, la rata resterà costante per l’intera durata del piano di rimborso: piano di ammortamento, tassi e importo della rata vengono stabiliti al momento della sottoscrizione del contratto e rimangono invariati fino al termine previsto. Nel caso di mutui a tasso variabile, invece, il tasso finale viene ricalcolato secondo le scadenze previste dal contratto di finanziamento.
La principale differenza rispetto ai mutui destinati all’acquisto immobiliare consiste nella presentazione di documentazione specifica inerente agli interventi da effettuare ed un dettagliato preventivo di spesa.
Per poter accedere ad un mutuo ristrutturazione prima casa, infatti, il richiedente è obbligato ad allegare alla domanda di prestito tutti i documenti sulle opere di manutenzione e/o ristrutturazione che intende realizzare: in caso di semplice manutenzione ordinaria sarà tenuto alla sola presentazione del preventivo e degli allegati sulla tipologia di intervento, mentre in caso di manutenzione straordinaria dovrà fornire anche un progetto architettonico e la relativa DIA, ovvero la Dichiarazione di Inizio Attività.
Nel caso in cui il richiedente intenda fare domanda di mutuo ristrutturazione per interventi definiti ‘grandi opere’, come ad esempio l’ampliamento strutturale di un immobile oppure nuove costruzioni, è tenuto ad allegare alla documentazione prevista anche una concessione edilizia. Per quanto riguarda i mutui ristrutturazione prima casa, il mutuatario può beneficiare di sgravi fiscali come la detrazione Irpef pari al 19% degli interessi passivi e relativi oneri accessori.