Mostra di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna

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Gli improvvisi black out elettrici come quelli che hanno colpito gli Stati Uniti prima e l’Italia poi, portano in primo piano il problema dell’approvvigionamento energetico. Il pensiero va subito agli anni dell’austerity, alle città senza luci e senz’auto, e si progettano le alternative, si torna a parlare di energia rinnovabile. In particolare di biomassa legnosa, termocaminetti, stufe e caminetti, bruciatori che non utilizzano più gas o gasolio. Di questo e di quanto per le nostre foreste sia salutare l’impiego della legna si parlerà dal 18 al 21 marzo 2004 alla Fiera di Verona ai convegni di ‘Progetto Fuoco’, la principale rassegna europea che ogni due anni presenta le ultime tecnologie energetiche adattate all’uso della legna.

A cinque mesi dalla quarta edizione, dichiarata ufficialmente internazionale, il 25% degli oltre 300 espositori previsti è rappresentato da aziende leader provenienti dall’estero: Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Svizzera. Sono paesi che, grazie alle energie alternative, hanno raggiunto oggi, rispetto all’Italia, una minor dipendenza dal petrolio.

A chi pensa che riscaldarsi a legna sia un ritorno al passato, rispondono sempre più famiglie italiane che scelgono i nuovi impianti a basso costo e a basso consumo: caldaie e stufe caricate ogni anno con 150.000 tonnellate di pellet, i cilindretti di legno pressato che automaticamente alimentano il riscaldamento di casa, grazie agli impianti domestici che richiedono solo l’impostazione della temperatura desiderata. I raffronti parlano chiaro: a un litro di gpl da 84 centesimi di euro ne corrispondono uno di gasolio da 83 e un litro di metano da 52 centesimi; passando alla legna i costi scendono a 50 cent per quella da ardere, a 39 per il pellet e a 19 per il cippato medio.

A ‘Progetto Fuoco’ sono attesi i produttori di sistemi di riscaldamento, barbecues, accessori, sistemi di stoccaggio della legna e tipologie di combustibile rinnovabile. La mostra e i convegni sono realizzati in collaborazione con il CEAR (Consorzio Energia Alternativa per il Riscaldamento), Asso.Co.S.Ma. (Associazione Costruttori Stufe in Maiolica), e A.N.F.U.S. (Associazione Nazionale Fumisti e Spazzacamini).

Dal sito della rassegna, www.progettofuoco.it, è possibile scaricare ‘Fabius’, un vademecum che insegna come risparmiare riscaldandosi a legna.