Capitolati e specifiche tecniche: come scriverli bene per evitare errori, contestazioni e costi imprevisti 16/09/2026
A cura di: Fabiana Murgia Il progetto di riqualificazione dello Stadio Artemio Franchi, progettato da Pier Luigi Nervi e salvaguardato come patrimonio del ‘900, è integrato nel Masterplan del Campo di Marte, sviluppato con lo scopo di dare forma a uno spazio pubblico fruibile dall’intera comunità, non solo in occasione della stagione calcistica, ma per tutto l’anno. «L’opera di Nervi ha ispirato architetti e ingegneri nel mondo e sono orgoglioso di essere stato tra i primi a difendere questo capolavoro e partecipare al progetto che lo riporterà nel presente con l’attenzione che merita. Il progetto per il Masterplan del Campo di Marte è stato pensato per la città e per integrarsi con la sua storicità e con il suo contesto naturale» Mario Cucinella, fondatore e direttore creativo di Mario Cucinella Architects. Il progetto urbano di Campo di Marte Il progetto urbano messo a punto dai due studi di architettura si apre alla città e crea una nuova destinazione per tutta la comunità, ponendosi l’obiettivo di coniugare qualità spaziale, benessere ambientale ed efficienza funzionale. In che modo? Attraverso l’estensione della zona verde antistante allo Stadio per creare un parco che dialoga direttamente con il quartiere e nel quale troveranno spazio diversi servizi come, ad esempio, il mercato rionale e valorizzando il sistema di mobilità ciclabile e pedonale in continuità con la rete esistente che attraversa il centro storico di Firenze. Credit: ©Mario Cucinella Architects Tra le parole chiave attorno alle quali il progetto viene definito troviamo tradizionalità, comunità, mobilità, stagionalità e cromaticità; la riqualificazione dei giardini Campo di Marte, infatti, è stata concepita per dialogare con il quartiere e con la città ridisegnando cromaticamente il paesaggio verde a seconda dei cambi stagionali. Oltre all’ampliamento e alla riqualificazione delle infrastrutture verdi dell’area è prevista una riorganizzazione degli spazi per integrare le varie attività sportive, culturali e sociali; aree dedicate allo sport incontrano, dunque, zone informali ad uso ricreativo. Al centro del parco, la vasta area verde è destinata, poi, ad ospitare attività culturali ed eventi all’aria aperta. Il progetto di riqualificazione dello stadio Il progetto di riqualificazione dello stadio prevede una nuova copertura caratterizzata da una lama sottile rettangolare metallica, sospesa al di sopra delle tribune storiche, che minimizza l’impatto visivo sullo skyline e si lega al progetto originario interrompendosi e aprendosi in prossimità degli elementi iconici originali come la Torre di Maratona e la copertura della Tribuna d’Onore. Gli spazi compresi tra le nuove gradinate, inserite tra il campo e le tribune storiche progettate da Nervi, e le curve esistenti rappresentano il punto di incontro tra il nuovo e vecchio, tra città e stadio, e definiscono punti di interconnessione e scambio tra il pubblico, i tifosi e la cittadinanza. Credit: ©Mario Cucinella Architects Lo stadio storico e lo stadio contemporaneo coesistono organicamente, specializzandosi in funzioni diverse e complementari, che rinforzano e arricchiscono l’esperienza del tifoso. Ne sono una testimonianza le nuove tribune, che migliorano visibilità, accessibilità, capienza e diversificazione dell’offerta e donano una nuova veste interna allo stadio rispondendo agli standard attuali di fruizione della struttura e, allo stesso tempo, trasmettendo l’eredità del progetto originario. «Il progetto per la trasformazione dello Stadio Franchi rappresenta una straordinaria opportunità, un modello di recupero e valorizzazione del patrimonio architettonico italiano. La grande sfida è stata quella di confrontarsi con l’opera iconica di Pier Luigi Nervi e trovare un segno che ne rispettasse l’immagine proiettandola in un futuro armonico, moderno e sostenibile. Siamo entusiasti di essere i protagonisti di questa sfida progettuale, mirata a coniugare bellezza, funzionalità e rispetto del paesaggio storico, architettonico ed ambientale di Firenze intorno a un luogo simbolico per la città e la sua squadra» David Hirsch, responsabile architettura di Arup. Sostenibilità: un progetto Net Zero Carbon Il progetto è sviluppato sulla base dei requisiti sostenibili Net Zero Carbon tramite l’implementazione di strategie energetiche e di gestione delle acque che valorizzano il rapporto simbiotico tra lo stadio, il parco e gli altri edifici del masterplan. Ne risulta un sistema energetico di distretto che promuove il recupero e la condivisione di energia fra i vari utenti urbani. Inoltre, grazie ai pannelli fotovoltaici sulla nuova copertura, verrà prodotta l’energia necessaria per servire sia lo Stadio che gli edifici del masterplan e sarà possibile raccogliere l’acqua piovana da riutilizzare per l’irrigazione dei campi e per altri usi non potabili all’interno degli edifici. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
16/09/2026 MiMar, la torre di Carlo Ratti che con vista mare da ogni appartamento A cura di: Erika Bonelli A West Palm Beach CRA firma MiMar, torre di 25 piani con facciata zig-zag, 40% di ...
15/09/2026 Costruzione sostenibile: in Italia genera più valore di quella tradizionale A cura di: Laura Murgia In Italia la costruzione sostenibile è tra convinzione diffusa e attuazione incompleta. Lo racconta il 4° ...
09/09/2026 Hotel di viale Scarampo, la torre di AMDL CIRCLE completa la rigenerazione dell'ex Fiera di Milano A cura di: Raffaella Capritti A Milano l'hotel Scarampo firmato AMDL CIRCLE Michele De Lucchi avrà 22 piani, 90 metri, 173 ...
07/09/2026 Biblioteca Rami di Istanbul, la migliore biblioteca green del mondo A cura di: Stefania Manfrin La Biblioteca Rami di Istanbul vince gli IFLA Green Library Awards 2026: premiato il riuso adattivo ...
04/09/2026 Foster + Partners e la costruzione robotica invertita: al via il progetto europeo SWIFT-BUILD A cura di: Erika Bonelli Foster + Partners nel consorzio europeo SWIFT-BUILD: sciami di robot e AI per costruire edifici in ...
21/08/2026 Toronto Rail Yards: costruire la città sopra l'infrastruttura A cura di: Claudia Capperucci Toronto Rail Yards trasforma il centro di Toronto con un nuovo quartiere costruito sopra una ferrovia ...
07/08/2026 ANDEC, il nuovo Consiglio Direttivo 2026-2029 punta su climatizzazione e decarbonizzazione ANDEC elegge il Consiglio Direttivo 2026-2029: Maurizio Iorio Presidente. Focus climatizzazione, pompe di calore, refrigeranti ed ...
06/08/2026 Seoul, la torre adattiva di Carlo Ratti sollevata sui "tacchi" A cura di: Erika Bonelli CRA-Carlo Ratti e GS E&C presentano a Seoul una torre di 140 metri sollevata su esili ...
29/07/2026 Isole di calore, il calcestruzzo chiaro abbassa fino a 5 °C la temperatura delle superfici urbane A cura di: Erika Bonelli Pavimentazioni in calcestruzzo chiaro: fino a 5 °C in meno sulle superfici urbane e -15% di ...
27/07/2026 Rifugio Loa, completata la ricostruzione in legno XLAM nel Parco dell'Adamello A cura di: Stefania Manfrin Completata la ricostruzione del Rifugio Loa nel Parco dell'Adamello: struttura in XLAM, accessibile e sostenibile.