Il progetto di Renzo Piano per il Gardner Museum di Boston

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Dopo una selezione durata un anno, l’architetto italiano Renzo Piano è stato scelto come progettista per ingrandire il Gardner Museum di Boston che includerà un nuovo ingresso, la reception, la biblioteca, un centro studi, un auditorium con 300 posti, foresteria, uffici e una serra. A comunicarlo ufficialmente è stato lo scorso 29 novembre lo staff dell’Isabella Stewart Gardner Museum, entusiasta di aver scelto un architetto “in grado di capire esattamente il difficile rapporto tra la struttura originaria ed il nuovo spazio”.
La clausola principale per l’importante intervento prevede l’integrazione dell’atmosfera originaria del museo con l’opera di ammodernamento. Obiettivo delicato, se si considera che il museo è rimasto intatto sin dalla sua apertura 101 anni fa, ma necessario per poter realizzare le numerose iniziative del museo, che oggi dispone di spazi oramai insufficienti.
Queste le parole che appaiono nel comunicato diffuso dall’Isabella Stewart Gardner Museum: “Lo storico museo merita un architetto in grado di realizzare un luogo “poetico” in cui sia preservata l’intimità del visitatore con l’arte. Le opere di Renzo Piano evocano sensazioni forti quali sgomento ed ispirazione. Egli sarà in grado di trasmettere nel progetto la profonda sensibilità contemporanea, senza alterare la storica collezione”.