Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
Nel mondo ogni giorno 175.000 persone vanno ad abitare nelle città. Questo dato viene fornito dalle Nazioni Unite, secondo le quali entro vent’anni metà della popolazione mondiale si concentrerà nelle aree metropolitane, e nel 2050 ben ¾ dell’umanità sarà ospitata dalle Megacities. Sarà una delle sfide politiche più difficili da affrontare, il vero banco di prova per valutare la convivenza tra le civiltà. Come affermato dal Cancelliere tedesco Gerhard Schröder nel suo discorso di apertura del XXI congresso internazionale di architettura, svoltosi dal 22 al 26 luglioa Berlino, “Nelle città, più che in ogni altro luogo, si deciderà il modo in cui ci porremo nei confronti delle persone di diverso colore, provenienza e religione; lì si vedrà se discrimineremo le minoranze o se invece sapremo vivere la molteplicità come ricchezza”. “ Risorsa architettura” il tema scelto dagli organizzatori, e i cinquemila tra architetti, ingegneri, studenti e imprenditori, presenti a Berlino nei cinque giorni della manifestazione, hanno potuto scegliere tra una vastissima proposta di argomenti che spaziavano dalle conseguenze dell’11 settembre sulla progettazione architettonica, all’uso delle nuove tecnologie rispettose dell’ambiente, i fenomeni di urbanizzazione spontanea, le prospettive di uno sviluppo urbano sostenibile, le esperienze delle città in Cina, il caso Singapore. Ma certamente il tema centrale è stato lo sviluppo delle megalopoli e il discorso del Cancelliere tedesco sull’esplosione demografica dei grandi centri in Asia, Sud America e Africa, paesi economicamente deboli, ma anche la situazione delle città europee, l’invecchiamento della popolazione e l’arrivo di nuove generazioni di immigrati extracomunitari si è rivelato un monito ricco di preoccupazioni. Compito della politica, per Schröder, sarà riuscire a creare le condizioni all’integrazione sociale. Ma l’architettura come si confronterà con gli scenari sopradescritti? Il presidente dell’Uia, Unione internazionale degli architetti, Vassilis Sgoutas sostiene che “l’architettura dovrà essere lo strumento di questa integrazione”, al progettista il compito di “rappresentare un mondo sempre più globalizzato”. Sgoutas ha, inoltre, posto l’accento sulla crescente privatizzazione degli spazi pubblici, che minaccia l’equilibrio sociale e toglie identità alle città. Varie soluzioni ai problemi posti dalle megalopoli hanno però suscitato reazioni contrastanti. Il critico Heinrich Wefing introducendo il tema ”Limiti delle Megacities” si dichiarava stupito che alcuni architetti riscoprissero le virtù del piano, ma poco dopo l’architetto Speer di Francoforte, specializzato in pianificazione urbana ha illustrato il suo “sistema ecologico di edificazione cittadina” pensato per Shanghai, la città cinese che attualmente conta 16 milioni di abitanti, che diverranno 23 milioni nel 2015; città nella quale Speer ha lavorato negli ultimi anni in collaborazione con le autorità locali. Per Speer il futuro della città dovrà prevedere quartieri quadrilatero a sei piani di 400 metri di lato, comprensivi di parchi e cortili interni e strade commerciali. Saranno costruiti con materiali riciclabili, gli appartamenti saranno riscaldati con energia solare, gli autobus elettrici e le automobili usate in comune con il car sharing, in modo da ridurre drasticamente il traffico. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
29/05/2026 Real estate logistico in Italia: capitolati internazionali, Fire Safety Engineering e nuovi rischi tecnici. Parla Rodolfo Costa di IRCSTUDIO Capitolati internazionali, FSE e retrofit: Rodolfo Costa di IRCSTUDIO spiega come cambia il real estate logistico ...
26/05/2026 Controllo attivo delle vibrazioni per il campanile di Grottaminarda con Active Mass Damper ISAAC A cura di: Stefania Manfrin Il campanile di Grottaminarda migliora la risposta sismica del 40% con l'Active Mass Damper ISAAC ElectroPro ...
19/05/2026 ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine: nuovo stabilimento per i quadri elettrici di media tensione A cura di: Stefania Manfrin ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine per produrre quadri elettrici di media tensione. Operativo ...
15/05/2026 Hexa, la casa di riso che porta la bioedilizia nel parco di Uptown A cura di: Stefania Manfrin A UpTown Milano la microarchitettura HEXA di Ricehouse unisce bioedilizia, apiterapia e materiali da scarti del ...
12/05/2026 L'HVAC evolve verso sistemi integrati, retrofit e refrigeranti naturali A cura di: Raffaella Capritti Con Attilio Verzilli di MAXA parliamo del mercato HVAC tra Made in Italy, retrofit, R290, formazione ...
08/05/2026 La luce nell’arte come progetto: il metodo di Francesco Murano tra tecnica, percezione e racconto A cura di: Chiara Bellocchio Francesco Murano ci racconta le scelte operative e progettuali che guidano il suo lavoro di progettazione ...
30/04/2026 Il futuro abita nel passato: sostenibilità e innovazione per gli edifici storici A cura di: Erika Bonelli Il progetto europeo SMARTeeSTORY mostra come l’innovazione digitale può custodire la storia e migliorare l’efficienza degli ...
27/04/2026 È possibile costruire in modo equo, sostenibile e accessibile? Rigenerazione urbana, finanza sostenibile e criteri ESG guidano nuovi modelli di città più efficienti, inclusive e ...
23/04/2026 FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica e archivia il 2025 con 54 milioni di ...
22/04/2026 La cultura della luce tra visione urbana e innovazione tecnologica, ne parliamo con Susanna Antico A cura di: Chiara Bellocchio Dalle scenografie per le città europee alle sfide di Light + Building 2026: intervista esclusiva alla ...