II Forum annuale sull’ambiente

A cura di:

Organizzato da Business International, il convegno “Come valutare il ritorno di una gestione ambientale efficace” vuole essere un’occasione di aggiornamento e di confronto attivo tra istituzioni e industrie sulle grandi tematiche dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile in un forum in cui verranno analizzate tutte le novità normative e le migliori strategie attuabili nel campo ambientale. La contaminazione del suolo e dell’aria, gli incidenti ambientali, le responsabilità ambientali legate al prodotto rappresentano serie minacce per la solidità patrimoniale dell’impresa e per la sua capacità di generare reddito: per questo motivo valutare il Roi di una efficace gestione ambientale e di un impegno proattivo nella salvaguardia ambientale diviene oggigiorno necessario.

Roma, 23 giugno 2004
Grand Hotel Parco dei Principi

Programma provvisorio
Ore 8.30
Registrazione dei Partecipanti e Welcome Coffee
Ore 9.00
Benvenuto ai partecipanti a cura del Chairman
Claudia Criscione, Managing Partner, Noiros
Ore 9.30
Quali azioni sono necessarie per instaurare un rapporto costruttivo tra impresa e vincoli ambientali
– Quadro legislativo di riferimento nazionale e internazionale
– La Legge Delega Ambientale riordina la normativa italiana in materia: quali le novità rilevanti?
– Il Recepimento della normativa comunitaria e conseguenze nel mondo delle imprese italiane
– Novità in materia di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)
Paolo Togni, Capo di Gabinetto, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio
Ore 10.00
Gestione e comunicazione ambientale e sociale: quale strumento per la continuità e lo sviluppo delle attività aziendali
– Gestione ambientale e gestione dei rischi d’impresa
– Fattori della continuità aziendale e gestione degli stakeholder
– Effetti sul valore economico d’impresa generati dalla gestione ambientale e dalla gestione responsabile
Riccardo Giovannini, Amministratore Delegato, RGA
Ore 10.30
Better safe than sorry: come mettere in atto strumenti efficaci per gestire preventivamente le problematiche ambientali
– L’orientamento comunitario e la normativa italiana in materia di responsabilità penali e sanzioni per danno ambientale
– Le novità introdotte dalla Decisione 2003/80/GAI che individua il quadro per la protezione dell’ambiente attraverso il diritto penale
Francesca Angeloni, Esperto Diritto Amministrativo e Ambientale, Studio Legale Lovells
Ore 11.00
Coffee Break
Ore 11.30
I nuovi finanziamenti ambientali per le imprese “responsabili”
– Quali sono gli strumenti finanziari disponibili per le imprese che vogliono effettuare investimenti finalizzati alla diminuzione dell’impatto ambientale aziendale
– I principali Programmi offerti dalla Comunità europea per le politiche ambientali
– Panoramica dei finanziamenti e degli incentivi nazionali
Relatore da definire
Ore 12.15
Compatibilità ambientale e sviluppo sostenibile nella ricerca per il Sistema Elettrico italiano
– La Ricerca di Sistema Elettrico, le tematiche principali ed i soggetti coinvolti
– Le tematiche ambientali nella Ricerca di Sistema
– Alcuni risultati del primo triennio di ricerche e le attività in corso
Antonio Negri, Responsabile Area Studi Territoriali e Ambientali, CESI
Ore 12.40
Le fonti rinnovabili nel sistema elettrico itano: il contributo della Ricerca di Sistema
– Tecnologie innovative e potenziale energetico sfruttabile
-Gli scenari di sviluppo
Gabriele Botta, Scientific Manager – Area Ingegneria, CESI
Ore 13.00
Colazione
Ore 14.30
Strategie ambientali innovative di Pollution Prevention per il comparto industriale produttivo
– La Direttiva per la Prevenzione e Riduzione Integrata dell’Inquinamento (IPPC) e le nuove procedure per il rilascio e rinnovo delle autorizzazioni
– Il concetto delle Best Available Techniques (BAT): quali sono le tecniche più efficaci attualmente disponibili per ottenere miglioramenti ambientali significativi
– Come diffondere l’adozione da parte delle imprese industriali delle misure gestionali e impiantistiche volte a ridurre e controllare l’inquinamento intervenendo alla fonte dei fenomeni e promuovendo la gestione ottimale delle risorse naturali per una concreta minimizzazione del rischio
Lucio Ariemma, Vice Presidente, Commissione interministeriale Ambiente Attività Produttive e Salute
Ore 15.00
Strumenti di politica integrata di prodotto (IPP): come creare e diffondere orientamenti di mercato eco-compatibili a beneficio della collettività e d
– Il Sesto Programma d’Azione per l’Ambiente della Comunità Europea
– Come favorire un approccio integrato alle politiche ambientali volto al miglioramento continuo delle performance ambientali di merci e servizi nel contesto del loro intero ciclo di vita
– Obiettivi e principi guida dell’Integrated Product Policy
– Come integrare gli aspetti sociali e ambientali nel valore economico dei prodotti e le ricadute sul bilancio d’impresa
Cosimo Dell’Aria, Vice Presidente, Ministero dell’Ambiente – Comitato Ecolabel-Ecoaudit
Ore 15.30
Ecolabel: Come migliorare la produzione sul piano ambientale e intraprendere strategie per la diffusione di prodotti e servizi
– Case Study: La Coop, azienda leader nel settore della distribuzione e produzione di generi di largo consumo, ha da sempre fatto della qualità un punto di forza. Può al giorno d’oggi vantare il marchio Ecolabel su 10 dei propri prodotti accrescendone così il valore ed aumentando la propria competitività sul mercato.
– Come una progettazione orientata agli strumenti ambientali sin dalla fase di sviluppo dei prodotti aiuta la competitività dell’impresa
– Come ridurre gli interventi di ri-progettazione e rielaborazione e ridurre i tempi di introduzione dei prodotti sul mercato
Sergio Stagni, Direzione Qualità – Responsabile Settore Generi Vari, Coop
Ore 15.50
La dichiarazione ambientale di prodotto (EDP): un nuovo strumento di comunicazione B2B per la valorizzazione dei vantaggi ambientali legati al prodo
– Case Study: La Company Cork è una piccola impresa torinese che si occupa della produzione di tappi in sughero. Molto attenta alle tematiche ambientali, nel 1997 è stata la prima azienda del comparto a conseguire la certificazione, attualmente sono impegnati sul fronte della valutazione d’impatto del ciclo di vita del prodotto cercando di valorizzarne tutte le qualità e rispondendo in anticipo ad una domanda di mercato sempre più attenta alle problematiche ambientali.
– La valutazione dell’impatto ambientale di prodotti e servizi come premessa per la promozione presso i clienti di politiche degli acquisti “sostenibili” basate sulla variabile ambientale come criterio preferenziale di scelta
– Cos’è e cosa prevede la Environmental Product Declaration
Matteo Donelli, Responsabile progetto EPD , Comapny Cork
Ore 16.10
Domande e risposte
Ore 16.30
Gestione dei rifiuto e le opportunità offerte dal riciclo e riuso: come assicurare un’efficace azione per l’ottimizzazione quantitativa e qualitativa
– Come sostenere l’obiettivo di riduzione dei rifiuti in discarica e la promozione dello sviluppo sostenibile: il ruolo delle imprese
– La raccolta differenziata in azienda
– Le problematiche e le opportunità per il recupero degli imballaggi industriali
Guido Berro, Presidente, Federambiente
Giulio Quercioli Dessena, Presidente, Assoambiente
Giampietro Cigolini, Direttore Generale, Rilegno
Matteo Donelli, Responsabile progetto EPD , Comapny Cork
Sergio Stagni, Direzione Qualità – Responsabile Settore Generi Vari, Coop
Ore 17.00
Chiusura dei lavori a cura del Chairman

Per informazioni:
www.biweb.it