L’involucro edilizio come sistema integrato: isolamento, tenuta all’aria, luce naturale e durabilità 08/04/2026
L’allarme arriva da Anima Confindustria, che considera il Disegno di Legge di Bilancio 2025 un passo indietro per il settore edilizio e per gli obiettivi di decarbonizzazione del Paese. Le modifiche previste alle detrazioni fiscali per interventi edilizi potrebbero avere gravi ripercussioni sull’efficienza energetica e sull’intero comparto delle costruzioni, già provato dalla crisi. Gli effetti delle nuove aliquote sui bonus edilizi Nel testo attuale della Legge di Bilancio 2025 si prevede l’uniformazione delle detrazioni fiscali, con l’Ecobonus e il Bonus Casa che verrebbero ridotti rispettivamente al 50% per gli interventi sulla prima casa e al 36% per le altre abitazioni. Secondo Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, questa scelta rappresenta una minaccia non solo per il settore edilizio, ma anche per gli obiettivi climatici: «Questa misura rischia di aggravare ulteriormente la crisi di un settore già in difficoltà e, cosa ancora più grave, potrebbe rallentare il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione richiesti dall’Europa.» Gli interventi di riqualificazione energetica, come l’installazione di impianti a elevata efficienza o l’isolamento termico degli edifici, potrebbero subire una drastica diminuzione, compromettendo i progressi finora raggiunti nella riduzione delle emissioni di CO₂. Gli emendamenti presentati presso la Commissione Bilancio della Camera cercano di correggere la rotta, ristabilendo aliquote più alte per gli interventi di alta efficienza energetica. Tuttavia, l’esito delle discussioni parlamentari è ancora incerto. Perché è importante mantenere l’Ecobonus al 65% L’Ecobonus al 65% è stato uno strumento fondamentale per incentivare interventi mirati all’efficienza energetica. Grazie a questa misura, il patrimonio edilizio italiano ha visto un progressivo miglioramento in termini di sostenibilità, con un impatto positivo sia sull’ambiente sia sull’economia. Almici sottolinea l’importanza di una riflessione più ampia: «Come Anima Confindustria riconosciamo la necessità del Governo di rivedere il sistema dei bonus edilizi. Tuttavia, riteniamo essenziale un confronto più ampio che porti a un testo condiviso ed efficace.» La richiesta principale è chiara: mantenere l’attuale versione dell’Ecobonus 65% per il 2025. Solo così sarà possibile supportare il settore edilizio, ridurre le emissioni e proseguire sulla strada tracciata dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC). Con un settore edilizio già sotto pressione, la riduzione degli incentivi potrebbe portare a una frenata degli investimenti privati, danneggiando ulteriormente un comparto strategico per l’economia italiana. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
20/04/2026 Efficienza energetica, finita la spinta dei bonus: il mercato delle ESCo torna a 11 miliardi A cura di: Stefania Manfrin Studio AGICI: il mercato dell’efficienza energetica si normalizza, cambiano modelli ESCo, incentivi e prospettive.
13/04/2026 Decarbonizzazione, perché integrare efficienza e rinnovabili aumenta il valore degli interventi Studio AGICI a KEY 2026: integrare efficienza e rinnovabili aumenta CO₂ evitata e redditività degli interventi ...
07/04/2026 Dissesto idrogeologico in Italia, il caso del ponte sul Trigno e i numeri di ISPRA Il caso del ponte sul Trigno riaccende il tema del dissesto idrogeologico in Italia e della ...
03/04/2026 Città metropolitana Spugna, il modello milanese che punta su suolo permeabile e soluzioni nature-based A cura di: Stefania Manfrin Città metropolitana Spugna accelera l’adattamento climatico: 70 cantieri conclusi, 88 interventi e NBS in 32 Comuni.
20/03/2026 Global Shading Day 2026: schermature solari strategiche anche per la direttiva Case Green A cura di: Stefania Manfrin Il 21 marzo ricorre il Global Shading Day, la giornata mondiale dell’ombra dedicata alle schermature solari ...
18/03/2026 Rapporto annuale sul mercato immobiliare: cresce l'impatto dell'efficienza energetica sul prezzo di vendita A cura di: Stefania Manfrin Rapporto annuale ENEA, FIAIP I-Com e sul mercato immobiliare: compravendite, affitti, case green, efficienza energetica e ...
12/03/2026 Infrazione UE su EPBD 4: l'Italia non presenta il Piano Nazionale di Ristrutturazione Edilizia EPBD 4: l'Italia non ha presentato il Piano di Ristrutturazione Edilizia, scatta l'infrazione UE per il ...
10/03/2026 Case green e valore immobiliare: il "green gap" nei condomìni A cura di: Stefania Manfrin EPBD e green gap: case efficienti valgono di più. In Italia la partita si gioca soprattutto ...
11/02/2026 Emergenza casa in Italia: quando il costo dell’abitare mette in difficoltà famiglie e territori A cura di: Stefania Manfrin Affitti in aumento, famiglie in difficoltà e territori meno attrattivi: l’analisi Nomisma sull’abitare e l'emergenza casa ...
09/02/2026 Alluvioni e mercato immobiliare: cosa emerge dall’analisi dei prezzi delle case in Lombardia A cura di: Stefania Manfrin Uno studio del Politecnico di Milano analizza oltre un milione di annunci e misura l’impatto delle ...