Pergole bioclimatiche: cosa sono, materiali, vantaggi e normativa aggiornata

Le pergole bioclimatiche sono strutture per esterni dotate di lamelle frangisole orientabili che regolano luce, ombra e ventilazione naturale, rendendo fruibili giardini e terrazzi in ogni stagione. Queste strutture sono molto apprezzate sia in ambito residenziale, che in contesti quali hotel o ristoranti. Dopo il Decreto Salva-casa 2024 rientrano tra le opere di edilizia libera e, quando configurabili come schermature solari, possono accedere all’Ecobonus. In questa guida vediamo materiali, tipologie, vantaggi, costi e i modelli disponibili sul mercato. 

A cura di:

Pergole bioclimatiche: cosa sono, materiali, vantaggi e normativa aggiornata

Uno spazio esterno, giardino o terrazzo, per essere fruibile tutto l’anno deve disporre di un sistema d’ombra che permetta di rilassarsi al riparo dai raggi solari. Una soluzione pratica e funzionale è quella delle pergole bioclimatiche: strutture caratterizzate dalla presenza di lame frangisole orientabili che proteggono dall’irraggiamento estivo senza ostacolare la ventilazione naturale. Sono molto apprezzate sia in ambito residenziale, sia in contesti come hotel e ristoranti.

Le pergole sono un elemento architettonico funzionale ad aumentare la vivibilità di spazi aperti come giardini e terrazzi. Si tratta di strutture dall’elevato valore estetico, capaci di offrire protezione e comfort. Possono essere realizzate con materiali, geometrie e dimensioni differenti, raggiungendo livelli di versatilità molto elevati e rispondendo alle esigenze contemporanee di benessere all’aria aperta.

La loro origine è antichissima: nascono per creare zone d’ombra nei giardini delle ville nobiliari romane, per poi diffondersi progressivamente in contesti sempre più ampi.

Normativa e permessi: cosa cambia con il Decreto Salva-casa

Prima di procedere con l’installazione di una pergola è fondamentale una verifica normativa sui titoli abilitativi necessari. Il riferimento principale resta il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, ovvero il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, che all’art. 6 elenca le opere realizzabili in edilizia libera, cioè senza permessi.

Pergole bioclimatiche: Normativa e permessi, cosa cambia con il Decreto Salva-casa

La svolta è arrivata con il Decreto Salva-casa (D.L. 29 maggio 2024, n. 69, convertito nella Legge 24 luglio 2024, n. 105), che ha introdotto all’art. 6, comma 1, la nuova lettera b-ter), dedicata alle opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici. Il decreto ha modificato il Testo unico dell’edilizia inserendo tra le opere realizzabili in edilizia libera, senza alcun titolo abilitativo, le tende da sole, le pergotende (con qualche eccezione) e le pergole bioclimatiche.

In concreto, dall’entrata in vigore del provvedimento questi interventi non richiedono più la presentazione di CILA, SCIA o permesso di costruire, a condizione che non determinino la creazione di uno spazio stabilmente chiuso e risultino armonici rispetto alle preesistenti linee architettoniche dell’edificio.

Prima di questa modifica, il riferimento più analitico era il “Glossario dell’edilizia libera“, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile 2018, che già includeva tra gli interventi liberi i pergolati di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo, oltre a tende, tende a pergola, pergotende e coperture leggere di arredo. Restano comunque validi i requisiti sostanziali che caratterizzano questi interventi: non alterare la volumetria dell’edificio, impiegare strutture leggere e facilmente removibili, non creare nuovi spazi abitativi a carattere permanente e non realizzare collegamenti con gli impianti domestici, in particolare per la climatizzazione, che avvicinerebbero il manufatto alle caratteristiche dell’abitabilità.

Resta inoltre fermo il principio richiamato dallo stesso art. 6: edilizia libera non significa edilizia esente dal rispetto delle norme vigenti. Vanno sempre osservati i vincoli paesaggistici, i regolamenti edilizi comunali e le eventuali tutele, che nei centri storici o in aree vincolate possono comportare prescrizioni più restrittive o autorizzazioni specifiche.

Le tipologie di pergole tra cui scegliere

Le pergole bioclimatiche si realizzano all’esterno, spesso a ridosso di un edificio, per creare spazi aperti sempre confortevoli. La loro diffusione è ampia, con numerose applicazioni sia in ambito residenziale, sia ricettivo, come in ristoranti e hotel. La pergola bioclimatica unisce design e tecnologia e permette di vivere lo spazio outdoor in tranquillità e privacy, senza temere gli agenti atmosferici.

Possono essere soluzioni eleganti per aggiungere un ambiente utilizzabile anche in inverno, oppure strutture più semplici pensate per ombreggiare zone per il relax estivo. Ne esistono diverse tipologie, per materiali, configurazioni e costi.

Le tipologie di pergole bioclimatiche tra cui scegliere

Realizzare una pergola in giardino o sul terrazzo significa scegliere tra soluzioni che si distinguono per dimensioni, materiali, colori, forme e caratteristiche. L’elemento che le accomuna, rendendole effettivamente “bioclimatiche“, è la copertura con lamelle orientabili frangisole: anziché un tetto pieno, queste strutture presentano elementi che, inclinati e parzialmente aperti, proteggono dal sole gli spazi sottostanti senza impedire la circolazione naturale dell’aria.

È proprio questo principio ad assicurare il massimo comfort anche nei mesi estivi più caldi. Il riferimento è l’architettura sostenibile e bioclimatica, che punta a sfruttare al meglio le risorse naturali e interpreta l’edificio come un organismo che si modella in funzione del contesto.

Il materiale con cui realizzare la struttura

La scelta dei materiali è una delle principali discriminanti e incide sia sui costi sia sull’aspetto della struttura. Non esiste un prodotto “migliore” in assoluto: ogni valutazione va ponderata in relazione al contesto dell’installazione.

Le pergole in legno sfruttano un materiale naturale, con un’estetica calda al tempo stesso tradizionale e contemporanea. Si adattano sia a contesti rustici sia a quelli più eleganti, in funzione delle forme, dei trattamenti superficiali e della combinazione con altri materiali.

Il legno è un materiale adatto a realizzare pergole bioclimatiche

Le pergole in alluminio si contraddistinguono per leggerezza, resistenza agli agenti atmosferici e lunga durata. Il design è generalmente moderno e versatile, anche grazie all’ampia gamma di colorazioni disponibili.

Il PVC è apprezzato per i costi contenuti, la semplicità di installazione e la facilità di pulizia. Viene molto utilizzato anche per lamelle ed elementi orientabili, spesso come componenti di finitura.

L’acciaio, infine, è un materiale di grande impatto visivo, resistente e robusto, adatto a coperture destinate a durare nel tempo.

La scelta dipende dal budget e dall’effetto estetico desiderato. La maggior parte dei produttori offre un ampio ventaglio di soluzioni da confrontare.

Materiale Estetica Resistenza e durabilità Manutenzione
Legno Calda, tradizionale e al tempo stesso contemporanea; adatta a contesti rustici ed eleganti Buona, in funzione di trattamenti e finiture Richiede trattamenti periodici di protezione
Alluminio Moderna e versatile, ampia gamma di colori Elevata, resistente agli agenti atmosferici e di lunga durata Ridotta
PVC Essenziale, spesso usato per lamelle e finiture Discreta Semplice pulizia
Acciaio Forte impatto visivo, stile inconfondibile Molto elevata Da verificare in funzione dei trattamenti anticorrosione

Copertura e chiusure laterali

Fermo restando il requisito di temporaneità e amovibilità che mantiene la pergola nell’ambito dell’edilizia libera, è possibile scegliere strutture che prevedono chiusure sia per la copertura sia per le pareti laterali, purché retrattili e amovibili.

Pergola bioclimatica: coperture retrattili

La copertura retrattile permette di scegliere tra ombra e sole in funzione delle condizioni meteorologiche, aumentando la flessibilità dello spazio coperto. Per le chiusure laterali si possono utilizzare tende o vetrate mobili, a condizione che non siano permanenti né finalizzate a ottenere un nuovo spazio abitativo. Quando si scelgono lamelle orientabili, sia per la copertura sia per le pareti, si ottiene la massima regolazione di luce e ventilazione.

I vantaggi delle pergole

Installare una pergola è una scelta vantaggiosa per ragioni architettoniche ed estetiche. Garantisce innanzitutto una maggiore vivibilità degli spazi esterni, grazie al comfort e alla protezione dal sole e dagli agenti atmosferici. Aumentano così i momenti in cui è possibile godere delle pertinenze all’aperto: terrazzi, giardini e cortili diventano fruibili in ogni stagione.

L’integrazione con tecnologie come l’automazione delle lamelle o l’illuminazione LED intelligente accresce ulteriormente il livello di comfort.

I vantaggi delle pergole bioclimatiche

Che si tratti di un ampio giardino o di un terrazzo, la pergola bioclimatica resiste agli agenti atmosferici e scherma dai raggi solari, offrendo riparo anche da vento e pioggia.

I vantaggi principali riguardano la manutenzione ridotta — le strutture sono resistenti e non soggette ad ammaloramenti da muffe e umidità — e la flessibilità di installazione, dai porticati ai piccoli terrazzi. La personalizzazione è uno degli aspetti più apprezzati: le pergole bioclimatiche sono strutture modulari che si adattano a ogni contesto abitativo e rappresentano una soluzione di design anche per le attività commerciali che desiderano offrire ai clienti uno spazio esterno confortevole.

A questi si aggiunge il contributo alla valorizzazione immobiliare dell’edificio e il ruolo della pergola come elemento di arredo, grazie a design ed estetica generalmente curati e su misura per il contesto.

La struttura delle pergole

Una prima categorizzazione riguarda la struttura, che può essere addossata a una parete esistente, totalmente autoportante oppure pensata per coprire un cavedio o uno spazio circoscritto.

Pergola autoportante o addossata?

La tipologia più diffusa è la pergola autoportante, caratterizzata da quattro sostegni che reggono la struttura con le lamelle: è la scelta adatta in presenza di ampi spazi o di un giardino. La pergola addossata, come suggerisce il nome, viene invece appoggiata e fissata alla parete dell’edificio, inserendosi come prolungamento naturale della casa e offrendo uno spazio esterno schermato dalla luce solare.

Pergola bioclimatica Pergolife di BT Group nella variante R213 addossata al muro
Pergolife di BT, pergola con telo retraibile in tessuto PVC oscurante, impermeabile e ignifugo, disponibile nelle varianti R203 autoportante e R213 addossata al muro. La struttura in alluminio è personalizzabile con 62 colori di serie.

Le pergole, addossate o autoportanti, possono avere orientamenti diversi: si trovano modelli inclinati e modelli orizzontali.

Distinzione in base alle lamelle

Un ulteriore criterio di distinzione è il tipo di movimentazione delle lame.

Una pergola bioclimatica può presentare:

  • lame orientabili, che ruotano sul proprio asse per regolare luce, ombra e ventilazione. L’escursione varia in base al modello e si attesta generalmente intorno ai 140 gradi, con numerose posizioni intermedie; la movimentazione è di norma motorizzata;
  • lame orientabili e impacchettabili (retraibili), che oltre a ruotare scorrono su guide impacchettandosi su un lato, fino a scoprire completamente la copertura. Questa configurazione è disponibile solo in versione motorizzata

Una pergola può inoltre prevedere elementi perimetrali verticali mobili, da aprire in estate e chiudere in inverno, generalmente trasparenti, ad esempio in vetro.

Per massimizzarne l’uso si sono sviluppate pergole con lamelle in grado di proteggere anche dalla pioggia, grazie a una particolare inclinazione e alla possibilità di convogliare l’acqua in apposite grondaie integrate. Le lamelle possono essere sia orientabili sia chiudibili a pacchetto, per l’apertura totale della copertura, con movimento automatizzato.

R625 Pergoklima: la pergola bioclimatica di BT per gli spazi outdoor

Gli spazi esterni sono oggi parte integrante del progetto architettonico: terrazze, balconi, giardini e rooftop sono ambienti da vivere e personalizzare in continuità con gli interni, dove alla tradizionale esigenza di protezione dal sole si affiancano richieste di comfort climatico, integrazione estetica e fruibilità anche nelle ore serali.

In questo scenario si colloca R625 Pergoklima, la pergola bioclimatica in alluminio con cui BT punta a rendere il comfort outdoor più accessibile, senza rinunciare a qualità progettuale, pulizia estetica e funzionalità.

R625 Pergoklima, pergola bioclimatica in alluminio di BT
R625 Pergoklima

Le lamelle orientabili da 0° a 140° regolano luce, ombra e ventilazione naturale, proteggendo gli spazi esterni dal sole e dalla pioggia. La struttura autoportante integra una gronda perimetrale con deflusso dell’acqua convogliato nei montanti, per una gestione efficace anche in caso di maltempo, mentre la movimentazione tramite motore lineare a bassa tensione assicura precisione, affidabilità e fluidità di utilizzo.

Sul fronte della personalizzazione, R625 può essere configurata con sensore pioggia per la gestione automatica delle lamelle e con illuminazione LED integrata, disponibile sia in versione strip perimetrali sia con spotlight, così da estendere il comfort e la fruibilità degli spazi esterni anche nelle ore serali.

R625 Pergoklima, pergola bioclimatica in alluminio di BT

La pergola si inserisce nella gamma Pergoklima insieme alle configurazioni R626, addossata a parete, e R627, senza piantane, ampliando le possibilità progettuali per terrazze, giardini e spazi outdoor. La proposta porta la firma di BT, azienda nata in Brianza oltre settant’anni fa, che ha fatto del custom made e del design Made in Italy un tratto distintivo della propria produzione.

FAQ – Pergole bioclimatiche

Per installare una pergola bioclimatica serve un permesso?

Dopo il Decreto Salva-casa (Legge 105/2024), le pergole bioclimatiche rientrano tra le opere di edilizia libera previste dall’art. 6 del D.P.R. 380/2001 e, in linea generale, non richiedono CILA, SCIA o permesso di costruire, purché non creino uno spazio stabilmente chiuso e risultino armoniche con le linee architettoniche dell’edificio. Restano fermi i vincoli paesaggistici e i regolamenti edilizi comunali, che possono prevedere prescrizioni più restrittive nei centri storici o in aree tutelate. È sempre opportuno verificare le disposizioni del proprio Comune.

Quanto costa una pergola bioclimatica?

Il costo varia in funzione di dimensioni, materiale, tecnologia di movimentazione (manuale o motorizzata) ed eventuali elementi su misura. In via indicativa, il prezzo di una pergola bioclimatica può oscillare tra circa 300 e 1.000 euro al metro quadro, a cui si aggiungono i costi di componenti extra come tende, vetrate di chiusura o sistemi di illuminazione LED. Le soluzioni motorizzate, gestibili da telecomando o app in ottica domotica, comportano un prezzo più elevato. Il consiglio è richiedere più preventivi per confrontare le soluzioni.

Qual è la differenza tra pergola bioclimatica e pergotenda?

La pergola bioclimatica ha una copertura a lamelle orientabili, generalmente in alluminio, che regolano luce e ventilazione e, in alcuni modelli, proteggono anche dalla pioggia. La pergotenda utilizza invece un telo retrattile impermeabile che si apre e si chiude. Entrambe, dopo il Decreto Salva-casa, rientrano nell’edilizia libera.

Le pergole bioclimatiche proteggono dalla pioggia?

I modelli con lamelle a tenuta, dotati di guarnizioni e di gronde perimetrali che convogliano l’acqua nei montanti, garantiscono protezione dalla pioggia. È un aspetto da verificare in fase di scelta, perché non tutte le pergole bioclimatiche sono impermeabili.

Le pergole bioclimatiche danno diritto a detrazioni fiscali?

Sì, attraverso due strade alternative, da valutare con un tecnico in base alle caratteristiche dell’intervento. Quando la pergola è qualificabile come schermatura solare, può rientrare nell’Ecobonus: in questo caso la detrazione si calcola però entro il costo massimo di 276 €/m² fissato dal DM 14 febbraio 2022 (oltre a IVA, prestazioni professionali e opere complementari), con un tetto di detrazione di 60.000 euro per unità immobiliare. In alternativa, come intervento di recupero edilizio, può accedere al Bonus Casa (Bonus Ristrutturazioni), che prevede un limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.
Le aliquote sono oggi allineate tra le due misure: per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 la detrazione è del 36%, elevata al 50% se l’intervento riguarda l’abitazione principale del proprietario o del titolare di un diritto reale di godimento; per le spese sostenute nel 2027 scende al 30%, ovvero al 36% per l’abitazione principale (rif. art. 1, comma 22, Legge n. 199/2025). La detrazione è ripartita in dieci quote annuali. 


28/03/2025

Pergole bioclimatiche: funzionalità ed estetica per la vivibilità di terrazzi e giardini

Le pergole bioclimatiche si caratterizzano per la presenza di lame frangisole orientabili che proteggono dall’irraggiamento estivo, senza ostacolare la ventilazione naturale.

a cura di Gaia Mussi

Le ultime proposte delle aziende

Pergole bioclimatiche: funzionalità ed estetica per la vivibilità di terrazzi e giardini

Pergole bioclimatiche: i prodotti dal mercato

La Balinese: eleganza e comfort per l’outdoor design con BT Group

La Balinese è l’ultima proposta di BT Group, una creazione che trascende la mera funzionalità per diventare un’icona di stile e comfort, pensata per ambienti esclusivi come spiagge private, piscine di lusso e terrazze panoramiche. La Balinese di BT Group incarna l’essenza di un design sofisticato e senza tempo.

Pergola La Balinese: eleganza e comfort per l’outdoor design con BT Group
La Balinese

Le linee eleganti e la struttura in alluminio verniciato, disponibile in 62 colori, assicurano resistenza agli agenti atmosferici. I cuscini, realizzati con il pregiato tessuto Tempotest Home Striato, offrono una protezione solare UPF50+ e una resistenza eccezionale all’usura, invitando al relax in ogni momento della giornata. La sua struttura modulare permette di adattarsi a diverse configurazioni, creando uno spazio di serenità personalizzabile e su misura, perfetto per ogni esigenza.

Con questa nuova soluzione, BT Group conferma il suo impegno nell’offrire soluzioni innovative e di alta qualità per l’arredamento degli spazi esterni, rispondendo alle esigenze di un mercato sempre più attento al design, al comfort e alla sostenibilità.

Ogni componente è realizzato con materiali di altissima qualità per garantire resistenza e comfort prolungato nel tempo, mentre il sistema modulare delle doghe consente una facile personalizzazione, adattabile ad ogni tipo di spazio esterno.

Pergola bioclimatica Gaviota

La pergola bioclimatica è la soluzione ideale per chi desidera vivere al meglio gli spazi esterni. Grazie alle sue lamelle orientabili, permette una regolazione naturale di luce e ventilazione, offrendo un comfort climatico personalizzato. Progettata con materiali di alta qualità e resistente alle intemperie, è adatta a contesti sia residenziali che commerciali. Con la pergola bioclimatica Gaviota, eleganza e funzionalità si incontrano per valorizzare l’ambiente outdoor.

Pergola bioclimatica Gaviota
Pergola bioclimatica Gaviota

Le pergole sono realizzate con materiali di alta qualità, come alluminio e verniciato secondo alti standard qualitativi, progettati per durare nel tempo e resistere alle intemperie. Le lamelle regolabili offrono una gestione completa della luce e dell’ombra, controllabile tramite un sistema motorizzato e automatizzato. Per garantire protezione e comodità anche in condizioni meteorologiche avverse, la pergola può essere dotata di sensori pioggia e vento, che regolano automaticamente l’orientamento delle lamelle.

Si possono combinare alle pergole anche componenti quali Zoe, una vetrata panoramica ad ante scorrevoli, priva di profili verticali sul vetro e dotato di semplici ed eleganti binari di scorrimento superiore ed inferiore. Le vetrate offrono protezione, versatilità e design unico.

O ancora, il Motore Elite I – Solar per Tende Verticali e tende a bracci, una soluzione all’avanguardia per l’automazione delle tende verticali e tende a bracci, alimentata esclusivamente dall’energia solare. Sono facili da installare e anche da utilizzare, completamente wireless e senza collegamento elettrico.

Qbox Linea, la pergola autoportante di Sprech

 “Qbox Linea” è la nuova pergola autoportante in acciaio con copertura in membrana tessile, progettata dall’azienda italiana Sprech. Questa struttura elegante e moderna si caratterizza per un design lineare e semplicità di montaggio.

Qbox Linea, la pergola autoportante di Sprech
Qbox Line

La copertura in membrana tessile fissa garantisce il riparo dalla pioggia, dal sole e dal vento. La gronda garantisce la massima capienza di acqua piovana e lo scarico integrato nei montanti (secondo le condizioni previste dalla norma UNI EN 12056)‎. Inoltre, la possibilità di aggiungere chiusure perimetrali e un’illuminazione LED o RGB permette di vivere la struttura in ogni stagione e in qualsiasi momento della giornata. Integrabile, poi, anche l’impianto audio. La pergola è disponibile in due varianti di trave, con dimensioni che possono raggiungere i dieci metri (versione AC1 Plus). Le dimensioni massime senza montanti intermedi  e senza rafforzare la trave perimetrale sono di 600×600 cm,

“Qbox Linea” ha ricevuto una menzione speciale dalla Regione Puglia per aver espresso attraverso questo prodotto la creatività e la tradizione manifatturiera del territorio.

Waterproof, la pergola bioclimatica con lamelle orientabili YCO

Waterproof è la pergola bioclimatica a lamelle mobili in alluminio pensata per regalare alle persone un modo tutto nuovo di vivere gli ambienti esterni. Parola d’ordine, versatilità: grazie alla configurazione della struttura a uno o due moduli interamente personalizzabile e alle lamelle orientabili da 0° a 103°.

Waterproof, la pergola bioclimatica con lamelle orientabili YCO
Waterproof

I principali vantaggi assicurati da Waterproof riguardano lo stile e il livello di personalizzazione: dal design elegante ed essenziale, la pergola è disponibile in configurazione standard o su misura, con un’ampia gamma di finiture disponibili. Inoltre, la sua struttura solida progettata con cura e l’uso dei materiali migliori permettono alla pergola bioclimatica Waterproof di resistere agli agenti atmosferici. La durabilità nel tempo è un altro importante vantaggio.

La forma speciale delle lamelle frangisole evita l’accumulo di sporcizia e permette di mantenere la pergola pulita e funzionante con interventi di manutenzione ridotti.

Infine, nel 2024, la pergola bioclimatica di YCO ha completato con successo l’Analisi del Ciclo di Vita (LCA), un passo fondamentale per certificare la sua sostenibilità ambientale. Questo studio ha valutato l’intero ciclo produttivo, dall’approvvigionamento delle materie prime allo smaltimento a fine vita, confermando l’impegno dell’azienda nella riduzione dell’impatto ecologico e nella promozione di soluzioni architettoniche innovative e responsabili.


Articolo aggiornato

Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici

Commenta questo approfondimento




Articolo realizzato in collaborazione con ...