Le modifiche al Testo Unico per l’Edilizia (DPR 380/2001), introdotte dal Decreto Semplificazioni (DL 76/2020) 03/08/2026
Amianto sostenibile: la ricerca sui materiali dell’Università Milano Bicocca trasforma un rifiuto pericoloso in una risorsa 27/07/2026
Il governo maltese ha commissionato al celebre architetto italiano Renzo Piano la ricostruzione della Royal Opera House, il nuovo Parlamento e la riedificazione delle porte di ingresso (City Gate) a Valletta, la capitale di Malta. I lavori inizieranno il prossimo anno, intorno ad Aprile 2010. La Royal Opera House fu distrutta nel 1942, durante i bombardamenti che flagellarono l’isola di Malta. Il palazzo, che ospitava il Parlamento, diventerà un centro culturale con un museo annesso. Il sito sarà utilizzato come location in cui organizzare eventi e performance outdoor. Il governo maltese si è prodigato affinché le rovine di questo edificio storico risorgessero dalle loro ceneri come l’araba fenice. Il Primo Ministro maltese, Lawrence Gonzi, è stato uno dei più accaniti sostenitori della ricollocazione dell’edificio, considerato “un’opera-monumento, testimonianza irrevocabile della storia di Malta e della dignità della memoria collettiva” e dunque “non sradicabile ma trasformabile in una cornice storica dove tenere performance artistiche che evocano tracce di un passato attivo”. Questo progetto rispecchia la volontà di preservare l’opera d’arte preesistente, ricostruendo e abbellendo le rovine. La nuova facciata sarà sormontata da montanti in acciaio e colonne. Al suo interno, pareti rimovibili, nuovi sistemi di illuminazione e di acustica garantiranno uno spazio polifunzionale, adattabile a qualsiasi tipologia di evento si voglia organizzare. Quando la Royal Opera House non sarà utilizzata per spettacoli/eventi, lo spazio fungerà da piazza open space, con panchine e posti a sedere, totalmente accessibili, che offriranno una magnifica vista sul Castille, sulle chiese di Santa Caterina e di Nostra Signora delle Vittorie e sul centro culturale Saint James Cavalier. Questo “teatro all’aria aperta”, la cui capienza sarà pari a 1.000 spettatori, sarà una vera e propria rarità nel suo genere, nell’area mediterranea. I finanziamenti per la ricostruzione dell’edificio, che si aggirano intorno ai 60-80 milioni di euro, provengono in maggioranza da fondi pubblici. Valletta City Gate: porta d’ingresso, bastioni e fossato L’attuale ponte d’ingresso a Valletta è un esemplare di ponte “ibrido”, più largo che lungo, diventato nel corso degli anni una sorta di piazza, più che un ponte vero e proprio. Il progetto a cura di Renzo Piano mira a sovvertire la situazione attuale riportando il ponte alla sua funzione originale, ricalcando la conformazione che aveva nel lontano 1633 quando fu costruito. La prima porta d’ingresso di Valletta, che consisteva molto probabilmente in un unico tunnel a volta aperto all’interno delle mura difensive, è stata sottoposta, nel corso dei secoli, a numerosi cambiamenti. Ogni trasformazione ha alterato definitivamente l’immagine di inespugnabilità delle fortificazioni. Il nuovo design, seguito da Renzo Piano, mira a restituire ai bastioni la loro caratteristica originale di profondità e solidità, stringendo le misure dell’ingresso in modo proporzionale alla sua funzione e allo stesso tempo dando una visione prospettica su Republic Street. La nuova porta d’ingresso è una breccia ampia appena 8 metri, che si restringe progressivamente mentre la si attraversa. La strada che la attraversa sarà distrutta e al suo posto saranno costruite due ampie scalinate, che riprenderanno il gusto retrò delle antiche scale che un tempo collegavano la città all’ingresso prima della costruzione di Freedom Square. Da queste scale si potrà accedere a St. James’, St. John’s Cavaliers, fino a Republic Street. La City Gate e il fossato saranno collegati attraverso una nuova gradinata e un ascensore esterno panoramico che permetterà di percepire appieno la profondità del fossato e lo collegherà ai giardini sottostanti. L’architettura della City Gate esprimerà forza e austerità, sarà libera da decorazioni futili e ridondanti e sarà caratterizzata da linee pulite e semplici. Il Parlamento (ecologico) La nuova costruzione del Parlamento sarà staccata dal St. James’s Cavalier e ridarà alla struttura storica l’impronta originaria di grandezza e magnificenza. Il nuovo edificio sarà costituito da due volumi massicci di pietra, supportati da due pali posti in posizione arretrata rispetto alla facciata, in modo da creare un’impressione di “sospensione nell’aria”. Il blocco a est ospiterà la camera principale e l’ufficio del portavoce, il blocco a ovest riunirà tutti gli uffici amministrativi dei membri del Parlamento (i Ministri, il Primo Ministro e i leader dell’opposizione). Entrambe le ali saranno separate dal cortile centrale che fungerà da entrata principale all’edificio. Questo cortile sarà costruito in modo tale da permettere una visuale completa dall’esterno. Uno dei concetti principali che stanno alla base di questo nuovo edificio è l’energia. Basandosi sulle conoscenze odierne possiamo supporre che, tramite la temperatura costante delle pietre sottostanti l’edificio, si possa recuperare abbastanza energia da scaldare o raffreddare l’intero edificio. L’introduzione di un sistema di pompe di riscaldamento dovrebbe evitare la necessità di installare impianti esterni o caldaie. Questa situazione fornirà un’eccellente opportunità di creare un edificio a “emissioni zero di CO2”, la cui energia sarà ricavata direttamente dalle rocce sottostanti. Fonte: Autorità per il Turismo di Malta Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
06/08/2026 Seoul, la torre adattiva di Carlo Ratti sollevata sui "tacchi" A cura di: Erika Bonelli CRA-Carlo Ratti e GS E&C presentano a Seoul una torre di 140 metri sollevata su esili ...
29/07/2026 Isole di calore, il calcestruzzo chiaro abbassa fino a 5 °C la temperatura delle superfici urbane A cura di: Erika Bonelli Pavimentazioni in calcestruzzo chiaro: fino a 5 °C in meno sulle superfici urbane e -15% di ...
27/07/2026 Rifugio Loa, completata la ricostruzione in legno XLAM nel Parco dell'Adamello A cura di: Stefania Manfrin Completata la ricostruzione del Rifugio Loa nel Parco dell'Adamello: struttura in XLAM, accessibile e sostenibile.
21/07/2026 Edilizia sostenibile: da iNEST nuovi materiali e tecnologie per il retrofit degli edifici A cura di: Stefania Manfrin Nuovi materiali e tecnologie per il retrofit edilizio: i progetti iNEST tra legno, riciclo e economia ...
17/07/2026 Sei bandi, otto terreni, 50 ettari: il Demanio lancia il fotovoltaico sui terreni pubblici A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia del Demanio pubblica 6 bandi per 8 terreni statali destinati al fotovoltaico, con premialità per ...
15/07/2026 Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo di Bologna A cura di: Raffaella Capritti Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo con oltre 400 persone. Un'azienda "Made ...
14/07/2026 Materiali polimerici di nuova generazione: a Venezia il programma di Open Innovation che guarda al futuro del settore A cura di: Stefania Manfrin A Venezia VeniSIA lancia il programma Next-Generation Materials sui materiali polimerici, riciclo avanzato e AI per ...
07/07/2026 Cittadella Giudiziaria di Catania: alta ingegneria provvisionale per un'architettura vista mare A cura di: Laura Murgia La nuova Cittadella Giudiziaria è una sfida costruttiva di notevole complessità, risolta anche grazie al sistema ...
02/07/2026 Detrazioni edilizie 2026: la guida dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Erika Bonelli La guida dell'Agenzia delle Entrate aggiorna Ecobonus, Superbonus, bonus mobili e detrazioni edilizie per la dichiarazione ...
01/07/2026 Pensare Conoscere Fare: un manifesto per l'architettura che costruisce futuro A cura di: Stefania Manfrin Recensione di Pensare Conoscere Fare: il libro di Rinaldi e Casarini in sette parole chiave, dal ...