Una task force di Eucentre in soccorso degli edifici dell’Emilia

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Un’équipe della Fondazione Eucentre, centro di ricerca e formazione in ingegneria sismica, composta da 12 esperti, tra cui 9 ingegneri e 3 tecnici, dotata di tecnologie avanzate per il monitoraggio dei danni del terremoto sugli edifici, è al lavoro con un laboratorio mobile sul luogo del terremoto che si è verificato il 20 maggio scorso. Il laboratorio mobile è in grado di effettuare sopralluoghi e rilievi all’interno di edifici strategici come gli ospedali e di ponti situati nelle aree colpite dal sisma, per valutare i danni subiti dalle strutture, verificarne l’agibilità e individuare, dove necessario, interventi di messa in sicurezza degli edifici.
L’obiettivo principale infatti è rimettere in funzione il prima possibile le strutture strategiche come le vie di comunicazione e i centri di cura. Questa attività fa parte di una collaborazione consolidata con il Dipartimento della Protezione Civile, che Eucentre supporta in situazioni di emergenza post-terremoto.

L’équipe, sotto il coordinamento della Protezione Civile e della Regione Emilia Romagna, ha già effettuato sopralluoghi negli ospedali di Mirandola e Finale Emilia e rilievi in una chiesa di Finale. Inoltre, sono in corso ispezioni su ponti della rete autostradale colpita dal terremoto.  

Le ispezioni dell’equipe di Eucentre consistono innanzitutto nell’osservazione dei danni prodotti dalle scosse visibili all’esterno e all’interno delle strutture. Gli ingegneri impegnati nei sopralluoghi rilevano ad esempio la presenza di fessure e crepe, la posizione e il collegamento tra gli elementi portanti degli edifici. Il laboratorio mobile è costituito da un furgone dotato di tecnologie avanzate come i geofoni, strumenti utilizzati per rilevare eventuali vibrazioni all’interno degli edifici. Gli esperti possono contare inoltre su apparecchi a ultrasuoni utili a monitorare la qualità dei materiali utilizzati.
In parallelo presso la sede della Fondazione Eucentre a Pavia è stata organizzata una unità di intervento con i responsabili dei settori di ricerca che stanno lavorando per definire i diversi scenari di danno, valutando i dati rilevati sul campo dall’unità mobile.
 
IL LABORATORIO MOBILE: DATI TECNICI
L’unità mobile è dotata di un innovativo sistema di trasduttori ed acquisizione dati wireless, un sistema di acquisizione tradizionale, strumenti (potenziometri, strain gauges, accelerometri, geofoni, ecc.) per il monitoraggio di strutture e apparecchiature per l’esecuzione di numerosi protocolli di indagine non distruttiva (termografia, georadar, indagini soniche, martinetti piatti, ecc.). Dispone inoltre di una struttura di comunicazione basata sui moderni sistemi 2G/3G,Wifi, bluethooth e satellitare che consentono di mantenere il contatto diretto, anche in condizioni di emergenza, sia con i valutatori sul campo sia con la Centrale di Coordinamento e con la rete di laboratori partner di Eucentre. La tecnologia del laboratorio mobile è stata sviluppata nell’ambito dei progetti internazionali STEP (Strategies and Tools for Early Post Earthquake Assessment) e DRHOUSE (Development of Higly-specialised Operative Units for Structural Evaluation), finanziati dalla Comunità Europea.
 
Eucentre è una Fondazione senza scopo di lucro, creata nel 2003 dal Dipartimento della Protezione Civile, dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dall’Università degli Studi di Pavia e dalla Scuola Superiore Universitaria IUSS Pavia. Obiettivo di Eucentre è promuovere la ricerca e la formazione nel campo della riduzione del rischio sismico. Lavorano per Eucentre più di 100 ricercatori e docenti. L’attività di ricerca ha prodotto 389pubblicazioni su testate scientifiche italiane e internazionali.