Samulegno 2009, nel segno dell’innovazione

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Pronto il programma dei convegni che animeranno la prossima edizione di Samulegno, in calendario presso la Fiera di Pordenone dal 12 al 15 febbraio prossimi.
Samulegno 2009, infatti, proporrà una novità di rilievo: una forte attenzione al tema dell’innovazione, delle tecnologie più avanzate. L’iniziativa che la concretizza è “Focus high tech”, che si declinerà, nelle giornate di fiera, in due iniziative: la creazione di un vero e proprio “Percorso dell’innovazione” (con una segnaletica realizzata ad hoc saranno evidenziate macchine, prodotti e tecnologie particolarmente innovative) e una serie di incontri, di occasioni di approfondimento su temi di particolare rilevanza nella produzione di mobili e lavorazione del legno. Due grandi ConvegniIn primo piano due convegni di grande importanza, che si terranno nella Sala Zuliani del Centro Servizi di Pordenone Fiere.
Del primo sarà protagonista Adrian Riegel, professore della Hochschule Ostwestfalen-Lippe, Fachbereich Produktion und Wirtschaft, Labor für Holzbearbeitungsmaschinen und Fertigungstechnologien  che parlerà sul tema “How intelligent should a wood machine be: considerations including an example of automation in profile wrapping” (il convegno avrà ovviamente la traduzione simultanea inglese-italiano).
Il secondo convegno si intitola invece Norme sui mobili: uno strumento per la progettazione, valutazione della idoneità allo scopo, analisi dei difetti e qualificazione del processo e sarà curato da Andrea Giavon del Catas.Gli “approfondimenti brevi”In due spazi appositamente realizzati e attrezzati nel cuore dell’esposizione, in padiglione (così da permettere a tutti la partecipazione senza perdite di tempo) si terrà poi il ciclo di incontri, nove dei quali già definiti, durante i quali – in un tempo assolutamente contenuto, circa 30 minuti – verranno affrontati alcuni significativi aspetti con i quali gli operatori del settore devono confrontarsi quotidianamente.
Gli argomenti già calendarizzati, anche se non è ancora stato fissato l’orario esatto e le giornate, che saranno messi on-line appena possibile, sono i seguenti:

  • Stato dell'arte normativo/legislativo sulla reazione al fuoco dei materiali per il settore legno-arredo”,
    relatore Franco Prete, Catas.
  • “I materiali di rivestimento del mobile: una analisi critica delle caratteristiche, dei difetti e delle richieste del mercato internazionale con particolare riferimento ai protocolli delle grandi catene distributive”, relatore Claudio Caon, Catas.
  • “Il pannello "giusto" per un determinato prodotto finito: caratteristiche, norme di riferimento e i difetti più frequenti”, relatore Ezio Facchini, Catas.
  • “Emissioni "pericolose" dai mobili: formaldeide ed altro”, relatore Franco Bulian, Catas.
  • “Un sistema per ridurre la difettosità: il controllo statistico del prodotto applicato al settore legno-arredo”, relatore AnnaMaria Franz, Catas.
  • “La dichiarazione ambientale di prodotto. Uno strumento in più per il mercato”, relatore Daniele Bergamasco, Catas.
  •  “Come scegliere in modo corretto un utensile”, relatore Attilio Griner, Acimall
  •   “Il contenzioso tecnico. Problemi che incontrano le aziende nei rapporti con clienti e fornitori; le ricadute che portano spesso a dispute legali; gli accorgimenti da adottare e le regole da rispettare”, relatori Roberto Maida e Vincenzo Ferraresi.
  • Il laboratorio applicativo per i prodotti vernicianti e gli adesivi”, a cura del Polo tecnologico di Pordenone e di Catas.

In un momento di grande complessità Samulegno decide dunque di proporsi non solo come momento fieristico, ma anche come occasione di verifica e approfondimento di temi tecnologici. L’innovazione, infatti, rimane uno dei grandi temi che – attraverso la ricerca e lo sviluppo – permette alle imprese di trovare spazi e affermazioni in un mercato sempre più competitivo.
Non solo: i percorsi che saranno il “fil rouge” della manifestazione permetteranno ai visitatori di avere una precisa traccia, un “suggerimento” sulle tecniche innovative che potrebbero risolvere problemi importanti. In questo modo, e in considerazione della fase di recessione ormai piena, il significato di Samulegno viene quindi enfatizzato non solo dall’essere il Salone che si tiene nel cuore della produzione mobiliera italiana, ma anche dal fatto di diventare un momento di vero e proprio aggiornamento tecnologico: anche nei momenti di crisi infatti, l’innovazione non può e non deve fermarsi ma trasformarsi nel fattore di vantaggio competitivo delle aziende produttrici di macchine, attrezzature e equipaggiamenti per l’industria.
 
Per ulteriori informazioni
www.samulegno.it