Progettare spazi accessibili, flessibili e sicuri: approccio integrato e competenze trasversali 20/05/2026
Progettare spazi accessibili, flessibili e sicuri: approccio integrato e competenze trasversali 20/05/2026
Impermeabilizzazione degli edifici: errori progettuali, posa e patologie edilizie ricorrenti 12/05/2026
A cura di: Tommaso Tautonico Situato ai margini dell’animato Circular Quay di Sydney, la Quay Quarter Tower è un progetto di trasformazione sostenibile realizzato dallo studio di architettura 3XN. Il nuovo edificio nasce dalla rigenerazione del vecchio AMP Centre di cui conserva più del 65% della struttura (travi, colonne e lastre) e il 95% del nucleo originale. Alla base del progetto, la volontà degli architetti di non demolire il vecchio edificio, giunto ormai alla fine del suo ciclo di vita, ma piuttosto di adattarlo ad un nuovo standard architettonico. Una scelta che ha permesso un risparmio di 12.000 tonnellate di carbonio in atmosfera, l’equivalente di 35.000 voli tra Sydney e Melbourn. Un progetto che unisce sostenibilità ambientale e sociale La trasformazione della torre coinvolge principalmente l’aspetto ambientale, ma non trascura quello sociale ed urbano. A livello di sostenibilità ambientale il progetto si concentra su due aspetti: una facciata con cappa frangisole che riduce del 30% l’irraggiamento solare e il mantenimento dei 2/3 della struttura esistente. La scelta di una cappa frangisole permette di ridurre i carichi meccanici ed elimina la necessità di introdurre tende per la protezione solare e termica. Dal punto di vista strutturale, il progetto aggiunge circa 45.000 metri quadri di nuova costruzione, principalmente sul lato nord dell’edificio, mediante l’aggiunta di nuove lastre del pavimento sulle vecchie solette. Il design della Quay Quarter Tower mira a creare un’apertura verso il quartiere, con un ampio e voluminoso atrio in cui trovano spazio diverse rientranze, che ospitano il mercato coperto. Grandi gradini e scale mobili scorrono lungo il perimetro del podio, che funge da piazza pubblica, diventando un catalizzatore per attività ed eventi. Il tetto del podio è un parco pubblico accessibile, animato da un bar che si estende fino all’atrio. Il progetto rivitalizza l’intero quartiere, trasformando il podio della nuova Tower in un giardino nel quale i Sydneysiders potranno godere momenti di relax. Volumi sovrapposti ma sfalsati Quay Quarter Tower è composta da cinque volumi sovrapposti, leggermente sfalsati fra loro. I piani inferiori si affacciano sulla vivace Young Street e sull’Harbour Bridge, mentre i piani superiori offrono viste panoramiche sul Royal Botanic Garden e sulla Sydney Opera House. L’intero progetto è stato sviluppato attorno al concetto di villaggio verticale. Dividendo l’edificio in cinque volumi separati, si ottiene un equilibrio ottimale tra intimità e connettività. Ciascuno dei cinque volumi è un fulcro a sé stante, ma internamente sono collegati tra loro da una scala a chiocciola. La scelta di sfalsare i volumi ha un duplice effetto, il primo è che ruotando la torre si aiuta a schermare la facciata nord dal sole pomeridiano, creando le condizioni per una sostenibilità passiva dell’edificio. Il secondo è che gli atri che si ricavano dalla rotazione dei volumi creano spazi di interazione, luoghi di socializzazione che consentono ai residenti di incontrarsi, soffermarsi e interagire, rafforzando il senso di comunità. img by studio di architettura 3XN Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
19/05/2026 ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine: nuovo stabilimento per i quadri elettrici di media tensione A cura di: Stefania Manfrin ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine per produrre quadri elettrici di media tensione. Operativo ...
15/05/2026 Hexa, la casa di riso che porta la bioedilizia nel parco di Uptown A cura di: Stefania Manfrin A UpTown Milano la microarchitettura HEXA di Ricehouse unisce bioedilizia, apiterapia e materiali da scarti del ...
12/05/2026 L'HVAC evolve verso sistemi integrati, retrofit e refrigeranti naturali A cura di: Raffaella Capritti Con Attilio Verzilli di MAXA parliamo del mercato HVAC tra Made in Italy, retrofit, R290, formazione ...
08/05/2026 La luce nell’arte come progetto: il metodo di Francesco Murano tra tecnica, percezione e racconto A cura di: Chiara Bellocchio Francesco Murano ci racconta le scelte operative e progettuali che guidano il suo lavoro di progettazione ...
30/04/2026 Il futuro abita nel passato: sostenibilità e innovazione per gli edifici storici A cura di: Erika Bonelli Il progetto europeo SMARTeeSTORY mostra come l’innovazione digitale può custodire la storia e migliorare l’efficienza degli ...
27/04/2026 È possibile costruire in modo equo, sostenibile e accessibile? Rigenerazione urbana, finanza sostenibile e criteri ESG guidano nuovi modelli di città più efficienti, inclusive e ...
23/04/2026 FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica e archivia il 2025 con 54 milioni di ...
22/04/2026 La cultura della luce tra visione urbana e innovazione tecnologica, ne parliamo con Susanna Antico A cura di: Chiara Bellocchio Dalle scenografie per le città europee alle sfide di Light + Building 2026: intervista esclusiva alla ...
16/04/2026 Giardino Botanico dei Sensi, a Cernusco sul Naviglio un nuovo paesaggio tra biodiversità, inclusione e ricerca A cura di: Stefania Manfrin A Cernusco sul Naviglio nasce il Giardino Botanico dei Sensi, uno spazio inclusivo tra biodiversità, ricerca ...
10/04/2026 NOT A HOTEL Setouchi, tre ville scolpite nel paesaggio giapponese A cura di: Erika Bonelli NOT A HOTEL Setouchi: tre ville di BIG a Sagishima in Giappone. Terra battuta, tetti solari ...