Prove meccaniche sui geosintetici: riunione del gruppo europeo

In occasione della riunione plenaria del comitato tecnico europeo CEN/TC 189 “Geosintetici”, svoltasi recentemente presso il Centexbel di Gent (Belgian Textile Research Centre), si è svolta anche la riunione del Working Group 3 (WG3) “Prove meccaniche”‘, con coordinatore italiano e segreteria UNI.
Alla riunione hanno partecipato 22 esperti provenienti da Italia, Austria, Regno Unito, Francia, Lussemburgo, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Portogallo. Molti gli argomenti all’ordine del giorno. In particolare si segnalano:

Attività ISO/TC 221/WG 3 “Prove meccaniche”
Sono due i progetti di norma riguardanti le prove meccaniche sui geosintetici, che sono portati avanti in collaborazione con il corrispondente comitato internazionale ISO/TC 221 “Geosintetici”, per i quali la discussione avviene nel gruppo di lavoro ISO: si tratta della revisione della UNI EN ISO 10319 e della UNI EN ISO 10321.
I documenti sono attualmente in fase di consultazione all’interno dell’ISO/TC 221: sulla base dei commenti raccolti, si deciderà se procedere direttamente alla votazione finale in parallelo CEN/ISO oppure se procedere via inchiesta + voto finale.

Revisione delle norme UNI EN ISO 12236, UNI ENV ISO 10722-1, UNI EN 918
Il gruppo di lavoro ha esaminato i commenti emersi in fase di inchiesta parallela CEN/ISO ed ha concordato un testo che sarà presentato al comitato tecnico CEN/TC 189 per approvazione al fine di sottoporlo alla votazione finale.
Anche questi lavori sono stati portati avanti in collaborazione con il comitato internazionale ISO/TC 221, il che porterà alla pubblicazione di norme europee con testo identico alle norme internazionali. Da notare che la prova di punzonamento dinamico (UNI EN 918) cambierà numero per adottare la numerazione ISO (diventerà UNI EN ISO 13433).

Resistenza allo scoppio
E’ stata organizzata una seconda serie di prove interlaboratorio per l’elaborazione di un metodo di prova sulla resistenza allo scoppio, caratteristica citata nelle norme armonizzate di prodotto sui geosintetici con funzione barriera in quanto prevista dal mandato M/107 “Geotessili”. La seconda serie di prove avrà come oggetto i geocompositi bentonitici, i geosintetici con funzione barriera polimerici e bituminosi.

Resistenza allo sfilamento
Gli esperti tedeschi hanno osservato che il metodo di prova descritto nella UNI EN 13738 non permette di calcolare il coefficiente di interazione tra il geosintetico e il terreno, parametro spesso richiesto dai committenti.
In seguito ad ampia discussione, il gruppo di lavoro ha concordato di distribuire la proposta tedesca, che si basa sostanzialmente sulla UNI EN 13738 e sulla UNI EN ISO 12957-2, a tutto il comitato tecnico CEN/TC 189, chiedendo agli esperti europei di questo specifico argomento di inviare i loro commenti e possibilmente di partecipare ai lavori.
In sede nazionale i lavori europei su questo argomento sono seguiti dal GL “Geosintetici”‘ della commissione Costruzioni stradali e opere civili delle infrastrutture.

Per informazioni:
UNI
Anna Rossi, Comparto Costruzioni
e-mail: costruzioni@uni.com

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