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Affidato allo studio emiliano il progetto di riorganizzazione dell’edificio multifunzionale che ospiterà le attività private del Policlinico Gemelli di Roma. Un’architettura iconica, contemporanea, che punta all’accoglienza e all’apertura verso l’esterno a cura di Pietro Mezzi L’architettura proposta dallo studio emiliano (render, Binini Partners) Indice degli argomenti: Il progetto di Binini Partners Una “pelle” innovativa Architettura contemporanea Sarà lo studio Binini Partners di Reggio Emilia ad occuparsi del progetto di riorganizzazione dell’edificio multifunzionale che ospiterà le attività private del Policlinico Gemelli di Roma. È questo l’esito della selezione a inviti avviata tempo fa dalla direzione sanitaria per la progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza del futuro Gemelli Private Hospital. Gli interventi interesseranno le Torri A e B dell’attuale complesso polifunzionale. Il progetto di Binini Partners Le soluzioni architettoniche e distributive proposte per le varie aree di intervento sono sviluppate in modo tale da garantire le esigenze in termini di comfort, funzionalità, efficienza organizzativa e operativa, oltre a rappresentare una scelta adeguata dal punto di vista strutturale, tecnologico e di sostenibilità ambientale. Render del complesso ospedaliero (render, Binini Partners) Il progetto architettonico, che nell’iter progettuale verrà discusso con la direzione sanitaria del Policlinico, dovrà corrispondere agli obiettivi di comunicazione, manutenibilità, facilità di impiego e flessibilità richiesti dal bando di selezione e dovrà garantire il rispetto delle norme acustiche e di risparmio energetico con soluzioni efficaci, economicamente sostenibili, durevoli nel tempo e di facile manutenzione. Una “pelle” innovativa La proposta progettuale messa a punto dallo studio emiliano prevede lo sviluppo dell’involucro attuale attraverso la realizzazione di una “pelle” tecnologicamente avanzata, ad alte prestazioni, capace di garantire risparmio energetico e comfort ambientale. Innovazione, bellezza e unicità verranno tradotti in un design iconico, che avrà anche il compito di favorire l’accoglienza e l’ospitalità. La progettazione sarà orientata alla qualità architettonica, al miglioramento del contesto ambientale attraverso la presenza del verde, alla qualità degli ambienti per ospiti e lavoratori e alla garanzia di condizioni di benessere attraverso soluzioni microclimatiche e di illuminazione adeguate. Architettura contemporanea L’edificio si caratterizzerà per le sue linee e le sue forme curve, con l’intento di creare una facciata iconica e dinamica, in dialogo con le colline limitrofe, in contrasto con le architetture adiacenti. La fluidità della forma architettonica rilancia l’immagine del complesso ospedaliero e punta all’innovazione, offrendo un canone rinnovato e all’avanguardia. Le direttrici inclinate delle facciate creano un duplice senso di lettura del complesso, esemplificando il concetto di accoglienza e favorendo quello di apertura verso l’esterno; il design della corte d’ingresso risulta quindi articolato dai volumi prospicenti e dal diaframma verde del giardino pensile su cui si aprono le nuove facciate vetrate. Schizzi progettuali del Gemelli Private Hospital (credits, Binini Partners) Scheda Progetto Gemelli Private Hospital Località: Roma, Policlinico A. Gemelli Committente: Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs Progettazione: Binini Partners (preliminare, architettonica ed esecutiva; coordinamento della sicurezza; direzione lavori) Consulenze: Marco Savoia, Michele Rainieri Anno di esecuzione: 2020 – in corso Importo dei lavori: 14.787.000 euro Superficie complessiva: 11.475 mq Posti letto: 125 Render: Binini Partners Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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