L’architettura per condizioni estreme quotidiane, ovvero progettare per l’instabilità permanente 17/06/2026
CityWave a Milano: la copertura sospesa di 140 metri che ridefinisce i confini dell’ingegneria edilizia 22/06/2026
OSNET (Ornamental and Dimensional Stones Network) è una rete telematica finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del Quinto programma quadro per la crescita competitiva e sostenibile. Nasce come strumento per far fronte ai problemi del settore delle pietre ornamentali e cercare delle soluzioni insieme alle industrie, alle università, agli istituti di ricerca, tutti pronti a “mettere in rete” le proprie conoscenze ed esperienze. La rete OSNET interessa tutte le attività industriali che si sviluppano nell’ambito del settore lapideo quali le attività di cava, la caratterizzazione e la classificazione delle pietre naturali, la produzione ed il processo di lavorazione, compresi strumenti ed attrezzature, senza mai dimenticare l’importanza che il rispetto dell’ambiente e la sicurezza hanno in tutte le fasi della produzione. Fin dall’antichità la pietra naturale ha giocato un ruolo primario nella vita dell’uomo sia per il suo impiego nelle costruzioni, che per fini decorativi ed ha acquistato sempre più importanza fino ad arrivare ad occupare una posizione di leader sul mercato. Essere leader sul mercato significa essere competitivi. Non è facile però per la pietra naturale, soprattutto in un momento, come quello odierno, in cui la concorrenza di prodotti extraeuropei e ceramici è particolarmente agguerrita. La rete OSNET è stata articolata in sei settori proprio per coprire tutte le esigenze e cercare di trovare delle soluzioni alle problematiche a partire dal cavatore, fino ad arrivare all’utilizzatore finale. Tali settori ricalcano infatti le fasi del processo di lavorazione della pietra naturale e sono così denominati: 1. attività di cava 2. lavorazione 3. caratterizzazione della pietra naturale 4. strumenti ed attrezzatura 5. valutazione del rischio, sicurezza e ambiente 6. trasferimento tecnologico. I settori sono interdipendenti ed operano al fine di raggiungere l’obiettivo comune del rafforzamento del ruolo dei prodotti di pietra naturale sul mercato europeo. Il settore che meglio si adopera a tale scopo è quello della “caratterizzazione della pietra naturale”, che attua una politica di qualificazione dei prodotti, partendo dalla divulgazione dello stato dell’arte (cioè delle tecnologie disponibili oppure impiegate), dei metodi di calcolo insieme alle teorie matematico-statistiche utilizzate, dei risultati ottenuti, attraverso pubblicazioni, meeting informativi, seminari. Nel corso dell’ultimo meeting del settore “caratterizzazione”, tenutosi a Oporto nel mese di marzo, sono stati programmati dei seminari informativi sulle norme europee armonizzate relative ai prodotti da costruzione di pietra di prossima entrata in vigore. Nell’ambito, quindi, di una divulgazione della cultura normativa in previsione dell’entrata in vigore della marcatura CE, chi, se non UNI, poteva supportare OSNET, che ha identificato la normazione come lo strumento di valorizzazione dei prodotti lapidei attraverso la loro caratterizzazione e qualificazione. E’ stata, infatti, avvertita la necessità di promuovere dei seminari a causa della preoccupante carenza di informazioni su contenuti e scadenze delle nuove normative – in tutti i paesi UE – fra gli addetti ai lavori del mondo dei lapidei. A differenza di altri settori in cui tutte le norme vengono elaborate da un solo comitato tecnico, per preparare le norme sui prodotti lapidei sono al lavoro quattro comitati tecnici. UNI detiene la segreteria del CEN/TC 246 che tratta i prodotti da costruzione di pietra, dai rivestimenti alla lastre per pavimentazioni interne e scale, alle marmette modulari, ai lavori a massello. Il CEN/TC 246 ha studiato un set di norme armonizzate, che definiscono le prove di caratterizzazione e le relative modalità di esecuzione, necessarie per potere apporre la marcatura CE ai prodotti da costruzione di pietra naturale. Nel corso di un primo seminario informativo svoltosi lo scorso maggio a Lisbona, nell’ambito di “Tektònica”, e al quale ha partecipato anche UNI, si è avvertita molta preoccupazione fra gli operatori del settore lapideo. Proprio per questo è necessario proseguire nell’opera di informazione per evitare che i produttori vivano l’adeguamento alla normativa europea come una costrizione, anziché coglierne i benefici in termini di qualificazione dei loro prodotti e di maggiore fiducia del mercato. Sito internet OSNET: www.osnet.ntua.gr UNI Clara Miramonti Comparto Costruzioni costruzioni@uni.com Pubblicato su Edilizia e Territorio n. 25/2003 (30 giugno-5 luglio 2003) Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
17/06/2026 Spese condominiali arretrate: chi paga dopo la vendita dell'appartamento? A cura di: Pierpaolo Molinengo Chi paga le spese condominiali arretrate dopo il rogito? Ecco come funziona il limite del biennio ...
08/06/2026 Bando ANAC 2/2026: come cambiano le gare per servizi di ingegneria e architettura tra BIM, IA e nuove regole operative A cura di: Adele di Carlo Il nuovo Bando ANAC ridefinisce le procedure per i servizi di ingegneria e architettura sopra soglia ...
18/05/2026 Osservatorio sull’abitare: la casa resta il principale investimento degli italiani A cura di: Erika Bonelli Osservatorio sull’Abitare, casa e mercato residenziale in crescita: compravendite a 770mila, prezzi in aumento e nuova ...
07/05/2026 Crisi abitativa in Europa, Ance chiede un “Pnrr per la casa” A cura di: Stefania Manfrin Dall’evento UE sulla crisi abitativa in Europa emerge la proposta Ance per un PNRR: fondi dedicati, ...
28/04/2026 Guerra Usa-Iran: dall’energia ai cantieri, il conflitto pesa su famiglie e settore immobiliare A cura di: Adele di Carlo Il conflitto in corso spinge in alto il costo dell'energia, dei carburanti e dei mutui. Quali ...
20/04/2026 Efficienza energetica, finita la spinta dei bonus: il mercato delle ESCo torna a 11 miliardi A cura di: Stefania Manfrin Studio AGICI: il mercato dell’efficienza energetica si normalizza, cambiano modelli ESCo, incentivi e prospettive.
13/04/2026 Decarbonizzazione, perché integrare efficienza e rinnovabili aumenta il valore degli interventi Studio AGICI a KEY 2026: integrare efficienza e rinnovabili aumenta CO₂ evitata e redditività degli interventi ...
07/04/2026 Dissesto idrogeologico in Italia, il caso del ponte sul Trigno e i numeri di ISPRA Il caso del ponte sul Trigno riaccende il tema del dissesto idrogeologico in Italia e della ...
03/04/2026 Città metropolitana Spugna, il modello milanese che punta su suolo permeabile e soluzioni nature-based A cura di: Stefania Manfrin Città metropolitana Spugna accelera l’adattamento climatico: 70 cantieri conclusi, 88 interventi e NBS in 32 Comuni.
20/03/2026 Global Shading Day 2026: schermature solari strategiche anche per la direttiva Case Green A cura di: Stefania Manfrin Il 21 marzo ricorre il Global Shading Day, la giornata mondiale dell’ombra dedicata alle schermature solari ...