Sette quartieri pedonali e 1.500 unità abitative accumunate da una visione comune in cui persone, natura e tecnologia coesistono in maniera organica. Khalid Bin Sultan City è una smart city a zero rifiuti, progettata secondo gli standard LEED e che punta al benessere dei residenti.

L’evoluzione urbana di Sharjah negli Emirati Arabi Uniti si arricchisce di un nuovo capitolo: Khalid Bin Sultan City. Progettata dallo studio di architettura Zaha Hadid Architects, la città intelligente ad emissioni zero celebra l’eredità del defunto sceicco Khalid bin Sultan Al Qasimi, designer e pensatore urbano che ha contribuito a plasmare l’identità architettonica di Sharjah.
Estesa su un lotto di 1,5 chilometri la città è incentrata su una dorsale verde ombreggiata che si estende per due chilometri. Il progetto propone un nuovo modello di smart city, con ecosistemi integrati che la rendono una città a zero rifiuti, con infrastrutture a ridotto impatto ambientale così come previsto dagli standard LEED e sistemi basati sull’intelligenza artificiale che ottimizzano la vita urbana. In tutte le aree residenziali, commerciali e pubbliche, la priorità degli architetti è stata quella di pensare al benessere dei residenti. Da qui la scelta di quartieri pedonali, aree verdi e spazi culturali.
Zero emissioni nette e infrastrutture intelligenti
Khalid Bin Sultan City, è uno dei primi masterplan degli Emirati Arabi Uniti a zero emissioni nette. È dotato di infrastrutture intelligenti alimentate da energie rinnovabili, sistemi di riciclo dell’acqua e servizi basati sull’intelligenza artificiale.
I residenti potranno muoversi in un ambiente digitalmente connesso, con identità digitali decentralizzate e mobilità integrata, beneficiando al contempo delle strategie di raffrescamento passivo e della vegetazione autoctona del distretto.
Progettata per essere una città con sprechi zero, Khalid Bin Sultan City è composta da sette quartieri pedonali, piazze pubbliche, un quartiere commerciale e culturale.
La città è puntellata da colonnati ombreggiati, facciate arretrate e sentieri alberati che contrastano il clima desertico di Sharjah. Cuore del progetto è la dorsale green, un parco centrale continuo, attraversato da percorsi pedonali, giardini e cortili dedicati al benessere, tutte infrastrutture progettate per ridurre le temperature del terreno e incoraggiare la vita all’aria aperta tutto l’anno. Ogni nucleo residenziale è organizzato attorno a una piazza centrale raggiungibile in cinque minuti a piedi. Una soluzione che offre ai residenti spazi per l’interazione quotidiana e il benessere.
Dai centri per bambini alle aree sportive, passando ai caffè all’aperto, ogni funzione è integrata nel tessuto locale, rafforzando il senso di comunità e preservando la porosità urbana. In 1.500 unità residenziali, tra cui ville, case a schiera e appartamenti, il team di Zaha Hadid Architects riunisce la sostenibilità con un linguaggio progettuale distintivo, offrendo ai residenti un’esperienza di vita moderna e radicata nel territorio.
Economia e imprenditoria
Oltre all’offerta residenziale, Khalid Bin Sultan City comprende anche un quartiere dedicato agli affari che fungerà da motore culturale per l’economia creativa di Sharjah.
Qui, saranno creati spazi di incubazione, luoghi civici e programmi culturali per supportare l’imprenditorialità locale, il design circolare e lo scambio di conoscenze. Spazi artistici pubblici e un centro culturale dedicato aggiungeranno ulteriore consistenza al tessuto urbano, creando un bene comune civico animato da istruzione, patrimonio culturale ed espressione artistica.




