Il clima di fiducia nelle costruzioni continua a recuperare nel mese di settembre

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Secondo l’inchiesta condotta dall’ISAE il clima di fiducia migliora per il secondo mese consecutivo raggiungendo il valore più elevato dal novembre 2008.
Tra le variabili componenti il clima di fiducia si evidenzia un marcato miglioramento nei giudizi sui piani di costruzione mentre rimangono sostanzialmente stabili le prospettive sull’occupazione. Si evidenzia un peggioramento dei giudizi sull’attività di costruzione e un discreto recupero delle aspettative sui piani di costruzione; il saldo delle previsioni sui prezzi praticati nel settore sale leggermente rimanendo, comunque, su valori storicamente bassi. Sale leggermente il numero di imprese che trova ostacoli limitanti l’attività di costruzione (la relativa percentuale continua a rimanere decisamente superiore a quella di coloro che dichiarano di non trovarne); prevale l’insufficienza di domanda quale ostacolo principale allo svolgimento dell’attività seguita dalle condizioni climatiche sfavorevoli e dalla difficoltà a reperire manodopera.
Le previsioni sulla durata dell’attività assicurata, variabile rilevata trimestralmente, espressa in mesi e destagionalizzata, sono improntate ad un lieve ottimismo se confrontate con quelle del trimestre precedente.
Il miglioramento dell’indice generale è omogeneo a livello settoriale: sia nell’edilizia (comprendente l’edilizia residenziale e quella non residenziale) sia nel settore dell’ingegneria civile il clima è in miglioramento.

Situazione nel mese di riferimento (settembre 2009)
A settembre, dopo la sostanziale stabilità dello scorso mese, i giudizi sui piani di costruzione tornano a recuperare: il relativo saldo si posiziona a quota -28 da -36 dello scorso mese attestandosi sul livello dello scorso giugno. Invece, i giudizi sull’attività di costruzione sono in forte ridimensionamento: il saldo destagionalizzato passa da -17 a -27, raggiungendo nuovamente il livello dello scorso luglio.
La maggior parte degli imprenditori intervistati continua a trovare ostacoli nello svolgimento dell’attività: nel mese di settembre è in lieve aumento il numero di imprese che trova ostacoli limitanti l’attività di costruzione (la percentuale passa dal 57% al 61%); inoltre, tra gli ostacoli dichiarati, prevale l’insufficienza di domanda quale ostacolo principale allo svolgimento dell’attività seguito dalle condizioni climatiche sfavorevoli, dall’insufficienza di manodopera e dalla scarsità di materiali.

Previsioni per i successivi tre mesi
Indicazioni meno negative rispetto allo scorso mese emergono dalle previsioni a breve termine sui piani di costruzione: per il secondo mese consecutivo continua il recupero del saldo (da -9 a -7) che, comunque, rimane negativo. Inoltre, il numero degli imprenditori che giudica in crescita i prezzi praticati nel settore sale leggermente rispetto allo scorso mese anche se, nel totale del campione, continua ad essere inferiore al numero di coloro che giudicano i prezzi in diminuzione (il saldo passa da -9 a -7 rimanendo comunque negativo e su livelli storicamente bassi). La tendenza dell’occupazione, variabile che entra nel calcolo del clima di fiducia, rimane sostanzialmente stabile nel mese di settembre: il relativo saldo rimane a quota -10, livello registrato anche a maggio 2009. Per quanto riguarda le aspettative sulla durata dell’attività assicurata, variabile espressa in mesi e rilevata trimestralmente, gli imprenditori prevedono un leggero aumento temporale rispetto a quanto dichiarato nella precedente rilevazione.