| PRESTITI |
Var. % su anno precedente ponderata
(a parità di gg. lavorativi)
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| Totale 2009 | -8% |
| Totale 2010 | -3% |
| Totale 2011 | -4% |
| Totale 2012 | -4% |
| Totale 2013 | -5% |
| Gennaio 2014 | +6,4% |
| Febbraio 2014 | -7,9% |
| Marzo 2014 | -4,4% |
| Aprile 2014 | -9,6% |
| Maggio 2014 | -7,0% |
| Giugno 2014 |
-7,0%
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| Luglio 2014 | -3,5% |
| Agosto 2014 | -4,3% |
| Settembre 2014 |
-1,0%
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| Ottobre 2014 | +7,6% |
| Novembre 2014 | +5,2% |
| Dicembre 2014 | +10,6% |
| Totale 2014 | -2,0% |
| Gennaio 2015 | +6,4% |
| Febbraio 2015 | +10,1% |
| Marzo 2015 | +6,9% |
| Aprile 2015 | +10,8% |
| Maggio 2015 | +11,2% |
| Giugno 2015 | +4,7% |
| Luglio 2015 | +7,5% |
| Agosto 2015 | +6,3% |
| Settembre 2015 | +6,2% |
| Ottobre 2015 |
+6,6%
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Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni CreditiziePrendendo in considerazione l’aggregato dei primi 10 mesi del 2015 la domanda complessiva di prestiti da parte delle famiglie italiane fa registrare un +7,5% rispetto al pari periodo del 2014, anche se rimane ancora da colmare il gap rispetto agli anni pre-crisi.
DOMANDA DI PRESTITI (numero di richieste) gennaio-ottobre 2015 – a parità di giorni lavorativi
| DOMANDA DI PRESTITI |
Var. %
primi 10 mesi 2015 su primi 10 mesi 2014
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Var. %
primi 10 mesi 2015 su primi 10 mesi 2013
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Var. %
primi 10 mesi 2015 su primi 10 mesi 2012
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Var. %
primi 10 mesi 2015 su primi 10 mesi 2011
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Var. %
primi 10 mesi 2015 su primi 10 mesi 2010
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Var. %
primi 10 mesi 2015 su primi 10 mesi 2009
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| gennaio-ottobre | +7,5% | 3,4% | -0,6% | -5,6% | -9,3% | -12,5% |
Entrando maggiormente nel dettaglio il Barometro CRIF approfondisce l’analisi disaggregando l’andamento della domanda di prestiti tra la componente di prestiti finalizzati e quella di prestiti personali (sempre considerando i dati ponderati sui giorni lavorativi).
Anche nel mese di ottobre si conferma la dinamica divergente delle due tipologie di finanziamento che ha iniziato a manifestarsi nei mesi precedenti: nello specifico, i prestiti finalizzati all’acquisto di auto, moto, arredo elettrodomestici e altri beni e servizi finanziabili hanno fatto registrare un aumento del +17,8% rispetto al corrispondente periodo del 2014, determinando la performance positiva dell’intero comparto e controbilanciando la confermata debolezza dei prestiti personali, che nel medesimo periodo di osservazione hanno fatto segnare un -7,2%, confermando la performance negativa che ha caratterizzato gli ultimi mesi.
Andamento della domanda di Prestiti ponderata sui giorni lavorativi
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Anche relativamente all’aggregato relativo ai primi 10 mesi del 2015 le due tipologie di finanziamento confermano dinamiche sostanzialmente differenti, con le richieste di prestiti finalizzati che hanno fatto registrare una crescita in doppia cifra (+13,9%) rispetto ad un ben più modesto +0,3% dei prestiti personali.
Dall’ultima rilevazione di CRIF arrivano segnali incoraggianti anche relativamente all’importo medio dei prestitirichiesti che, nell’aggregato di prestiti personali più finalizzati, nel mese di ottobre si è attestato a 7.805 Eurorispetto ai 7.191 Euro del pari periodo 2014 (+8,5%). Entrando maggiormente nel dettaglio, per quanto riguarda i prestiti finalizzati nel mese di ottobre l’importo medio richiesto è risultato pari a 4.914 Euro contro i 4.529 Euro del corrispondente periodo 2014 (+8,5%) mentre relativamente ai prestiti personali si è assestato a 12.278 Euro contro i 10.436 Euro dell’ottobre 2014 (+17,7%).
Andamento dell’Importo Medio dei Prestiti
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Nel caso dei prestiti personali si conferma, invece, la predilezione per la classe di durata maggiore, oltre i 5 anni, con una quota pari al 39,6% del totale.
| Classe Durata Finanziamento | % primi 10 mesi 2015 |
|---|---|
| 0 – 12 mesi | 21,9% |
| 12 – 18 mesi | 4,3% |
| 18 – 24 mesi | 13,8% |
| 24 – 36 mesi | 15,8% |
| 23 – 48 mesi | 10,5% |
| 48 – 60 mesi | 12,7% |
| oltre 60 mesi | 20,9% |
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Osservando la distribuzione della domanda di prestiti per età dei richiedenti, infine, si confermano le preferite dagli italiani le classi centrali, ovvero quelle comprese tra i 35 e i 44 anni e quella tra i 45 e i 54 anni, rispettivamente con il 24,6% e il 25,8% del totale.
| Classe Età | % primi 10 mesi 2015 |
|---|---|
| 18-24 anni | 4,8% |
| 25-34 anni | 17,3% |
| 35-44 anni | 24,6% |
| 45-54 anni | 25,8% |
| 55-64 anni | 16,6% |
| 65-74 anni | 9,5% |
| Oltre 74 anni | 1,4% |
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
“La dinamica positiva della domanda di prestiti da parte delle famiglie fornisce una ulteriore conferma alla ripresa dei consumi che da alcuni mesi a questa parte si registra in diversi settori merceologici. – commenta Simone Capecchi, Direttore Sales & Marketing di CRIF -. A questi stimoli gli istituti di credito stanno rispondendo con un’offerta ampia e diversificata, con il potenziamento dei canali di contatto digitali e con l’attivazione di processi volti a ottimizzare la relazione con il cliente”.
