Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
A cura di: Adele di Carlo Il Decreto Salva Casa è entrato pienamente in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei moduli unificati, fondamentali per rendere operative le disposizioni della legge 105/2024. Intanto sono state pubblicate le FAQ sul decreto, che chiariscono diversi aspetti tra cui: lo stato legittimo la sanatoria per interventi antecedenti al 1977 le condizioni igienico-sanitarie le sanzioni il cambio di destinazione d’uso Le FAQ sul sul Decreto Salva Casa sono state raccolte durante il webinar del 7 maggio promosso da ANCI e ANCE; le relative risposte sono contenute in un documento PDF consultabile sia da cittadini privati che dagli operatori del settore. FAQ Decreto Salva Casa, novità sulle tolleranze costruttive Il Sava Casa ha introdotto diverse misure in merito alle tolleranze. Tuttavia le nuove regole si applicano soltanto alle difformità realizzate non oltre la data del 24 maggio 2024, ad eccezione di quelle inerenti gli immobili vincolati. Le nuove regole non si estendono alle sanatorie per titoli precedenti al 1977 e non consentono di abbassare le altezze minime degli ambienti abitativi. L’ANCI precisa che la tolleranza del 2% prevista per i requisiti igienico-sanitari non consente di ridurre le altezze minime degli ambienti abitativi, fissate per legge a 2,40 metri, salvo specifico progetto conforme all’art. 24 del D.P.R. 380/2001. Per calcolare le superfici utili si applicano le definizioni nazionali, mentre nei fabbricati plurifamiliari il calcolo delle tolleranze si basa sulla singola unità immobiliare, secondo il principio di ragionevolezza in forma restrittiva. Parziali difformità e vincoli, nuove regole sulle Sanatorie Le difformità parziali si possono regolarizzare tramite SCIA anche per opere eseguite prima del 1977, a condizione che il titolo edilizio originario sia valido. Non è richiesta l’agibilità immediata. Passando alle sanzioni, queste si basano sul valore venale dell’immobile (quindi il suo valore di mercato). ANCI ribadisce che l’importo dell’oblazione è pari al doppio dell’aumento del valore venale dell’immobile, compresa tra 1.032 e 10.326 euro (ridotta a 516-5.164 euro in caso di doppia conformità). Stato legittimo degli immobili Dal Consiglio di Stato arriva ad un ultimo chiarimento: il riferimento ai titoli pregressi nell’ultima pratica edilizia non è sufficiente; vuol dire che sarà necessaria la verifica dell’Amministrazione. Cambio di destinazione d’uso Per quanto riguarda i cambi d’uso orizzontali, questi non comportano oneri urbanistici grazie all’equivalenza del carico urbanistico stabilita a livello statale. Nei cambi verticali, invece, la prevalenza funzionale è valutabile in base al numero delle unità immobiliari. Recupero abitativo e deroghe igienico-sanitarie Nei casi di “locali non conformi” il Decreto Salva Casa prevede che il cambio d’uso sia possibile qualora l’interessato presenti un progetto con condizioni igienico-sanitarie adeguate ed anche se l’edificio è oggetto di recupero edilizio. I cambi di destinazione dei piani terra e dei seminterrati sono ammessi solo se la Regione ha disciplinato la materia. In assenza, i Comuni possono regolamentare la materia senza introdurre deroghe al Decreto. Sottotetti ANCI precisa che il Salva Casa permette il recupero dei sottotetti anche nei casi in cui non sia possibile rispettare le distanze minime stabilite dalla legge, come i 10 metri tra pareti finestrate o i 3 metri dai confini, a meno che non siano in vigore regole più severe. Tale deroga, però, non è automatica: serve il rispetto delle distanze valide al momento della costruzione dell’edificio, inoltre non devono essere alterate né la forma né la superficie del sottotetto rispetto a quella già esistente. L’altezza dell’edificio non può superare quella indicata nel titolo edilizio originario. In altre parole, il recupero del sottotetto è possibile solo se la sagoma e la volumetria restano invariate. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
28/05/2026 Prima casa su fabbricato collabente: l'Agenzia delle Entrate apre alle agevolazioni fiscali per i trulli e gli immobili F/2 A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello 108/2026ammette le agevolazioni prima casa per i fabbricati ...
27/05/2026 APE 2026: arriva la nuova classificazione energetica con requisiti più severi A cura di: Adele di Carlo L’Attestato di prestazione energetica cambia definitivamente: nuove classi da A a G, criteri più rigorosi basati ...
21/05/2026 General contractor e Superbonus: nuovi chiarimenti fiscali dell’Agenzia delle Entrate A cura di: Adele di Carlo La Risoluzione 17/2026 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce quando i costi del general contractor rientrano nel Superbonus.
14/05/2026 Plusvalenze immobiliari, quando scatta la tassazione in caso di vendita di un immobile o di un terreno A cura di: Pierpaolo Molinengo Plusvalenze immobiliari 2026, ecco come devono essere gestite le imposte su terreni edificabili e fabbricati.
13/05/2026 Iperammortamento 2026: nuove regole per imprese, digitale e rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin Nuove regole per l’iperammortamento 2026: aliquote, iter GSE, perizie e investimenti digitali e FER per le ...
06/05/2026 Pergotenda in edilizia libera: se viola le distanza deve essere rimossa A cura di: Pierpaolo Molinengo Pergotenda in edilizia libera: una sentenza chiarisce che la semplificazione amministrativa non può mai calpestare il ...
04/05/2026 Decreto Turismo 2026: 109 milioni per ESG, efficienza energetica e strutture ricettive sostenibili A cura di: Erika Bonelli Decreto Turismo 2026: 109 milioni per ESG, efficienza energetica, FER e digitalizzazione delle strutture ricettive.
29/04/2026 Nuove aliquote IMU 2026: cosa cambia per professionisti, contribuenti ed imprese A cura di: Pierpaolo Molinengo Nuovo regime IMU, novità del decreto 6 novembre 2025: validità delle delibere, coefficienti fabbricati D e ...
24/04/2026 Condono edilizio e limite dei 750 mc: la Cassazione chiarisce quando l’abuso non è sanabile A cura di: Adele di Carlo La Cassazione, con la sentenza n. 9839/2026, chiarisce che nel condono edilizio 2003 non sono sanabili ...
21/04/2026 Silenzio-assenso in edilizia: la svolta del DL PNRR e il potere di surroga del tecnico A cura di: Pierpaolo Molinengo Con il DL PNRR 19/2026 il progettista può certificare il silenzio assenso in edilizia se la ...