Montauto: utilità e impieghi degli ascensori per auto

Quando si parla di montauto, o ascensori per auto, si fa riferimento ad ascensori e sollevatori meccanizzati la cui utilità risiede nella capacità di facilitare la movimentazione e il parcheggio delle auto in spazi ristretti. La diffusione di questi dispositivi nasce dall’impossibilità di ospitare all’interno delle città un numero di automobili che continua a crescere parallelamente a una sempre maggiore riduzione degli spazi urbani. Nonostante vi sia una convinzione diffusa secondo la quale i prezzi dei montauto siano molto alti è possibile ricorrere a soluzioni molteplici, alcune delle quali economicamente vantaggiose.

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Il parcheggio meccanizzato Lift Box ST2C 

L’utilizzo dei montauto risulta essere la soluzione ideale alle problematiche derivanti dalla gestione degli spazi, sia per quanto riguarda la possibilità di permanenza dell’auto nel parcheggio che in termini di manovre effettuabili; ma non è tutto: ricorrere all’installazione di un ascensore per auto, a maggior ragione se si tratta di un dispositivo a scomparsa, permette di tutelare l’ambiente e l’architettura presente nel contesto in cui si interviene.

Le maggiori destinazioni d’uso dei montacarichi, infatti, si identificano con i centri storici, nei quali è possibile mantenere inalterata la struttura originaria di palazzi antichi senza rinunciare all’installazione di impianti moderni di parcheggio che generino un maggior numero di posti auto.

I risultati positivi sono traducibili in una serie di vantaggi in termini di comodità, spazio e risparmio di tempo, spesso sprecato nel vano tentativo di cercare posteggio.

Caratteristiche e utilizzi degli ascensori per auto

Per capire in maniera semplice di cosa si tratta è sufficiente pensare ai montauto come veri e propri ascensori per auto che possono essere, quindi, spostate su un piano di carico, che si alza o si abbassa raggiungendo più livelli. Chiamati anche elevatori per auto o piattaforme elevatrici per auto, questi impianti possono essere azionati con trazione elettrica oppure mediante tecnologia oleodinamica con pistoni idraulici; quando permettono di ricavare più posti auto nello stesso ingombro, vengono talvolta indicati anche come duplicatori di parcheggio.

Solitamente un montauto è caratterizzato da una portata di sollevamento di 2.500 Kg e un’altezza massima standard di 6 metri raggiunta con una velocità di circa 15 cm/s; tuttavia è possibile ottenere portate e altezze personalizzate su richiesta, messe a punto da tecnici esperti che, servendosi di appositi programmi di calcolo, analizzano i carichi e stabiliscono le dimensioni e le portate dei diversi impianti.

Il montauto con sistema di sollevamento a colonne Lift Car C4

Come già anticipato, l’utilizzo degli ascensori per auto non solo ottimizza gli spazi ma agevola il parcheggio nelle situazioni in cui la possibilità di effettuare manovre risulti estremamente limitata; nello specifico questo è possibile grazie all’impiego di particolari montauto dotati di tecnologia rotante che permette di posizionare l’auto nella direzione desiderata, come nel caso delle piattaforme girevoli per auto.

Montauto: tipologie e dimensioni

L’installazione di un montauto richiede lo sfruttamento di una porzione limitata di spazio in quanto le dimensioni minime necessarie corrispondo generalmente a 5,4 metri di lunghezza e 2,8 metri di larghezza all’incirca, sostituendosi perfettamente alla classica rampa in cemento che conduce ai garage sotterranei.

È possibile distinguere due tipologie in base al meccanismo di funzionamento: a pistoni laterali o a pantografo. Questi possono essere suddivisi a loro volta in soluzioni con o senza conducente, con copertura o con cabina.

Nel caso di questi ultimi si riscontrano numerosi vantaggi legati alla sicurezza del sistema, il cui vano corsa è costantemente protetto dall’azione di agenti atmosferici e intemperie, nonché da eventuali infiltrazioni di acqua, e all’annullamento dei rischi di caduta, soprattutto nei casi in cui il montauto sia omologato per la presenza di una persona a bordo.

Montauto a Pantografo

Questa tipologia di ascensori per auto può essere a singolo, doppio o triplo pantografo a seconda dell’altezza da raggiungere. Uno dei vantaggi legati a questa soluzione risiede nella natura autoportante del sistema, che non richiede, quindi, particolari opere infrastrutturali.

I montauto a pantografo sono generalmente caratterizzati da una larghezza del vano di 5,40 metri e una lunghezza di 2,8 metri, con dimensioni utili della pedana di 5,20 m x 2,60 m.

Montauto a pistoni laterali

I sistemi a pistoni laterali richiedono la realizzazione di una struttura portante in cemento armato per accogliere e fissare il meccanismo e si suddividono in montauto a pistoni laterali in taglia e a spinta diretta.

Mentre il modello in taglia necessita di un vano più ampio per il contenimento di un numero maggiore di pistoni laterali, la tipologia a spinta diretta lavora su una fossa di profondità maggiore per il posizionamento sotto quota del meccanismo a pistone unico telescopico di dimensioni maggiori.

Solitamente gli ascensori per auto in taglia presentano dimensioni di larghezza pari a 5,40 metri e lunghezza di 3,10 metri, con pedana di 5,20 m x 2,60 m; mentre quelli a spinta diretta differiscono dai precedenti solo per la larghezza del vano leggermente ridotta.

Ascensori per auto prezzi

Il prezzo di un montauto è stabilito da una serie di aspetti variabili e caratteristiche quali:

  • Tipo di funzionamento, che, come abbiamo visto, può essere a pantografo o a pistoni laterali
  • Caratteristiche tecniche, che riguardano dimensioni, portata, numero di fermate e quindi altezza del dislivello e alimentazione
  • Finiture e scelte estetiche, che includono eventuali optional

Indicativamente possiamo dire che il prezzo varia da €50.000  a  €70.000 + iva, escludendo i costi delle porte e i costi legati agli interventi edili necessari per la posa.

Normativa di riferimento e manutenzione

La realizzazione di sistemi per la movimentazione di auto su livelli deve rispettare i requisiti di sostenibilità ambientale, in un’ottica di risparmio energetico, e le linee guida stabilite dalla normativa.

Nello specifico si fa riferimento al D.M. 1/2/1986 “Prevenzione incendi e autorimesse”, di cui al punto 3.7.2 è fatto riferimento alle autorimesse senza rampa con accesso da montauto meccanico.

Il decreto stabilisce che nel caso di autorimesse interrate con capacità di parcamento non superiore a 30 autoveicoli è consentito l’accesso mediante impiego di montauto purché:

  • Il locale annesso al montauto sia ubicato su spazio scoperto o, diversamente, protetto con le stesse caratteristiche del vano montauto;
  • Il vano montauto sia protetto rispetto all’area destinata a parcheggio con strutture di separazione REI 90 e porte di caratteristiche non inferiori a RE 90;
  • Il montauto sia dotato di dispositivo ausiliario automatico per l’alimentazione di energia elettrica in caso di mancanza di energia di rete, con potenza del generatore sufficiente per l’alimentazione di tutti gli impianti di sicurezza;
  • L’autorimessa sia dotata di impianto di illuminazione di emergenza con autonomia di almeno 30 minuti;
  • La movimentazione degli automezzi nel vano montauto avvenga senza persone a bordo;
  • Sia esposto all’esterno, in corrispondenza del vano di caricamento in luogo idoneo e facilmente visibile, il regolamento di utilizzo dell’impianto, con le limitazioni e le prescrizioni di esercizio;
  • L’area destinata al parcamento degli autoveicoli sia dotata di impianto fisso di spegnimento automatico del tipo a pioggia.

La legge stabilisce, inoltre, l’obbligatorietà della manutenzione, effettuata ogni 6 mesi dalla ditta che ha costruito l’impianto, che include diversi interventi tra cui la pulizia del canale perimetrale, il controllo della guarnizione del cappello di chiusura e della centratura del tetto e la verifica del livellamento del pianale.

Le operazioni di manutenzione ordinaria assicurano l’integrità del sistema, esentandolo da eventuali interventi di manutenzione straordinaria i cui costi rischiano di diventare onerosi.

Montauto Green Park: due esempi applicativi

Green Park, azienda che da 25 anni realizza sistemi di parcheggio meccanizzati, autoascensori, montauto e montacarichi lavorando in un’ottica strettamente sostenibile, ha realizzato l’installazione di sistemi montauto per parcheggi e una piattaforma rotante in contesti particolarmente suggestivi, dimostrando come queste soluzioni possano integrarsi perfettamente nell’ambiente in cui vanno ad inserirsi.

Lift P1S tra gli splendidi boschi di Courmayeur

Ascensore per auto Lift P1S
Lift P1S, ascensore per auto con meccanismo a pantografo

Per inserirsi nel contesto boschivo di pregio della rinomata Courmayeur, celebre località turistica della Valle d’Aosta ubicata ai piedi del Monte Bianco, Green Park ha optato per l’installazione di Lift P1S, ascensore per auto con meccanismo a pantografo, dotato di copertura e con struttura e pianale zincati a caldo.

L’ascensore per auto Lift P1S, inserito nel giardino di un meraviglioso cottage, ha permesso di personalizzare i dispositivi soddisfacendo le esigenze e le preferenze espresse dal cliente.

Sistema per parcheggiare auto in spazi sotterranei
Ascensore per auto Lift P1S aperto e chiuso

In particolare il montauto è stato personalizzato mediante verniciatura, utilizzando un colore dedicato che potesse comunicare con la struttura adiacente e con l’ambiente circostante, e accessoriato con una pulsantiera a bordo con video, garantendo la possibilità di controllare la situazione al piano terra durante la discesa e la salita.

Lift Box ST2C, il parcheggio “green” con vista sul lago

Lift Box ST2C per il parcheggio di due auto Tesla
Sistema di parcheggio meccanizzato Lift Box ST2C

Per la splendida villa di Padenghe, con vista sul lago di Garda, è stato scelto il sistema di parcheggio meccanizzato Lift Box ST2C, dedicato allo stallo di due vetture Tesla e personalizzato mediante installazione di due colonnine per la ricarica delle automobili.

Piattaforma rotante realizzata da Green Park
Piattaforma rotante per direzionare l’auto in base alle esigenze di entrata o uscita

Per agevolare il raggiungimento del parcheggio meccanizzato all’ingresso della villa è stata installata una piattaforma rotante, che permette di direzionare l’auto in base alle esigenze di entrata o uscita.

Green Park si è occupata anche dell’intero processo di installazione dei dispositivi, organizzando il trasporto e curando l’organizzazione e la gestione del cantiere; il tutto nel pieno rispetto del contesto architettonico e paesaggistico circostante.

IdealPark IP1-CM MOB A: il montauto a scomparsa con funzionamento automatico brevettato

Tra i produttori che stanno ridefinendo il concetto di montauto figura IdealPark, azienda specializzata in ascensori per auto e soluzioni di mobilità verticale, con il modello IP1-CM MOB A. Si tratta di un ascensore per auto a scomparsa pensato per installazioni a cielo aperto, adattabile a contesti residenziali, commerciali e di rappresentanza, che introduce un ulteriore livello di automazione rispetto ai montauto tradizionali.

IdealPark IP1-CM MOB A

Il sistema è stato impiegato, ad esempio, in un progetto di ristrutturazione privata nella provincia di Monza-Brianza, dove ha permesso di ricavare un accesso al garage sotterraneo senza sacrificare lo spazio verde della proprietà. Il tetto dell’impianto, pavimentabile e carrabile, è stato rivestito con lo stesso materiale del giardino circostante, risultando praticamente invisibile e utilizzabile come ulteriore superficie di parcheggio quando l’ascensore non è in funzione.

La caratteristica che distingue maggiormente l’IP1-CM MOB A è il sistema elettronico automatizzato, protetto da brevetto: diversamente da molti montauto che richiedono di tenere premuto il comando per l’intera corsa, questo modello consente al conducente di restare a bordo del veicolo e avviare la manovra con un solo tocco, dopo essersi autenticato tramite codice personale su un display capacitivo. Terminato l’utilizzo, il tetto torna autonomamente a filo pavimento, senza ulteriori interventi da parte dell’utente.

IdealPark IP1-CM MOB A.

Sul fronte della sicurezza, il montauto integra un sistema di videosorveglianza abbinato a un perimetro di protezione virtuale basato su laser scanner, in grado di rilevare persone, bambini, animali o altri ostacoli nell’area operativa e di bloccare immediatamente il movimento della piattaforma. Un impianto di questo tipo unisce così automazione, integrazione architettonica e sicurezza in un’unica soluzione per l’accesso ai parcheggi interrati.

FAQ Montauto

Cosa sono i montauto?

Sono ascensori e sollevatori meccanizzati che permettono di spostare un’auto su un piano di carico mobile, facilitando il parcheggio in spazi ristretti o su più livelli.

Come funziona un ascensore per auto?

Il veicolo viene posizionato su una pedana che si alza o si abbassa tramite un sistema a pantografo oppure a pistoni laterali, azionato elettricamente o con tecnologia oleodinamica.

Quando conviene installare un montauto?

È una soluzione indicata quando lo spazio per una rampa tradizionale manca o è limitato, ad esempio nei centri storici, nelle ville con giardino ridotto o nei condomini con accessi stretti.

Qual è la differenza tra montauto ed elevatore per auto?

Nel linguaggio comune i due termini vengono spesso usati come sinonimi, entrambi indicano impianti che sollevano o abbassano l’auto su livelli diversi; le differenze riguardano più che altro il produttore e la tecnologia specifica adottata.

Quali sono le dimensioni minime necessarie per installare un montauto?

Generalmente servono circa 5,4 metri di lunghezza e 2,8 metri di larghezza, valori che possono variare leggermente in base alla tipologia scelta (a pantografo o a pistoni laterali).

Esistono montauto con conducente a bordo?

Sì, alcuni modelli sono omologati per la presenza di una persona a bordo durante la manovra, come nel caso di sistemi automatizzati quali l’IP1-CM MOB A di IdealPark.

Quali sono le principali tipologie di montauto?

Le due macrocategorie sono i montauto a pantografo e quelli a pistoni laterali, a loro volta distinguibili in versioni con o senza conducente, con copertura o con cabina.

Come funziona un montauto a pantografo?

Sfrutta un meccanismo autoportante a singolo, doppio o triplo pantografo che non richiede particolari opere infrastrutturali, con vano di 5,40 x 2,8 metri circa.

Come funziona un montauto a pistoni laterali?

Utilizza pistoni idraulici laterali ancorati a una struttura in cemento armato; si suddivide in versione “in taglia”, con vano più ampio, e “a spinta diretta”, con fossa più profonda.

Qual è la portata massima di un montauto?

Lo standard di mercato è di circa 2.500 kg, ma è possibile ottenere portate personalizzate su richiesta, calcolate da tecnici specializzati in base ai carichi previsti.

Quali normative regolano gli ascensori per auto?

Il riferimento principale è il D.M. 1/2/1986 “Prevenzione incendi e autorimesse”, che al punto 3.7.2 disciplina le autorimesse senza rampa con accesso da montauto meccanico, fissando requisiti su sicurezza, illuminazione di emergenza e impianti antincendio.

Il montauto richiede manutenzione periodica?

Sì, la normativa impone una manutenzione ogni 6 mesi a cura della ditta installatrice, che comprende pulizia del canale perimetrale, controllo delle guarnizioni e verifica del livellamento del pianale.

È possibile installare un montauto in una villa privata?

Sì, è una delle applicazioni più diffuse: consente di ricavare un accesso al garage interrato preservando il giardino e l’estetica della proprietà, come nei casi di Courmayeur e Padenghe citati in questo articolo.

I montauto sono adatti ai condomini?

Sì, soprattutto dove gli spazi comuni sono limitati; permettono di aumentare il numero di posti auto disponibili senza dover realizzare rampe ingombranti.

Quali sono i vantaggi rispetto alle rampe tradizionali?

Rispetto a una rampa in cemento, un montauto richiede meno spazio, tutela l’estetica e l’architettura dell’edificio e, nei centri storici, consente di non alterare le facciate e le strutture originarie.

È possibile personalizzare dimensioni e portata?

Sì, tecnici specializzati calcolano dimensioni, portata e velocità in base alle esigenze del progetto, oltre a finiture, verniciature e accessori come pulsantiere con video.

Quanto spazio permette di recuperare un montauto?

Sostituendo la classica rampa in cemento con un ingombro di circa 5,4 x 2,8 metri, libera superficie utile che può essere destinata a giardino, terrazza o ulteriori posti auto, come nel caso dei tetti carrabili.

I montauto aumentano il valore dell’immobile?

Un accesso automatizzato e discreto al garage è generalmente percepito come un elemento di pregio, soprattutto in ville e residenze di prestigio dove l’integrazione architettonica è una priorità.

Quanto dura l’installazione di un montauto?

I tempi variano in base alla complessità del progetto, alle opere edili necessarie e al modello scelto; per questo è sempre consigliabile richiedere una valutazione puntuale al produttore o all’installatore.

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