Il progetto Qing, la Certificazione Volontaria delle Competenze, ideata, attuata e sperimentata da qualche anno dall’Ordine degli Ingegneri di Milano, ha fatto lo scorso 30 ottobre, un importante passo in avanti. Lo scopo del progetto originale è quello di valorizzare la professione dell’ingegnere nel mercato del lavoro mettendo in risalto ciò che ogni singolo iscritto sa fare ovvero le sue competenze professionali. Inizialmente limitato solo all’ordine di Milano, è stato poi successivamente condiviso dall’Ordine di Lodi e di Trento, ed ha raccolto, dal 2011 ad oggi, l’adesione di diversi ordini sul territorio comprendenti le principali città italiane ed anche alcune federazioni, fino a raggiungere oltre 30 adesioni. Il grande passo è avvenuto quindi quando il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha istituito a Roma, presso la propria sede, l’Agenzia Nazionale per la Certificazione Volontaria delle Competenze degli Ingegneri, “Agenzia Cert-Ing”, un organismo che si occuperà a livello nazionale della certificazione delle competenze degli ingegneri. Lo statuto dell’Associazione è stato sottoscritto da Armando Zambrano presidente CNI, da vari Consiglieri e da Stefano Calzolari, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Milano. Grazie al progetto Cert-Ing – La Certificazione volontaria delle Competenze, il Consiglio nazionale degli Ingegneri si prefigge lo scopo di valorizzare l’esperienza dei propri iscritti, convalidando la competenza da loro acquisita in specifici settori attraverso l’attività professionale esercitata in forma autonoma, societaria o subordinata e la formazione successiva all’iscrizione all’Albo, anche in conformità all’obbligo di aggiornamento della competenza professionale. Cert-Ing è infatti un progetto per la verifica delle competenze degli iscritti che hanno richiesto la certificazione volontaria. Esistono due livelli di certificazione: La certificazione di primo livello – dove la competenza professionale è specifica di un comparto e può essere stata svolta anche in collaborazione con altri professionisti e quella superiore di secondo livello, dove la competenza si riferisce ad un’area di specializzazione e presuppone un’assunzione personale di responsabilità. La nuova Agenzia così costituita ha come scopo: – la vigilanza sulla corretta attuazione e gestione della Certificazione volontaria delle competenze presso gli Ordini Territoriali e/o i loro Organismi di Gestione, secondo i criteri stabiliti dal Regolamento Generale Cert-Ing; – la fornitura di supporto tecnico e organizzativo per l’introduzione e la successiva gestione della Certificazione delle competenze presso gli Ordini territoriali e/o i loro Organismi di Gestione; – l’esame e la successiva approvazione delle modifiche al Regolamento Generale Cert-Ing nonché ai documenti ad esso allegati o collegati; – l’attuazione e la creazione di una campagna nazionale di comunicazione e promozione della Certificazione volontaria delle competenze Cert-Ing; – la vigilanza sulla promozione della Certificazione volontaria delle competenze effettuata dagli Ordini Territoriali presso Aziende, Enti, Istituzioni e altre Organizzazioni di livello regionale o nazionale, oltre che – in generale – nel mercato del lavoro. In virtù di questo indirizzo strategico, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri si pone l’obiettivo di diventare un costante e qualificato punto d’incontro fra la domanda e l’offerta di prestazioni specialistiche nell’ambito del lavoro intellettuale. L’ing. Stefano Calzolari, uno dei maggiori promotori dell’iniziativa nonché presidente dell’Ordine che ha ideato – come visto – il Qing, padre del Cert-Ing, ha spiegato che L’Agenzia svolgerà una costante attività di tutoring e rimarrà a disposizione di tutti gli ordini che intendano dare l’avvio ufficiale al progetto di certificazione volontaria. La volontarietà è infatti alla base del progetto ed è in primis quella degli iscritti che possono richiedere all’ordine il riconoscimento della certificazione. La certificazione delle competenze interessa e riguarda qualsiasi tipo di ingegnere (si auspica l’allargamento anche agli architetti), sia esso libero professionista, dipendente o imprenditore e rappresenta un’importante operazione di trasparenza rispetto a ciò che sa fare meglio. Con l’istituzione dell’agenzia nazionale viene quindi creata una banca dati nazionale di ingegneri certificati che riunirà tutti quei nominativi che al momento sono visibili unicamente sui siti dei singoli ordini professionali. Sarà quindi una importante vetrina nazionale sulla professionalità dei singoli soggetti che avranno quindi al possibilità di veder riconosciuta anche fuori dai confini provinciali, la propria competenza. Lacertificazione delle competenze è anche un mezzo per valorizzare al meglio la professione di Ingegnere nel mercato del lavoro mettendo in risalto le competenze professionali, acquisite non solo con lo studio universitario. ma soprattutto – e questo è l’aspetto più importante – con l’esperienza maturata sul campo. Come ricorda Calzolari, certificare la propria capacità professionale significa compiere un’operazione di verità e trasparenza verso il mercato del lavoro. È importante sottolineare, e i professionisti ne terranno sicuramente conto, che la certificazione delle competenze può fornire fino a 15 crediti formativi. Come dichiarato da Gianni Massa, vicepresidente CNI, il Cert-Ing – è dunque un ulteriore passo fatto dal CNI per la realizzazione di una governance complessa che possa attuare la visione del ruolo dell’ingegneria nella società contemporanea. Una società che ha sempre più necessità di mettere al centro delle azioni strategiche il progetto, la competenza, le prestazioni. In questo processo, come specificato nella premessa al regolamento dell’Agenzia, auspichiamo che il processo di armonizzazione dell’Ingegneria Europea, porti il Cert-Ing anche oltre i confini nazionali. Davide Luraschi, ingegnere – contract professor Il Cert-Ing e l’Agenzia Nazionale per la Certificazione Volontaria delle Competenze 2 Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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