Scale per interni: un elemento strutturale che diventa protagonista del progetto

Nell’architettura contemporanea la scala interna rappresenta uno degli elementi più caratterizzanti dell’interior design, capace di influenzare la percezione degli spazi, migliorare la distribuzione funzionale dell’abitazione e contribuire al valore complessivo dell’immobile. Da tempo ha superato la propria funzione puramente pratica grazie anche all’estro di architetti e designer che ne hanno fatto un veicolo privilegiato di espressione. Le scale per interni sono realizzate quasi tutte su misura, anche se prefabbricate e facilmente assemblabili; la maggior parte di esse non necessita di opere murarie per essere installate e molte hanno anche un esplicito valore decorativo

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Scale per interni, progettazione, tipologie e prezzi

Le scale per interni rappresentano molto più di un semplice elemento di collegamento tra due livelli. Oggi costituiscono una componente progettuale capace di definire il carattere di un’abitazione, valorizzare gli spazi e contribuire al comfort quotidiano.

Le scale per interni definiscono un ambiente articolato, organizzato secondo precisi criteri, in cui gli spazi sono collegati in maniera fluida. Spesso l’esigenza di realizzare scale per interni deriva dalla necessità di accedere ad un soppalco, offrendo a questo spazio una nuova identità e un ruolo determinante nell’economia dell’ambiente domestico; talvolta diventano strutture multifunzionali definendo, con la propria silhouette, sistemi di cassetti o armadiature. Altre volte ancora rappresentano veri e propri elementi decorativi con il loro carattere scultoreo. Spesso sono l’espressione della creatività del progettista e sintetizzano, attraverso combinazioni di materiali e forme, lo stile dell’abitazione.

La scelta della soluzione più adatta richiede una valutazione attenta di aspetti estetici, funzionali e normativi, considerando la configurazione degli ambienti, i materiali, la sicurezza e il budget disponibile.

Il mercato propone un’offerta ampia e design e architetti ne fanno una cifra stilistica per i propri lavori: dalle tradizionali scale a giorno alle eleganti scale sospese, passando per la scala a chiocciola, fino alle realizzazioni completamente personalizzate (scale sospese, scale scultoree il cui prolungamento funge da superficie di appoggio, scale contenitive). A incidere sul risultato finale sono la struttura portante, i gradini, la ringhiera, i materiali e il livello di personalizzazione richiesto. Per i progettisti questo elemento architettonico divenuto ormai così versatile rappresenta un interessante esercizio di stile e un tema sempre stimolante con cui misurarsi e mettersi alla prova, come emerge dalle realizzazioni di alcuni di loro.

Cuadro Nakano North, progettato da Ryuichi Sasaki Architecture a Tokyo
Cuadro Nakano North

Cuadro Nakano North, progettato da Ryuichi Sasaki Architecture a Tokyo, reinterpreta l’abitare contemporaneo su un lotto di appena 66,59 mq. Di fronte alla sfida di inserire tre appartamenti e due posti auto in un lotto così ridotto, lo studio ha sviluppato una soluzione basata su un’unica scala che collega quattro livelli, consentendo un utilizzo estremamente efficiente dello spazio e garantendo ambienti abitativi ampi e funzionali. Oltre a distribuire i percorsi, la scala (dal carattere brutalista) diventa elemento d’arredo, spazio espositivo e, all’ultimo piano, postazione di lavoro, dimostrando come un unico elemento architettonico possa assolvere a molteplici funzioni.

Le principali tipologie di scale interne

La progettazione delle scale interne parte sempre dalla destinazione d’uso e dallo spazio disponibile. Ogni configurazione presenta vantaggi specifici e si adatta a differenti esigenze abitative.

Scala a giorno

La scala a giorno è probabilmente la soluzione più diffusa nelle abitazioni contemporanee. Si sviluppa con una o più rampe lineari oppure con cambi di direzione e lascia generalmente visibile la struttura, contribuendo a rendere gli ambienti più luminosi e ariosi, oltre a conferire profondità e movimento agli ambienti.

Scala a giorno

È ideale in quegli interni in cui la scala diventa un elemento architettonico di forte impatto estetico.

Scala a chiocciola

La scala a chiocciola rappresenta invece la scelta privilegiata quando lo spazio è limitato. Grazie allo sviluppo circolare consente di ridurre notevolmente l’ingombro a pavimento, risultando particolarmente indicata per soppalchi, mansarde, loft e seconde abitazioni.

Scala a chiocciola

I modelli più recenti offrono livelli di comfort e sicurezza nettamente superiori rispetto alle versioni del passato.

Scala sospesa

Sempre più apprezzata è la scala sospesa, caratterizzata da gradini fissati direttamente alla parete oppure a una struttura nascosta. L’effetto visivo è quello di una scala “galleggiante”, capace di alleggerire gli ambienti e valorizzare gli interni dal gusto contemporaneo. Questa soluzione richiede tuttavia una progettazione strutturale particolarmente accurata.

Scala sospesa

Accanto a queste tipologie trovano spazio anche le scale prefabbricate, che consentono tempi di installazione ridotti e costi più contenuti, e le scale su misura, progettate per integrarsi perfettamente nell’architettura dell’abitazione.

Differenza tra scala a giorno e scala sospesa

La differenza principale riguarda la struttura portante. Nella scala a giorno i gradini sono sostenuti da cosciali laterali oppure da una struttura centrale ben visibile, che diventa parte integrante del progetto estetico. La scala sospesa, invece, elimina quasi completamente gli elementi portanti a vista. I gradini vengono ancorati direttamente alla muratura o a sistemi strutturali nascosti, creando un effetto minimale e moderno. Dal punto di vista progettuale richiede verifiche statiche più approfondite e pareti idonee a sostenere i carichi previsti.

La scala realizzata per un edificio di Falconara Marittima (AN) da Diemme
Scala Diemme per un immobile di Falconara Marittima

La scala realizzata per un edificio di Falconara Marittima (AN) da Diemme rappresenta una realizzazione fuori serie, sviluppata su progetto specifico per rispondere alle esigenze architettoniche dell’intervento.
La struttura è composta da 23 gradini con sotto-gradini in legno massello, alloggiati all’interno di vassoi in acciaio, sostenuti da cosciali laterali costituiti da travi UPN 240. Il sistema di protezione comprende una ringhiera a tutta altezza lungo il vano scala, realizzata con pannelli caratterizzati da elementi verticali verniciati in continuità cromatica con la carpenteria metallica. Sui pannelli sono integrati corrimano in acciaio inox per garantire ergonomia e sicurezza durante l’utilizzo.
L’intero processo di realizzazione si sviluppa a partire dal rilievo tridimensionale dell’ambiente mediante scanner 3D, tecnologia che consente l’acquisizione accurata delle geometrie esistenti e l’individuazione preventiva di eventuali interferenze. Sulla base dei dati rilevati viene sviluppata la progettazione esecutiva e la modellazione tridimensionale dell’opera.

Scale salvaspazio: la soluzione per ambienti ridotti

Quando la superficie disponibile è limitata, le scale salvaspazio permettono di ottimizzare ogni centimetro. Le versioni più diffuse comprendono scale a chiocciola compatte, scale con gradini alternati e modelli a rampe ridotte, particolarmente indicati per mansarde, soppalchi e piccoli appartamenti. Una scala a chiocciola per piccoli spazi rappresenta spesso il miglior compromesso tra ingombro, comfort e resa estetica, purché venga progettata nel rispetto delle dimensioni minime previste dalla normativa.

Le scale retrattili

Le scale retrattili, invece, sono utilizzate per mettere in comunicazione i piani della casa con soffitte o mansarde non abitabili, sfruttando la possibilità di inserimento nel soffitto che le nasconde alla vista e permette di lasciare libero l’ambiente in cui sono inserite.

Scala retrattile Fakro
Scala retrattile LWT Fakro

LWT di FAKRO è la scala retrattile super isolante adatta per abitazioni a basso consumo energetico e ad alta efficienza o con forte differenza di temperatura tra il vano riscaldato in mansarda e un solaio non utilizzabile 

Esistono diverse tipologie di scale retrattili in commercio con struttura principalmente in ferro, alluminio o acciaio e gradini in metallo o in legno, prive di elementi stilistici particolari e quindi a prezzi ridotti.

Come scegliere la scala giusta

Non esiste una soluzione valida per ogni contesto. Una famiglia con bambini avrà esigenze differenti rispetto a chi desidera valorizzare un loft moderno o recuperare un sottotetto. La scelta dovrebbe sempre partire da un progetto integrato che tenga conto dello spazio disponibile, dello stile dell’abitazione, della frequenza di utilizzo e del budget. Investire nella qualità della progettazione significa ottenere una scala destinata a durare nel tempo, sicura e capace di diventare uno degli elementi più distintivi dell’interior design.

I materiali migliori per una scala interna

La scelta dei materiali influenza sia l’estetica sia la durata della scala nel tempo. Il legno continua a essere il materiale più richiesto grazie al calore che conferisce agli ambienti e all’immediatezza con cui si integra nei diversi stili dell’abitare. Rovere, faggio, frassino e noce permettono di realizzare scale classiche oppure contemporanee, spesso abbinate a strutture in acciaio. L’acciaio è sinonimo di resistenza, leggerezza e versatilità. Si presta a realizzare scale moderne, strutture minimali e soluzioni sospese, garantendo elevate prestazioni meccaniche e grande libertà progettuale. Il vetro, utilizzato soprattutto per parapetti e ringhiere, contribuisce ad aumentare la luminosità degli spazi.

Nei progetti più esclusivi viene impiegato anche per alcuni gradini mediante vetri stratificati ad alta resistenza. Il cemento armato resta la soluzione più adottata nelle nuove costruzioni. Consente di realizzare strutture particolarmente solide che possono successivamente essere rivestite in legno, pietra, gres porcellanato o resina. Sempre più diffusi sono infine gli abbinamenti tra materiali differenti, come la scala interna in legno e acciaio, una delle combinazioni più apprezzate nel design contemporaneo.

scala Laser Basic di Novalinea
Scala Laser Basic

La scala Laser Basic è una scala con due fasce strutturali di supporto in metallo tagliate al laser, a “Z”. Le strutture possono avere colorazioni diverse e si abbinano senza difficoltà a qualsiasi essenza di legno e di tonalità. Questo modello di scala è pensato soprattutto per l’installazione in ambienti moderni, grazie all’impatto minimal, ma deciso sull’ambiente. Nel progetto specifico realizzato in provincia di Udine, la scala ha la struttura in metallo goffrato nero (lame con spessore di 8 mm e altezza 12 cm), abbinata a pedate in rovere spazzolato naturale da 43 mm su cui è stato predisposto il sistema di illuminazione a led sottogradino.
Il dettaglio in più è l’assenza di viti a vista: sia la struttura portante in metallo, sia le pedate hanno elementi di fissaggio nascosti. La scala parte su una pedana trapezoidale realizzata anch’essa in rovere naturale.
La ringhiera e la balaustra del soppalco sono realizzate con elementi modulari a 4 piattine in ferro saldato e verniciato nero.

Caso di studio – La scala frutto dell’alta tecnologia che domina l’ambiente

La scala non è più un semplice elemento funzionale, ma spesso la protagonista dell’architettura d’interni, capace di definire lo spazio, valorizzare la luce e caratterizzare l’identità di un progetto. Il progetto Schoonderwoerd a Bilthoven (Utrecht), nei Paesi Bassi, realizzato da TK Interiors in collaborazione con EeStairs, ne è un esempio: un ingresso chiuso e poco accogliente è stato trasformato in uno spazio aperto e luminoso grazie a una scala concepita come fulcro dell’intervento. La struttura è composta da cinque ampi gradini in noce oliato affiancati da una stretta scala a chiocciola in acciaio con finitura bronzo. Il dialogo tra linee ortogonali e curve, insieme all’abbinamento di legno, acciaio e vetro, crea una composizione che unisce leggerezza visiva, precisione costruttiva e forte impatto architettonico, guidando lo sguardo e accompagnando naturalmente il visitatore all’interno dello spazio.

Il progetto dimostra anche il valore di Stairfinder, lo strumento digitale sviluppato da EeStairs per supportare architetti e progettisti nelle prime fasi del design. Attraverso una selezione di progetti di riferimento e filtri per tipologia, struttura e materiali, Stairfinder facilita lo sviluppo di concept complessi e aiuta a verificarne la fattibilità tecnica senza rinunciare alla qualità estetica.

Nel caso di Schoonderwoerd, Stairfinder ha favorito la collaborazione tra progettisti e azienda, consentendo di affrontare fin dall’inizio vincoli quali geometrie complesse, raggi ridotti e finiture speciali.

La scala del progetto Schoonderwoerd a Bilthoven (Utrecht), nei Paesi Bassi, realizzata da TK Interiors in collaborazione con EeStairs
La scala del progetto Schoonderwoerd a Bilthoven

Questo lavoro dimostra come una progettazione rigorosa e accurata possa trasformare una geometria complessa in una scala dalla naturale leggerezza”. Cornelis van Vlastuin, designer e creative director, EeStairs.

Gradini, pedata e alzata: gli elementi da conoscere

Ogni scala è composta da elementi che incidono direttamente sul comfort di utilizzo. Il gradino rappresenta la superficie di appoggio del piede ed è costituito dalla pedata, ovvero la parte orizzontale, e dall’alzata, cioè la superficie verticale che collega due gradini consecutivi. Il corretto rapporto tra pedata e alzata garantisce una salita sicura e confortevole. Una pedata troppo ridotta o un’alzata eccessivamente elevata rendono infatti la scala più faticosa e meno sicura nell’utilizzo quotidiano.

Scala Firenze di Scale Italia
Scala Firenze

Firenze è una scala interamente in faggio sbiancato con parapetto in vetro di Scale Italia. Il faggio sbiancato è un materiale che dona luminosità agli ambienti e si adatta perfettamente sia agli interni moderni sia a quelli più classici. Il parapetto in vetro temperato enfatizza la leggerezza visiva della struttura, lasciando filtrare la luce e valorizzando gli spazi.

Ringhiera e parapetto: sicurezza e design

La ringhiera non svolge soltanto una funzione protettiva, ma contribuisce in modo significativo all’identità estetica della scala. Le ringhiere moderne privilegiano profili sottili in acciaio, vetro temperato o cavi metallici, capaci di valorizzare la leggerezza delle strutture. Nei contesti più classici continuano invece a essere apprezzate le lavorazioni in ferro battuto e le balaustre in legno.

La scelta del parapetto deve sempre rispettare i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa edilizia, soprattutto nelle abitazioni frequentate da bambini o persone anziane.

Proxima, scala a giorno di Scale Italia
Proxima® è una scala a giorno di Scale Italia con struttura in acciaio a doppia fascia tagliata al laser. La lavorazione a taglio laser consente elevata precisione costruttiva e una pulizia delle linee che valorizza l’ambiente architettonico. I gradini possono essere realizzati in diverse essenze di legno e finiture, mentre la struttura è completamente personalizzabile nei colori RAL.

Caso di studio – tre progetti dell’interior designer Anna Orlenok

Anna Orlenok, fondatrice dello studio OZinteriors, annovera diversi progetti che presentano una scala interna, tutti diversi e con una diversa soluzione per questo elemento strutturale. “Come progettista mi affascinano le scale: le vedo come un elemento scultoreo all’interno della casa. Se manca lo spazio, possono essere accentuate con un colore o un materiale diverso rispetto al resto dell’abitazione”.

Progetto di scala interna in un soggiorno firmato Anna Orlenok
In questo progetto per spezzare la struttura della scala e incorporarla nel soggiorno, due gradini sono stati rivestiti in legno. Uno di questi funge da mobile per il soggiorno, all’interno del quale è stato incorporato il camino.

Progetto di scala interna in un soggiorno firmato Anna Orlenok

Nel progetto tutto bianco i primi gradini sono sospesi e la pedana diventa un scrittoio. L’intero progetto è rivestito in gres.

Progetto di scala interna in un soggiorno firmato Anna Orlenok

In questo progetto la scala è molto ripida per lasciare più spazio alle stanze. In questo caso è stato possibile sfruttare lo spazio sotto i gradini inserendo dei cassetti destinati alla zona ingresso (che di fatto non c’è). Dall’altro lato è stato progettato un armadio con una struttura mobile, per consentire l’accesso a tutto lo spazio sottoscala.

Quanto costa una scala per interni

I prezzi delle scale interne dipendono da numerosi fattori: tipologia, materiali, dimensioni, livello di personalizzazione e complessità della posa.

Una scala prefabbricata rappresenta generalmente la soluzione più economica, con prezzi che partono da circa 2.000-3.000 euro per i modelli più semplici.

Una scala a giorno realizzata con materiali di buona qualità richiede normalmente un investimento compreso tra 5.000 e 12.000 euro, mentre una scala sospesa può facilmente superare i 10.000-15.000 euro in presenza di finiture di pregio e progettazione personalizzata.

Le scale su misura costituiscono la fascia più alta del mercato. Il costo varia sensibilmente in funzione della complessità progettuale, delle lavorazioni artigianali e dei materiali scelti.

In ogni caso, determinare il costo preciso di una scala per interno, soprattutto se è personalizzata, è molto difficile, e rientra in un range molto ampio, sicuramente è imprescindibile considerare il progetto nel suo complesso, includendo rilievi, progettazione, produzione, trasporto, installazione e finiture.

Progettare una scala interna a norma

La progettazione delle scale richiede competenze tecniche specifiche e deve rispettare i criteri previsti dalla normativa edilizia.
Le scale per interni sono caratterizzate da una serie di componenti aventi specifiche funzioni e devono obbligatoriamente presentare un andamento regolare ed omogeneo per tutto il loro sviluppo. Questo vuol dire che per ogni rampa di scale i gradini devono avere la stessa alzata e pedata, agevolando l’utilizzo senza causare danni alle persone, e devono essere presenti nello stesso numero, se possibile.

Oltre all’estetica, occorre valutare l’altezza tra i piani, l’inclinazione della scala, il numero dei gradini, la larghezza utile della rampa, le dimensioni di pedata e alzata e gli spazi di sbarco. Una progettazione accurata consente di ottenere una scala ergonomica, sicura e perfettamente integrata nell’architettura dell’edificio.

Le principali norme di progettazione

Il lavoro deve in primis garantire sicurezza, comfort e conformità alle normative vigenti. I principali riferimenti normativi sono il D.M. 14 giugno 1989 n. 236 (accessibilità e superamento delle barriere architettoniche), le Norme Tecniche per le Costruzioni – NTC 2018 (D.M. 17 gennaio 2018), la relativa Circolare n. 7 del 21 gennaio 2019 e le norme UNI, tra cui la UNI 10804, che fornisce criteri dimensionali ed ergonomici per la progettazione delle scale.

Un aspetto fondamentale è il corretto rapporto tra alzata e pedata, che deve garantire una salita confortevole e sicura. Il criterio più utilizzato è la formula di Blondel: 2 × alzata + pedata = 62–64 cm. In ambito residenziale, valori tipici sono un’alzata compresa tra 16 e 18 cm e una pedata di almeno 30 cm. Anche la larghezza della scala deve essere adeguata alla destinazione d’uso: nelle abitazioni un valore di 80-90 cm rappresenta generalmente il minimo funzionale, mentre per edifici aperti al pubblico o con maggior afflusso possono essere richieste dimensioni superiori, in funzione della normativa antincendio e delle vie di esodo.

I parapetti devono proteggere dal rischio di caduta e avere un’altezza minima di 1,00 m, con elementi tali da impedire il passaggio di una sfera di 10 cm di diametro, come previsto dalla normativa di sicurezza. Dal punto di vista strutturale, le NTC 2018 stabiliscono i carichi permanenti e variabili che la scala deve essere in grado di sopportare, imponendo verifiche di resistenza, stabilità e deformabilità in funzione della categoria d’uso dell’edificio.

Un’adeguata illuminazione, naturale o artificiale, è indispensabile per garantire la sicurezza degli utenti, così come la scelta di materiali con adeguate caratteristiche antiscivolo, soprattutto in presenza di superfici lisce o in ambienti soggetti a umidità. Una scala progettata nel rispetto delle norme rappresenta quindi un elemento architettonico sicuro, funzionale e durevole, oltre a soddisfare i requisiti di legge in materia di sicurezza e accessibilità.

E se la rampa è troppo lunga o deve collegare più dislivelli?

Nelle situazioni in cui i dislivelli da collegare siano molteplici o la rampa raggiunga una lunghezza notevole si ricorre all’impiego di pianerottoli definiti intermedi, se interrompono le rampe, o di arrivo, se segnano la fine di una rampa e l’inizio della successiva.

La collocazione di pianerottoli intermedi è regolamentata dalla Legge Bosetti-Gatti la quale definisce che “non viene considerato accessibile il superamento di un dislivello superiore a 3,20 m ottenuto esclusivamente mediante rampe inclinate poste in successione”.

FAQ scale per interni

Scala prefabbricata o scala su misura?

La scelta dipende principalmente dal progetto. Le scale prefabbricate garantiscono tempi rapidi, costi contenuti e una vasta disponibilità di modelli standardizzati. Una scala su misura, invece, permette di personalizzare ogni dettaglio: forma, materiali, finiture, illuminazione integrata e design della ringhiera. È la soluzione preferita negli interventi di ristrutturazione di pregio e nelle abitazioni caratterizzate da geometrie particolari.

Quali sono le principali tipologie di scale per interni?

Le tipologie più diffuse sono la scala a giorno, la scala a chiocciola, la scala sospesa, le scale prefabbricate e le scale su misura. La scelta dipende dallo spazio disponibile, dall’utilizzo previsto e dal risultato estetico desiderato.

Quanto costa una scala per interni?

Il prezzo può partire da circa 2.000 euro per una scala prefabbricata semplice e superare i 15.000 euro per una scala sospesa o una scala su misura con materiali di alta qualità.

Quale materiale scegliere per una scala interna?

Legno, acciaio, vetro e cemento armato sono i materiali più utilizzati. La scelta dipende dallo stile dell’abitazione, dalla manutenzione richiesta, dalla resistenza e dal budget disponibile.

Qual è la differenza tra scala a giorno e scala a chiocciola?

La scala a giorno si sviluppa generalmente lungo una o più rampe e offre maggiore comfort nella salita. La scala a chiocciola occupa meno spazio grazie allo sviluppo circolare, risultando ideale negli ambienti di dimensioni ridotte.

Quali sono le misure minime di una scala?

Le dimensioni devono rispettare la normativa edilizia. Indicativamente, una scala residenziale dovrebbe prevedere una larghezza di almeno 80 cm, con pedata e alzata proporzionate per garantire sicurezza e comodità.

È possibile realizzare una scala su misura?

Sì. Una scala su misura permette di personalizzare completamente struttura, materiali, finiture, illuminazione e dimensioni, adattandosi perfettamente agli spazi disponibili.

Quanto spazio serve per una scala interna?

Nel caso in cui ci si debba confrontare con spazi esigui sarà necessario, ad esempio, ricorrere all’installazione di scale a chiocciola o elicoidali, per le quali la normativa definisce un diametro minimo di 120 cm.
Diversamente, nelle situazioni in cui lo spazio a disposizione risulta essere ampio sarà possibile adottare soluzioni dalle forme sinuose, a rampa lineare o addirittura a doppia rampa. La normativa definisce dei valori minimi per la realizzazione di una scala interna, la cui rampa deve presentare una larghezza di almeno 80 cm, per le scale comuni. Nel caso si debba realizzare una scala secondaria, la larghezza può essere ridotta a 60 cm. 
Nella progettazione delle scale interne all’abitazione è fondamentale prestare attenzione allo sfalsamento delle rampe, ossia alla distanza tra l’ultima alzata della prima rampa e la prima alzata della successiva, affinché non vi sia soluzione di continuità nel corrimano e sia assicurato l’allineamento tra gli intradossi delle rampe e l’intradosso del pianerottolo, fattore puramente estetico ma non di minore importanza.
L’importanza delle ringhiere per scale interne si traduce in una garanzia di sicurezza per i fruitori della scala e nella possibilità, in caso di presenza di persone disabili, di montare un eventuale montascale.

Scala appoggiata o scala a sbalzo?

Dal punto di vista strutturale possiamo ricorrere alla scelta della scala appoggiata, maggiormente utilizzata in quanto più economica e costituita da elementi incastrati o appoggiati direttamente alla struttura portante del vano scala, oppure alla scelta della scala a sbalzo, composta da una serie di gradini connessi mediante appoggi o incastri nel muro e priva di supporti laterali.


07/08/2023

Scale per interni prefabbricate

Le scale prefabbricate sono strutture modulari che vengono assemblate in loco senza ricorrere a opere murarie e quindi con tempi di montaggio ridotti; sono quasi sempre progettate su misura, in base al contesto (spazio a disposizione, stile dell’interior, esigenze del committente), quindi vengono realizzate sartorialmente per ogni progetto specifico. La scelta della forma, dei materiali e delle finiture dipende da diversi fattori: lo spazio a disposizione, l’altezza del locale, la sua conformazione, lo stile dell’abitazione, la funzione che i due ambienti collegati hanno, il peso che dovrà sostenere il piano superiore (se si tratta di un soppalco), la presenza di porte o altre aperture, lo spessore della soletta.

Come spiega l’architetto Anna Leone, sono le dimensioni dello spazio a disposizione ad orientarci nella scelta della tipologia di scala più appropriata (la dimensione della scala dovrebbe essere data dalla formula 2a+p=62/64, che mette in relazione l’alzata e la pedata del gradino: il doppio dell’alzata sommato alle dimensioni della pedata deve essere un numero compreso tra 62 e 64).

Scala Fontanot scelta da Anna Leone in un'abitazione
Scala Fontanot progettata su misura scelta da Anna Leone in un’abitazione

Per questa abitazione, per esempio, ha scelto una scala prefabbricata di Fontanot, modello fascia in acciaio al carbonio verniciato, con gradini in legno (massello di faggio dello spessore di 40 mm), progettata su misura. Ha scelto una soluzione a muro con una prima breve rampa con tre/quattro gradini collegata ad angolo alla rampa più lunga per ridurre l’ingombro.

Scala Fontanot progettata su misura scelta da Anna Leone in un'abitazione
Ringhiera in acciaio

Anche la ringhiera è in acciaio al carbonio, come la struttura ed è alta 1 metro.

Di grande impatto sono anche le scale prefabbricate in calcestruzzo, che si possono personalizare con finitire e tonalità diverse. Hanno un’estetica scultore, pulita e lineare (possono essere liscie o levigate).

Scala in calcestruzzo di Pellizzari Building
Scala in calcestruzzo di Pellizzari Building

Scale per interni in legno

Il legno è protagonista di molti modelli di scale per interni, perché si inserisce bene in quasi tutti gli stili, è caldo e permette diverse espressioni stilistiche.

Talvolta sono le stesse aziende produttrici di parquet a realizzare la struttura delle scale, come per questa villa in Versilia, un progetto degli architetti Pierfrancesco Belluomini e Luca Bianchi che, hanno scelto il parquet prefinito Bauwerk Villapark per i gradini a sbalzo della scala che collega la zona giorno con la zona notte.

L’effetto è quello di una boiserie, caldo, avvolgente e allo stesso tempo di grande leggerezza. 

Scala in legno Bauwerk nel progetto di una villa a Forte dei Marmi
Scala in legno Bauwerk nel progetto di una villa a Forte dei Marmi

Scale per interni in ferro e legno

Una scala in ferro e legno è stata la chiave di volta per una ristrutturazione molto originale dell’architetto Christian Tezza di Assonometria, con Antonio Munarin.

Scala in acciaio e legno
Credit foto: Marco Totè

Si tratta di un piccolo appartamento in un borgo storico, dove, per sfruttare l’altezza (date le dimensioni ridotte degli interni), si è deciso di eliminare il controsoffitto, lasciando le travi a vista e realizzando un soppalco con una struttura di acciaio e tavole di legno.

Per collegare i due piani, destinati a zona giorno (quello inferiore a tutta altezza) e a zona notte (quello sul soppalco), gli architetti hanno realizzato una scala in legno di rovere e metallo verniciato di bianco.

Scala in acciaio e legno
Credit foto: Marco Totè

La scala e la struttura del soppalco hanno un aspetto scultore, di grande impatto estetico, che rimanda alle architetture industriali di inizio secolo. Ma hanno anche un importante valore multifunzionale, oltre all’obiettivo di creare una ulteriore superficie calpestabile raddoppiando la cubatura dell’appartamento, sviluppano anche (a partire dalla loro stesa struttura) un sistema armadio “sub-soppalco” per l’archiviazione, di grande utilità in un ambiente così msurato.

Metallo e legno sono protagonisti anche della scenografica scala elicoidale di Villa Belle Arti, (ristrutturazione nel centro storico di Bologna curata da Mita Passerini di Mita Design Studio).

La scala elicoidale di Villa Belle Arti
Scala elicoidale di Villa Belle Arti – Credit img Mita Passerini Design Studio

La scala, di Rizzi Scale, alta 5,20 metri e con diametro di 1,70 cm, è stata scelta per la sua affinità con lo stile dell’arredo: una sinuosa struttura in metallo verniciato bianco con scalini in rovere a richiamo cromatico del pavimento in legno e la ringhiera in acciaio inox.

La scala elicoidale di Villa Belle Arti
Credit img Mita Passerini Design Studio

Ha una pedana d’invito per facilitare la salita e la discesa e un pianerottolo al solaio come aggancio all’arrivo.

Scale per interni di design

Un capitolo a parte sono le scale di design che sono come elementi chiave del progetto d’interior e ci portano all’interno di architetture dal carattere contemporaneo. Un esempio è la struttura che campeggia nella nuova sede della Garda Síochána, il corpo di polizia irlandese, inaugurata di recente a Dublino: un monumentale serpentone in HIMACS color Nebula collega i tre piani dell’headquarter e i diversi uffici.

La scala HIMACS color Nebula nella nuova sede della Garda Síochána
La scala HIMACS color Nebula nella nuova sede della Garda Síochána

Un affascinante sistema di persorsi che fa da spina dorsale all’edificio e cmprende un alloggiamento per il corrimano e una copertura superiore. HIMACS è una pietra acrilica impiegata per facciate, rivestimenti per pareti o cucine, stanze da bagno e superfici d’arredo. Trai suoi estimatori c’era l’architetta irachena Zaha Hadid che l’ha utilizzata per la realizzazione della Guanzhou Opera House in Cina.   

Anche all’interno di ambienti residenziali le scale per interni di design possono diventare il fulcro del progetto di decorazione, si tratta di strutture generalmente polimateriche, dal carattere scultoreo, con una marcata valenza estetica.

Roversi Scale, modello Daviz Lux
Daviz Lux di Roversi Scale è realizzata in acciaio verniciato e presenta una struttura portante laterale con gradini in lamiera da 12 mm. L’utilizzo del metallo nella sua forma più essenziale e semplice permette di limitare quasi completamente la presenza di bulloni e viti di fissaggio.
Roversi Scale, modello Sound LK 15
Sound LK 15 di Roversi Scale è una scala che utilizza il vetro strutturale come anima portante. Può essere inserita in vani scale di dimensioni ridotte, come quella dell’immagine con vano scala 140 x 145 cm. I gradini sono realizzati in legno laccato bianco e sono fissati alla parete portante e al vetro strutturale.
Scala a chiocciola Tornado di Siller
Tornado è la scala a chiocciola di design messa a punto da Siller che può essere realizzata con finitura in bronzo, acciaio inox, oro o calcestruzzo per diventare il principale punto di attrazione della zona giorno. 

Articolo aggiornato – Prima pubblicazione 07/08/2023

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