Sarà Torino a ospitare il XXIII Congresso Mondiale degli Architetti dal 30 giugno al 2 luglio 2008. Dopo Barcellona, Pechino, Berlino e Istanbul, il debutto italiano è affidato al capoluogo piemontese.
Sotto la Mole sono attesi circa dieci mila architetti provenienti da oltre cento Paesi del mondo. Lingue ufficiali del Congresso saranno, quindi, l’inglese, il francese, il russo e lo spagnolo, oltre all’italiano.
“Transmitting Architecture” è il titolo scelto per l’edizione 2008, per rappresentare la capacità dell’architettura di comunicare la sua vena creativa e progettuale, ma anche le implicazioni sociali che genera e la ricettività rispetto alle esigenze che la società esprime.
Al termine delle sessioni di lavoro, si terrà un’Assemblea generale per presentare il bilancio dell’uscente direttivo dell’Unione Internazionale degli Architetti (UIA), eleggere le nuove cariche e scegliere la città che ospiterà l’edizione successiva del Congresso dopo sei anni.
Parallelamente al Congresso, Torino ospiterà una fiera internazionale a carattere commerciale di prodotti legati all’architettura e all’edilizia oltre, naturalmente, a una serie di eventi collaterali organizzati per l’occasione.
Torino diventa così capitale simbolo dell’architettura.
La sua capacità di trasformarsi da città industriale a città che affronta nuove sfide internazionali incarna lo spirito dell’architettura in continua evoluzione, pronta a rigenerarsi e a generare in uno scambio continuo con la realtà sociale in cui opera.
Torino il XXIII Congresso Mondiale Architetti
5 Ottobre 2006
Categoria: FIERE, MOSTRE, CONVEGNI, PREMI
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