B-CAD Roma 2026 guarda al futuro dell’edilizia, tra innovazione digitale, sostenibilità e internazionalizzazione

Dal 4 al 6 settembre 2026, la Nuvola di Fuksas di Roma ospita B-CAD – Fiera Internazionale di Edilizia, Architettura e Design. La manifestazione propone un programma articolato su digitalizzazionebioarchitettura, rigenerazione urbana, edilizia sostenibile e internazionalizzazione, con la partecipazione di ordini professionali, università, imprese e istituzioni.

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B-CAD Roma 2026 guarda al futuro dell'edilizia, tra innovazione digitale, sostenibilità e internazionalizzazione

B-CAD Expo  – Fiera Internazionale di Edilizia, Architettura e Design – si colloca all’interno del dibattito sulla trasformazione strutturale del settore delle costruzioni, in una fase in cui, come mai prima, riforma normativa, transizione digitale e sostenibilità ambientale si sovrappongono.

L’appuntamento è fissato dal 4 al 6 settembre 2026 al Roma Convention Center La Nuvola, la struttura progettata da Massimiliano Fuksas che ospiterà oltre 500 brand internazionali, più di 40.000 visitatori attesi e un programma di oltre 100 convegni, workshop e tavole rotonde rotonde con rilascio crediti. 

La presentazione di B-CAD 2026 si è tenuta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, ordini professionali nazionali e territoriali, associazioni di categoria e mondo accademico. Ad aprire i lavori Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del MIMIT, che ha inquadrato il comparto edile come leva strategica per la competitività nazionale e la transizione tecnologica.

Un momento della presentazione di B-CAD 2026 al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Un momento della presentazione di B-CAD 2026

Il contesto è quello di un settore che sta affrontando simultaneamente più trasformazioni: la riforma organica del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001), l’entrata in vigore dei nuovi CAM Edilizia dal 1° febbraio 2026 e la proroga degli incentivi fiscali introdotta dalla Legge di Bilancio 2026.

Digitalizzazione, BIM e intelligenza artificiale: il cantiere del futuro si progetta adesso

Uno dei focus della manifestazione riguarda la digitalizzazione delle costruzioni, con contributi di IBIMI buildingSMART Italia e dell’Associazione Italiana Software Tecnico (AIST).

Tra i temi al centro del dibattito: il BIM integrato con l’intelligenza artificiale per l’analisi avanzata dei dati e il supporto alle decisioni progettuali, l’openBIM come standard per l’interoperabilità tra piattaforme, e la digitalizzazione delle stazioni appaltanti come strumento di governance del patrimonio pubblico.

B-CAD, dal 4 al 6 settembre 2026 al Nuvola di Fuksas di Roma

L’IA applicata al progetto è trattata come pratica in corso di consolidamento: dall’automazione dei processi all’ottimizzazione delle fasi di cantiere, fino alla gestione integrata del patrimonio costruito secondo modelli di building e facility management sempre più data-driven.

L’Ordine degli Ingegneri di Roma contribuirà con un ciclo di incontri tematici dedicati proprio a questi ambiti, con sessioni su impianti tecnici – caldaie e pompe di calore –, manutenzione strutturale, accessibilità, domotica, BIM e direzione di cantiere.

La città osmotica: quando l’edificio diventa membrana attiva

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR) porterà a B-CAD 2026 il progetto Città Osmotica, una proposta concettuale e operativa che invita a leggere città e territori come sistemi capaci di regolare flussi – acqua, energia, mobilità, dati – anziché come somma di edifici singoli. In questa visione, l’edificio cessa di essere un oggetto isolato e diventa interfaccia tra corpi, climi e forme dell’abitare: tetti, piani terra, facciate e impianti sono superfici di mediazione tra ambienti diversi.

A B-CAD verrà lanciato anche l’Osservatorio INBAR-B-CAD sulla bioarchitettura, struttura permanente di ricerca e divulgazione che raccoglierà progetti, casi studio, normative ed esperienze di cantiere per restituirli sotto forma di mostre, incontri e strumenti operativi ad ogni edizione della fiera.

I CAM Edilizia, il principio DNSH e i regolamenti edilizi vengono riletti non solo come vincoli normativi, ma come materiali di progetto da riorganizzare in chiave bioarchitettonica.

Un campus temporaneo: formazione, giovani talenti e programma culturale

B-CAD 2026 si propone anche come campus temporaneo, con un programma formativo che coinvolge accademie, università e istituti tecnici. Tra le realtà già coinvolte figurano l’Università degli Studi di Perugia, l’Accademia di Belle Arti di Roma e l’Istituto Alberti di Roma. Gli studenti svolgeranno brevi tirocini preparatori presso le aziende espositrici e presenteranno i manufatti realizzati direttamente negli spazi della manifestazione, con un percorso che include la progettazione di strutture mobili, elementi d’arredo, interventi di art design, pattern per carte da parati e tessuti.

B-CAD 2026: un campus temporaneo tra formazione, giovani talenti e programma culturale

Torna anche B-Palace Art, il concorso dedicato agli studenti che indaga le superfici secondarie degli edifici – facciate cieche, prospetti laterali, superfici marginali – invitando a reinterpretarle attraverso l’utilizzo dell’acciaio come materiale di rivestimento e di espressione architettonica. Il progetto si sviluppa in collaborazione con Marcegaglia Carbon Steel e Sandrini Metalli: i lavori selezionati verranno realizzati, esposti e presentati dagli studenti durante la fiera.

Il programma culturale, che rilascia crediti, comprende convegni, talk, lectio magistralis, premi e mostre.

Tra gli appuntamenti di punta, le Lectio magistralis dei vincitori del Premio B-CAD nella sezione “Architettura. I maestri. Premio alla carriera“, previste per il 5 e 6 settembre, e Supermostra, curata da Luigi Prestinenza Puglisi e dall’Associazione Italiana di Architettura e Critica, che offre una lettura critica della produzione architettonica contemporanea. Mapei, Ambassador B-CAD 2026, promuove inoltre un panel in sinergia con Formedil sul dialogo tra mondo accademico e settore produttivo.

Le macro-tematiche della manifestazione coprono urbanistica e città contemporanea, architettura e metropoli del futuro, sicurezza e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e infrastrutturale, intelligenza artificiale e rivoluzione digitale, dimensione del sacro nell’architettura contemporanea, comunicazione e cultura del progetto, internazionalizzazione dei processi progettuali. Una copertura tematica che riflette la vocazione di B-CAD a essere una piattaforma di confronto tra tutti gli attori della filiera, oltre che fiera espositiva.

B-CAD 2026
4-6 settembre 2026 – Nuvola di Fuksas di Roma
www.bcadexpo.it

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FIERE, MOSTRE, CONVEGNI, PREMI

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