Legno d’Ingegno

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Torna il concorso internazionale Legno d’Ingegno, che promuove l’uso di legno riciclato o recuperato per oggetti di design. – Edizione 2008-2009: il mobile contenitivo.
Scadenza iscrizioni al 31 dicembre 2008, consegna elaborati entro il 28 febbraio 2009.   
Un mobile per contenere cose.
Un mobile di qualsiasi forma o dimensione, per qualsiasi contesto abitativo.
E’ proprio il mobile contenitivo, da pensare in legno recuperato o riciclato, il tema della seconda edizione del concorso Legno d'Ingegno, ideato da Rilegno (Consorzio Nazionale che coordina e promuove raccolta, recupero e riciclo dei rifiuti di legno all’interno del sistema Conai – Consorzio Nazionale Imballaggi).
Il concorso è riservato a designer, architetti e aspiranti tali rigorosamente “under 35”.
Dalla libreria al comodino, dai mobili per ufficio ai pensili per cucina: qualsiasi tipologia di mobile creato per contenere cose può essere oggetto del concorso, alla condizione vincolante che sia realizzato in legno riciclato o di recupero. 
Legno d’Ingegno seconda edizione, 2008-2009, è stato presentato ufficialmente in occasione di MADE Expo, l’evento dedicato ad Architettura Design Edilizia alla Fiera di Milano – Rho (5-10 febbraio 2008).
Il concorso vuole porre l’attenzione di designer, produttori industriali e consumatori finali sull’importanza del recupero e del riciclo della materia prima legno.
Già la prima edizione di Legno d’Ingegno, dedicata al tema della seduta, aveva riscosso un interesse al di là di ogni aspettativa: ben oltre 1.000 gli iscritti, 300 circa i progetti partecipanti alla fase finale, provenienti dall’Italia e dall’estero, e un notevole eco sulla stampa.
Questa seconda edizione, voluta dal consorzio Rilegno, amplia il terreno della sfida a qualsiasi mobile che possa contenere cose o materiali.  
Del resto, quello dell’arredamento “eco-compatibile” è un argomento “caldo”, che riguarda sia i produttori che gli utilizzatori: basti pensare ai Green Public Procurement (gli accordi che vincolano le amministrazioni pubbliche ad acquistare una certa percentuale di prodotti realizzati in materiale riciclato) e in generale alla tendenza verso un arredamento sempre più naturale per case e uffici. 
Il concorso di Rilegno risponde alla domanda crescente, proveniente non solo dal settore pubblico ma anche dai privati, di un arredamento realizzato nel rispetto delle risorse e dell’ambiente.
La cosiddetta “materia prima seconda” (proveniente dal riciclo) ha infatti conquistato negli anni un ruolo sempre più importante per le produzioni dell’industria del mobile (in particol
are pannelli e semilavorati), fino a rappresentare più del 60% sul materiale utilizzato nella produzione italiana.
E Rilegno, che nel 2007 ha garantito l’avvio al riciclo di oltre 1.600.000 tonnellate di rifiuti in legno, consente con il suo lavoro di coprire parte del fabbisogno di materia prima dell’industria italiana del mobile.
Così oltre a favorire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di legno riciclato utilizzabili dall’industria mobiliera italiana, Rilegno, attraverso il concorso, si fa anche promotore dell’uso creativo di questa materia rinnovabile. 
Legno d’Ingegno 2008-2009: contenere con legno riciclato Il concorso Legno d’Ingegno, di respiro internazionale, è nato nel 2006 per stimolare i giovani designer e l’industria del mobile alla progettazione e produzione di oggetti d’arredo in legno recuperato o riciclato, diventando così punto di incontro tra progettisti, creativi e il comparto industriale del mobile.
Il tema della seconda edizione del Concorso è “il mobile contenitivo”,senza vincoli di stile, forma, dimensione, contesto abitativo.
Partendo dalla necessità del contenimento di materiali e oggetti di qualsiasi tipo, i designer dovranno interpretare liberamente il tema, utilizzando legno recuperato o riciclato.
L’iscrizione al concorso scade il 31 dicembre 2008.Le opere in concorso, che devono essere consegnate entro il 28 febbraio 2009, saranno valutate da una Giuria composta da rappresentanti del Consorzio e da un panel di designer, tecnici e produttori.
La valutazione sarà compiuta in base ai criteri di originalità del progetto, riproducibilità su scala industriale, compatibilità ambientale per caratteristiche e processi di lavorazione.
La partecipazione al concorso è gratuitae aperta a architetti, designer e studenti, italiani e stranieri, diplomati o laureati, che non abbiano compiuto il 35° anno d’età alla data del 6 febbraio 2008, apertura ufficiale del concorso. È ammessa la partecipazione di gruppi di progettisti, guidati da un unico responsabile e referente.
Ciascun partecipante può presentare un solo oggetto.
È prevista la premiazione dei primi 3 classificati e menzioni speciali per le opere che si distinguono per originalità ed ecocompatibilità.
I vincitori riceveranno rispettivamente 10.000, 5.000 e 3.000 euro: i premi potranno eventualmente non essere assegnati, a insindacabile giudizio della giuria.
La cerimonia di premiazione avverrà nel corso dell’edizione 2009 del Salone Internazionale del Mobile.
Il bando integrale è disponibile sul sito www.rilegno.org.