Amianto sostenibile: la ricerca sui materiali dell’Università Milano Bicocca trasforma un rifiuto pericoloso in una risorsa 27/07/2026
L’edilizia è chiamata a ripensare i propri processi all’insegna della circolarità. Il settore, secondo i dati diffusi da una ricerca firmata Bain & Company, è responsabile del 40% delle emissioni globali di gas serra. La responsabilità è principalmente dei materiali per le costruzioni, che contribuiscono per il 28%, e del funzionamento degli edifici, a partire da raffrescamento e riscaldamento. Per ridurre le emissioni dell’industria è quindi fondamentale migliorare la circolarità dei materiali utilizzati, puntare sul riciclo e sul recupero a fine vita. Indice degli argomenti Toggle I materiali da costruzione alla prova della circolaritàI benefici della circolaritàIl riciclo I materiali da costruzione alla prova della circolarità In Europa il settore edile ha le potenzialità per diventare un’industria circolare al 50% entro il 2040. Il percorso ESG infatti è già tracciato, con le normative su riciclo e riutilizzo dei materiali e grazie al fatto che a oggi si stima sia già circolare al 30%. I materiali chiamati in causa sono principalmente il cemento e il gesso, che sono i più utilizzati nel settore. Il mercato italiano del cemento sta vivendo una fase positiva: dopo alcuni anni di rallentamento è tornato ai livelli del 2015. Attualmente però, nonostante ci sia un’elevata presenza di impianti capillari, l’utilizzo della capacità produttiva è pari solo al 37%. Ricorrere a una maggiore circolarità e utilizzare fonti energetiche alternative, ammodernare gli impianti e razionare il loro utilizzo saranno quindi passaggi obbligati. Allo stesso tempo cresce il mercato dei materiali da costruzione ottenuti da fonti rinnovabili: l’uso del legno lamellare a strati incrociati (CLT), ad esempio, sta crescendo di circa il 13% all’anno. I benefici della circolarità Secondo l’analisi di Bain, se la circolarità del settore in Europa passasse dal 30% al 50% entro il 2040, le emissioni di gas serra legate alla produzione si dimezzerebbero. L’uso dei materiali si contrarrebbe dell’8%, passando dagli attuali 642 milioni a 590 milioni di tonnellate all’anno. Allo stesso tempo le innovazioni nel campo della progettazione e nella produzione dei materiali potrebbero ridurre il peso degli edifici del 20%, abbassando il carbonio incorporato fino al 15% al 2040. In questa direzione vanno anche le ipotesi di revisione della normativa europea sulla prestazione energetica nell’edilizia. In Italia, dove il 75% degli edifici è inefficiente dal punto di vista energetico, l’impatto sarà dirompente. Le ristrutturazioni potrebbero crescere del 6% annuo. Il riciclo Oltre alla riqualificazione del patrimonio edilizio, un altro tema cruciale per il settore è quello del riciclo. Una raccolta più capillare e processi end-to-end migliorati farebbero raddoppiare la quota di materiali riciclati (al 28%) entro il 2040. Oggi solo un quarto del materiale riciclato proviene dall’industria delle costruzioni. I rifiuti di costruzione e demolizione, separando correttamente i materiali, potrebbero arrivare nel 2040 a essere riciclati al 100 e riutilizzati nel 49% dei casi. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
27/07/2026 Edilizia abitativa, il CESE chiede all'UE una strategia più ambiziosa per la filiera delle costruzioni A cura di: Erika Bonelli Il parere CESE sulla Strategia UE per la costruzione di alloggi chiede più investimenti, permessi digitali, ...
24/07/2026 Prezzi delle case in Europa ancora in crescita: l'offerta insufficiente frena la discesa A cura di: Stefania Manfrin Secondo S&P Global Ratings i prezzi delle case in Europa saliranno del 4% nel 2026: pesa ...
16/07/2026 Efficienza energetica delle abitazioni: Eurostat, l'Italia è ultima in Europa A cura di: Stefania Manfrin Eurostat: nel 2025 il 23,9% degli europei vive in case riqualificate negli ultimi 5 anni. Italia ...
13/07/2026 Colore della facciata: quanto incide sul valore dell'immobile e sui tempi di vendita A cura di: Stefania Manfrin Quanto incide il colore della facciata su valore e tempi di vendita di un immobile: studi, ...
10/07/2026 Efficienza energetica degli edifici residenziali: ripresa e resilienza, il rischio di un’occasione persa A cura di: Andrea Ballocchi La Corte dei conti europea rileva che i fondi RRF destinati all’efficienza energetica degli edifici residenziali ...
18/05/2026 Osservatorio sull’abitare: la casa resta il principale investimento degli italiani A cura di: Erika Bonelli Osservatorio sull’Abitare, casa e mercato residenziale in crescita: compravendite a 770mila, prezzi in aumento e nuova ...
07/05/2026 Crisi abitativa in Europa, Ance chiede un “Pnrr per la casa” A cura di: Stefania Manfrin Dall’evento UE sulla crisi abitativa in Europa emerge la proposta Ance per un PNRR: fondi dedicati, ...
28/04/2026 Guerra Usa-Iran: dall’energia ai cantieri, il conflitto pesa su famiglie e settore immobiliare A cura di: Adele di Carlo Il conflitto in corso spinge in alto il costo dell'energia, dei carburanti e dei mutui. Quali ...
20/04/2026 Efficienza energetica, finita la spinta dei bonus: il mercato delle ESCo torna a 11 miliardi A cura di: Stefania Manfrin Studio AGICI: il mercato dell’efficienza energetica si normalizza, cambiano modelli ESCo, incentivi e prospettive.
13/04/2026 Decarbonizzazione, perché integrare efficienza e rinnovabili aumenta il valore degli interventi Studio AGICI a KEY 2026: integrare efficienza e rinnovabili aumenta CO₂ evitata e redditività degli interventi ...