Check In Architecture

A cura di:

MINI promuove Check In Architecture il primo progetto cross mediale a livello europeo che coinvolge oltre 600 studenti e ricercatori di 19 città europee in una vera e propria ricerca partecipativa. 300 missioni per giovani studenti, architetti e designer di tutt’europa.
Check-in Architecture è un progetto unico, autorevole, un network la cui direzione creativa è affidata a Mario Flavio Benini dell’agenzia di comunicazione Metaflow, con la collaborazione di un comitato scientifico composto da Andrea Lissoni, Luca Martinazzoli e Luca Molinari, e che si avvale del sostegno di partner istituzionali come La Biennale di Venezia, UIA-International Union Of Architects, World Design Capital Torino 2008, XXIII World Congress Of Architecture Torino 2008, il Comune di Milano.
L’obiettivo è indagare, attraverso la realizzazione e la diffusione di 300 video-documentari-reportage, come l’architettura incida sulla trasformazione del tessuto urbano sotto ogni punto di vista: estetico e artistico, ma anche sociale, culturale, valoriale, sociologico ed economico.
Tutto il materiale raccolto, le idee, le informazioni, lo spirito, il progetto, diventa l’anima concreta in continua evoluzione di 2 mostre, 1 free press, 1 portale, 1 blog, 1 Urban Screen.
Media partner on e offline – a partire da Google con YouTube, Google Map e Google Earth – indubbiamente tutti elementi strategici nel determinare l’eccezionale natura crossmediale di Check-in Architecture. Sponsor: MINI con TuiFly.com, Jet2.com, Moleskine, Zurich Assicurazione, Bose.

www.checkinarchitecture.com
Il cuore di checkinarchitecture è l’omonimo portale che, strutturato come un vero e proprio CHECK IN è la porta di ingresso al progetto.
In home page si trova il tabellone dedicato alle missioni. La grafica è la stessa dei pannelli che troviamo in stazione come in aeroporto. Qui sono indicate la data e la località di partenza, la destinazione, se è una missione in auto o in aereo, se è già riservata (segnale rosso) o se è possibile iscriversi – in questo caso basta cliccare su “subscribe” e ci sitrova sulla pagina dedicata alla specifica missione (descrizione della mission, copione, travelbag ovvero i consigli su cosa portare con sé, cosa leggere-ascoltare-vedere per documentarsi). Da qui si giunge anche al modulo di adesione da compilare per poter essere selezionati e partire.
Di fianco al tabellone il link al blog dove trovare idee, spunti, approfondimenti e volendo, inviare il proprio contributo.
Sempre in home page si trovano le informazioni sul progetto, sulle missioni, su come realizzare il video con il link su You Tube ai video-consigli dei “tutor” Ed Rutherford e Vincent Moon. Il punto 4. “LOOK at some projects” è invece una panoramica sulle missioni che rimanda direttamente alla parte dedicata ai video curata da youtube, alle pagine di checkinarchitecture su Google map e Google earth e all’album fotografico su Picasa web. Sempre in questa sezione, è possibile eseguire una ricerca per identificare una specifica missione e, cliccando su statistics, essere aggiornati sui dati statistici di maggior interesse (età dei partecipanti, missioni realizzate distribuite per città e nazionalità).
A seguire troviamo la vetrina video (suddivisa nelle sezioni Promoted – most viewed – famous – latest) e la galleria fotografica.
Dal 21 maggio www.checkinarchitecture.com è collegato a www.minispace.com. Qui partono missioni esclusive Mini, si trovano i profili dei partecipanti e tutto sul backstage di Check-in Architecture.
Le Mostre
Il materiale raccolto, le idee, le informazioni, lo spirito di Check in Architecture si concretizzano in 2 mostre, la prima in concomitanza con il Congresso Mondiale di Architettura a Torino, la seconda nell’ambito della Biennale Architettura di Venezia.
MOSTRA Check-in Architecture “La ricerca è nel vivo”
XXIII Congresso Mondiale di Architettura Torino, Oval 29-Giugno – 3 Luglio 2008
All’interno dello spazio Oval (ex palazzo del ghiaccio per le Olimpiadi invernali 2006) gli schermi di Check-in Architecture diffondono i dati di sintesi del percorso di ricerca sugli spazi urbani realizzato in collaborazione con il Congresso alternati a immagini riprese nel corso delle missioni.
La mostra è a Torino, nell’Oval e allo stesso tempo è proiettata sugli schermi degli Urban Screen europei di Londra, Parigi, Berlino, Milano.
Inoltre, ogni sera per tre sere – in corrispondenza con la chiusura dei lavori del Con-gresso e nel classico orario di distensione di fine giornata – Check-in Architecture propone tre live media della durata di 30’, curati da Andrea Lissoni.
Un’area dell’esposizione è dedicata alle MISSIONI MINI. Qui ospiti e trend-setter incontrano il pubblico del Congresso.
MOSTRA Check-in Architecture “Check the urban spaces”
Biennale Architettura di Venezia – Venezia, Biennale Architettura 14 Settembre – 23 Novembre
La mostra risponde in forma evocativa o metaforica, alle domande di Check-in Architecture attraverso le opere di artisti visivi o multimediali europei, emergenti o già affermati, in buona parte inedite. Completa la mostra una sezione dedicata ai video realizzati nell’ambito delle Missioni di Check-in Architecture.

Nelle immagini la missione “La Ferrovia di Ghiaccio” effettuta a Innsbruk il 30 Aprile 2008. Una giornata tipica tra le nuove infrastrutture turistiche progettate per un percorso ferroviario da Zaha Hadid.

Per ulteriori informazioni
www.checkinarchitecture.com