Il trullo pugliese: storia, arte, tecnica e bioclimatica della costruzione in pietra a secco 11/08/2026
Da oggi l’area più affollata e ammirata del centro di Firenze, quella degli Uffizi, diventa un grande cantiere e lo resterà per quattro-cinque anni. I due milioni di visitatori attesi per questo 2007 sono avvertiti. La galleria più amata d’Italia cambia in modo radicale, anzi raddoppia. Gli spazi espositivi che ora occupano 8.100 metri quadrati diventano 12.900, nascono un ristorante e una caffetteria, bagni e salotti di accoglienza. Scavi Il piazzale degli Uffizi, il lungo rettangolo che da Palazzo Vecchio arriva sulla riva dell’Arno, è occupato da palizzate che dall’angolo della Loggia dei Lanzi arrivano fino a via Lambertesca, riducendo di un terzo lo spazio del piazzale. Altre impalcature saranno alzate anche sui lati più vicini all’Arno e nelle vicinanze dell’unica uscita del complesso. E proprio qui, sull’antico slargo detto piazza del Grano, è in arrivo un’enorme gru, alta 50 metri, per la quale è stata necessaria una potente piattaforma. La gemella sarà montata nei prossimi mesi. È solo l’inizio di quello che sarà lo stravolgimento imposto da un progetto che, tra discussioni tecniche, interventi politici, dibattiti culturali, è in discussione da una decina di anni e atteso da quaranta. Saranno necessari scavi sotterranei imponenti e demolizioni di strutture. Inevitabili chiusure temporanee e addirittura trasformazioni essenziali di sale frequentatissime, anche se per ora non sono note date precise su quando non saranno visitabili e sull’ eventuale spostamento di opere d’arte. Costi Il progetto, appaltato per 29 milioni di euro, sarà seguito da un consorzio bolognese di dieci imprese che farà il lavoro preparatorio della società Sinter, diretta dall’ingegner Alessandro Chimenti. È un lavoro che coinvolge le responsabilità di personaggi di primo piano come la soprintendente ai beni ambientali Paola Grifoni, direttore dei lavori, e dell’architetto Adolfo Natalini. Ed è proprio una parte essenziale del progetto, studiata da Natalini a suscitare oggi opposizioni anche all’interno del team. Ma i lavori sono al via, necessari per ingrandire gli spazi espositivi, migliorare i servizi, rifare gli impianti elettrici e idraulici ormai troppo vecchi. Tra i punti dolenti dell’intero progetto, con opposizioni da più parti, sono scale e ascensori. La scala nuova del settore orientale dovrà avere la sua base nell’antichissima chiesa di S. Pier Scheraggio, amata e frequentata fin dal Mille da persone come Dante e Boccaccio, mentre il blocco salita e discesa dell’ala ovest investe addirittura la base della Loggia dei Lanzi, il museo all’aperto più famoso al mondo. Per costruire bisogna attaccare pietre sacrosante, intoccabili. Le perplessità arrivano dagli stessi ambienti delle Sovrintendenze. Si sono mossi storici e archeologi per lamentare la mancanza di consultazioni specifiche sul sottosuolo, messo già in discussione dal rilanciato programma di costruzione della Loggia Isozaki, da anni al centro di polemiche. Si farà, dicono. Ma il progetto va rivisto e i lavori non fanno parte di questo appalto. Sale Altro punto contestato sono le ristrutturazioni delle sale Botticelli e Leonardo, affollatissime e poco illuminate. I lavori prevedono di inserire vetrate sotto le capriate, così da permettere ai milioni di visitatori di ammirare la Primavera del Botticelli o l’Annunciazione di Leonardo con luce naturale e diretta. L’idea suscita perplessità e opposizioni. Come pure il piano che saloni famosi come quello del Botticelli non si presenteranno con il classico bianco calce, ma, assai probabilmente, con un rinnovato color celeste. Fonte www.corriere.it Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
13/08/2026 PREFIGURE: efficienza energetica ed equità sociale nella riqualificazione degli edifici A cura di: Stefania Manfrin Il progetto europeo PREFIGURE studia modelli di riqualificazione energetica accessibile e inclusiva in 11 città. Obiettivi, ...
05/08/2026 Mutui ipotecari 2025: sale il capitale erogato, scendono i tassi A cura di: Stefania Manfrin Nel 2025 quasi 907 mila immobili ipotecati e 139 miliardi di capitale erogato. Il Rapporto OMI-Agenzia ...
27/07/2026 Edilizia abitativa, il CESE chiede all'UE una strategia più ambiziosa per la filiera delle costruzioni A cura di: Erika Bonelli Il parere CESE sulla Strategia UE per la costruzione di alloggi chiede più investimenti, permessi digitali, ...
24/07/2026 Prezzi delle case in Europa ancora in crescita: l'offerta insufficiente frena la discesa A cura di: Stefania Manfrin Secondo S&P Global Ratings i prezzi delle case in Europa saliranno del 4% nel 2026: pesa ...
17/07/2026 Sei bandi, otto terreni, 50 ettari: il Demanio lancia il fotovoltaico sui terreni pubblici A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia del Demanio pubblica 6 bandi per 8 terreni statali destinati al fotovoltaico, con premialità per ...
16/07/2026 Efficienza energetica delle abitazioni: Eurostat, l'Italia è ultima in Europa A cura di: Stefania Manfrin Eurostat: nel 2025 il 23,9% degli europei vive in case riqualificate negli ultimi 5 anni. Italia ...
13/07/2026 Colore della facciata: quanto incide sul valore dell'immobile e sui tempi di vendita A cura di: Stefania Manfrin Quanto incide il colore della facciata su valore e tempi di vendita di un immobile: studi, ...
10/07/2026 Efficienza energetica degli edifici residenziali: ripresa e resilienza, il rischio di un’occasione persa A cura di: Andrea Ballocchi La Corte dei conti europea rileva che i fondi RRF destinati all’efficienza energetica degli edifici residenziali ...
29/06/2026 Tutto sul bonus zanzariere 2026: guida alle nuove aliquote con lavori ammessi e tipologie detraibili A cura di: Adele di Carlo Bonus zanzariere 2026: regole, beneficiari, aliquote e dispositivi ammissibili secondo l’Agenzia delle Entrate
17/06/2026 Spese condominiali arretrate: chi paga dopo la vendita dell'appartamento? A cura di: Pierpaolo Molinengo Chi paga le spese condominiali arretrate dopo il rogito? Ecco come funziona il limite del biennio ...