Stato di crisi per i settori dei laterizi e dei manufatti cementizi

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A Roma, i presidenti di Andil ed Assobeton, in rappresentanza delle aziende dei comparti laterizi e manufatti cementizi ed i segretari generali Feneal Filca e Fillea, in rappresentanza dei lavoratori dei comparti laterizi e manufatti cementizi, hanno siglato una “dichiarazione comune sullo stato di crisi” dei settori rappresentati ed hanno chiesto un incontro urgente al ministro dello sviluppo economico ed al Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Nell’incontro richiesto verranno rappresentate le problematiche e le misure necessarie alla sopravvivenza dei settori succitati, dal momento che il comparto dei materiali di base per le costruzioni sta attraversando una crisi profonda e prolungata.

Più in dettaglio, i consumi dei materiali di base delle costruzioni, come i laterizi, che sono destinati esclusivamente al mercato residenziale, sono diminuiti del 40% (2009 su 2007, ultimo anno precedente alla crisi) confermando tale tendenza anche nel 2010.
Per quanto riguarda i manufatti cementizi, la crisi, di entità analoga a quella dei laterizi, è figlia della drastica riduzione della domanda nel settore industriale e del brusco calo degli investimenti in infrastrutture.
Questa situazione di progressivo calo dei consumi grava pesantemente sui lavoratori e sulle imprese mettendo a rischio i posti di lavoro e compromettendo i risultati economici delle aziende, fortemente condizionati anche dal contestuale incremento dei costi delle materie prime.
Tutela dell’occupazione e crescita dei fatturati: questi sono gli obiettivi ed a questo mira l’iniziativa congiunta dei rappresentanti delle imprese e dei lavoratori, siglata a Roma.