Nel mese di Luglio lieve recupero della fiducia nel settore delle costruzioni

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Il complessivo recupero dell’indice di fiducia è imputabile principalmente all’evoluzione positiva del saldo relativo ai giudizi sui piani di costruzione mentre segnali di cautela provengono dalle prospettive sull’occupazione.
I giudizi sull’attività di costruzione sono in fase di recupero: dopo il forte peggioramento registrato a giugno 2010, il saldo torna nuovamente a migliorare, rimanendo comunque negativo. Il quadro complessivamente in recupero evidenziato dai giudizi è confermato dalle prospettive sui piani di costruzione: il relativo saldo continua a salire per il secondo mese consecutivo, ritornando sul livello di novembre 2009. Per quanto riguarda le aspettative sui prezzi praticati nel settore, il saldo, dopo il forte calo subito nel mese di giugno, aumenta posizionandosi sui livelli di ottobre 2009; si evidenzia il segno negativo del saldo, significando che il numero degli imprenditori che prevede un’ulteriore diminuzione dei prezzi è superiore a quello di coloro che prevedono un aumento.
La percentuale d’imprenditori intervistati che segnala l’esistenza d’ostacoli all’attività è in calo anche se la relativa quota rimane superiore al 50%; tra gli ostacoli dichiarati, l’insufficienza di domanda e i vincoli finanziari sono considerate le difficoltà principali per lo svolgimento dell’attività.
Il miglioramento della fiducia non è omogeneo nei tre principali comparti del settore. In particolare, si evidenzia un deciso recupero dell’indice nel settore della costruzione di edifici e dell’ingegneria civile mentre segnali negativi provengono dal comparto dei lavori di costruzione specializzati.

Situazione nel mese di riferimento
(luglio 2010)
Nel mese di luglio l’andamento dei giudizi sui piani di costruzione registra un miglioramento: il relativo saldo si posiziona a quota -59 da -61 dello scorso mese rimanendo quindi sul livello medio del periodo maggio-giugno 2010. Segnali positivi provengono dai giudizi sull’attività di costruzione: dopo l’evoluzione negativa registrata nel mese di giugno 2010, il saldo destagionalizzato torna a migliorare passando da -39 del mese di giugno a -37 nel mese di luglio. Aumenta anche il numero di imprenditori che non trova ostacoli limitanti l’attività di costruzione (la percentuale passa dal 30% al 34%); inoltre, coloro che dichiarano di averne trovati (in questo caso la percentuale diminuisce passando dal 70% al 66%), percepiscono l’insufficienza di domanda e i
vincoli finanziari come le maggiori difficoltà allo svolgimento dell’attività.

Previsioni per i successivi tre mesi
Le aspettative degli imprenditori circa l’andamento delle principali variabili aziendali mostrano segnali differenziati rispetto allo scorso mese. A luglio, le aspettative a breve termine sui piani di costruzione sono più ottimiste rispetto alla precedente rilevazione (il saldo passa da -27 a -24 raggiungendo il livello di novembre 2009); quanto alle attese sui prezzi praticati nel settore, il saldo aumenta marcatamente, rimanendo comunque negativo (da -18 a -12). In linea con le tensioni che caratterizzano il mercato del lavoro attuale, gli imprenditori intervistati prospettano un’evoluzione negativa dell’occupazione: il saldo passa da -16 dello scorso mese a -18.